Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
In viaggio verso i 30 - cover

In viaggio verso i 30

Marta Maida

Publisher: Gruppo Albatros Il Filo

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Marta vive costantemente permeata dalla dualità del suo carattere: meridionale di origine e settentrionale di nascita, in lei convivono due anime che riescono a renderla unica.“Se sentiste il mio accento, mai direste che sono del Sud. Se vedeste come parlo, sempre direste che richiamo alcuni tratti meridionali. La stessa mia carnagione volteggia dal nobile bianco nordico in pieno inverno al rustico olivastro meridionale non appena prendo vitamina D: un continuo oscillamento tra la terra originaria e la terra natale che si riflette in qualunque ambito io possa sfoggiare.”Attraverso una scrittura esperienziale e riflessiva, l’autrice porta alla luce le difficoltà dei giovani che, in un mondo sempre più complesso e dinamico, tentano di essere all’altezza delle aspettative sociali in contrasto con gli interessi personali e, parlando di sé, delinea, con piacevole ironia, i tratti di una generazione in continuo mutamento e adattamento.Nata nel 1996 e laureata a Pavia, da sempre vive e assapora le caratteristiche della sua città natale apprezzandone ogni sfumatura. Dopo un’esperienza a Barcellona, una laurea in Scienze Politiche e una magistrale in Economia, intraprende il mondo lavorativo della consulenza a Milano nell’ambito delle Risorse Umane. Oltre a una grande passione per i balli caraibici, coltiva un amore considerevole per il teatro sviluppando ogni giorno una consapevolezza interiore che prende forma sul palcoscenico. A questo duo si aggiunge un’altra forma d’arte che aiuta a esprimere il suo mondo: la scrittura. Scrive per dare forma a un uragano intimo che spesso si manifesta ma non sempre viene compreso. Scrive affinché le parole possano essere tanto potenti da comprendere e leggere le vite altrui.
Available since: 01/15/2025.

Other books that might interest you

  • Pinocchio - Storia di un burattino - cover

    Pinocchio - Storia di un burattino

    Carlo Collodi

    • 0
    • 0
    • 0
    Entrò in bottega un vecchietto tutto arzillo, il quale aveva nome Geppetto; ma i ragazzi del vicinato, quando lo volevano far montare su 
    tutte le furie, lo chiamavano col soprannome di Polendina, a motivo della sua parrucca gialla, che somigliava moltissimo alla polendina di granturco. 
    Geppetto era bizzosissimo. Guai a chiamarlo Polendina! Diventava subito una bestia, e non c’era più verso di tenerlo. 
    — Buon giorno, mastr’Antonio, — disse Geppetto. — Che cosa fate costì per terra? 
    — Insegno l’abbaco alle formicole. 
    — Buon pro vi faccia.
    Show book
  • Il taccuino delle cose non dette - cover

    Il taccuino delle cose non dette

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Sei sconosciuti con una cosa in comune: la loro vita non è così perfetta come vogliono far credere...
    Uno di questi è Julian, un artista eccentrico che da qualche tempo è precipitato in una profonda solitudine. Nell'accogliente caffè di Londra dove si rifugia nei momenti peggiori, decide di affidare la sua storia alle pagine di un taccuino verde che abbandona incurante su un tavolino. Mai più pensa che Monica, la giovane proprietaria del bar, lo legga e ne rimanga sconvolta. O che il suo piccolo atto di onestà possa avere un impatto così dirompente sulle vite di altre cinque persone che leggeranno il quaderno, portando con sé cambiamenti, amicizie, nuovi amori e, soprattutto, perdono.
    Il taccuino delle cose non dette è un romanzo sul coraggio di mostrarsi agli altri per quello che si è e scoprire che non fa paura; anzi, che essere autentici assomiglia moltissimo a essere felici.
    contributori LE Elisa Giorgio
    Show book
  • Un babbo natale magro - cover

    Un babbo natale magro

    Ellis Parker Butler

    • 0
    • 0
    • 0
    Un ladro di polli così distratto da dimenticare sul luogo del misfatto novecento dollari, presto scambiati per un inaspettato dono di Natale. Un gatto malinconico dalle tendenze suicide costretto a fare i conti con i suoi nove spettri;una coppia di porcellini d'India confusi con maiali comuni in un'azienda di spedizioni;un marito che tenta di spiegare i misteri dell'alta finanza a sua moglie; a chiudere,le improbabili recensioni di alcuni grandi classici della letteratura. Dalla penna di uno dei maggiori umoristi americani,cinque fulminanti capolavori d'ironia.
    Show book
  • Nella mia pelle - cover

    Nella mia pelle

    Ljuljete Salahi

    • 0
    • 0
    • 0
    Giulia è nata in Kosovo il 28 luglio 1982. L'anno dopo, vittima di un grave incidente domestico, ho perso l'uso delle gambe. Dopo molteplici peripezie suo padre, per salvarle la vita e garantirle un futuro migliore, la portò in Italia nel 1994. Forte della sua tenacia e guidata da una instancabile voglia di conoscere, imparò l'italiano e un nuovo modo di vivere. Una strada tutta in salita l’ha portata ad essere ciò che è oggi, con un lavoro e una splendida famiglia che ama.  
    In questo romanzo autobiografico, NELLA MIA PELLE, Giulia racconta la sua vita, dalla nascita in un contesto rurale molto arretrato, all'incidente che le ha cambiato per sempre l’esistenza, a tutto ciò che ha dovuto fare per poter avere un futuro migliore. Questo libro vuole soprattutto essere la testimonianza di ciò che ha fatto suo padre, per l'amore nei suoi confronti. I suoi sacrifici per portarla in Italia e la guerra, a cui è seguito un tragico destino. E’proprio la guerra che ha profondamente segnato Giulia e ha contribuito a fare di lei ciò che è oggi: una madre che ama i suoi figli più di ogni altra cosa. NELLA MIA PELLE è un libro pieno di speranza, un inno alla vita, sulla ricerca della propria personale felicità nonostante i terribili ostacoli che spesso si presentano lungo il cammino. Un libro che ci insegna ad avere coraggio e ci da la forza di lottare ogni giorno, proprio come ha fatto Giulia.
    Show book
  • Villette - cover

    Villette

    Charlotte Brontë

    • 0
    • 0
    • 0
    Considerato uno dei capolavori della narrativa vittoriana e molto ammirato anche da Virginia Woolf e George Eliot, Villette è l’ultimo romanzo di Charlotte Brontë, pubblicato nel 1853. Ispirato all’esperienza personale dell’autrice durante un soggiorno in Europa, racconta la storia di Lucy Snowe, una giovane donna che lascia l’Inghilterra per cercare indipendenza e lavoro nella città straniera di Villette, dove trova impiego come insegnante d’inglese presso il Pensionnat di Madame Beck.
     
    Narrato in prima persona, Villette è il primo grande romanzo della tradizione inglese in cui una scrittrice mette in scena, con rara ambizione letteraria e profondità psicologica, una protagonista femminile che racconta la propria storia senza mediazioni. La voce di Lucy Snowe, aspra e ironica, accompagna il lettore attraverso inquietudini, vulnerabilità e desiderio di autonomia, e non esita a rivolgersi direttamente a chi legge, con una disinvoltura che alterna intimità e distanza.
     
    A far da contrappunto alla vicenda personale di Lucy, emergono riflessioni di ordine filosofico, morale e religioso che, con misura e coraggio, spingono la narrazione ben oltre i confini convenzionali della narrativa dell’epoca. In un tempo in cui la narrativa femminile era spesso associata a temi sentimentali, a scenari domestici o a suggestioni gotiche, Charlotte Brontë sceglie di interrogarsi sulle inquietudini dell’animo umano e sul senso ultimo dell’esistenza.
     
    Villette conduce l’ascoltatore nel cuore di una donna determinata a costruire il proprio destino, in una vicenda che riflette luci e ombre di un’esperienza vissuta e che si conclude con un congedo tanto semplice quanto irrevocabile, affidando all’ascoltatore l’ultima parola.
    Show book
  • Il vento ara il cielo - cover

    Il vento ara il cielo

    Dario Lanfranca

    • 0
    • 0
    • 0
    Nelle polverose campagne di Agrigento, dai rami di un albero pende una collana di acquamarina il cui contorno sembra ricordare l'immagine della Madonna: a Sabrina, ingenua ragazza muta che sembra destinata a un'esistenza miserevole, pare un miracolo (si rivelerà invece espressione di profana umanità). Conosceremo così la sua famiglia: l'arrivista padre-padrone Gregorio, in lotta perenne con suo cognato Calogero, comunista atipico, la moglie Liana e i due fratelli di Sabrina. Da questi sei personaggi parte una storia che, dal 1959 e per circa un decennio, da Agrigento a Palermo, incrocia persone realmente esistite – come il capo della mobile Cataldo Tandoy, morto in un agguato fatto passare per delitto passionale – e trae spunto da eventi accaduti successivamente – la costruzione della diga Garcia, oggetto delle mire dei corleonesi e teatro di omicidi – per raccontare la genesi della cosiddetta «borghesia mafiosa».
    
    Dario Lanfranca, qui al suo primo romanzo, tesse con delicatezza una storia che dal particolare si allarga e inquadra il generale: la mafia come un gas inodore che permea qualunque cosa, detonatore di un cambiamento inevitabile. Sulle orme di Sciascia, porta alla luce gli effetti visibili e invisibili di questa intossicazione che non risparmia nessuno: e se anche i più insospettabili possono essere contaminati, a volte le cause perse sono capaci di ribaltare con un colpo di vento un destino che appariva segnato.
    Show book