Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Povero Cristo - cover

Povero Cristo

Mario Mariani

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

«Tutte le volte che io uccido in me un sentimento che ho succhiato su dal capezzolo di mia madre e dalla bocca del maestro o dai discorsi stupidi dei miei compagni piccoli borghesi i quali camminano per i sentieri fioriti dell’ipocrisia e della convenzione senza riflettere e senza rivoltarsi, tutte le volte che io uccido in me uno di quei sentimenti, io sento che uccido la tradizione e il dolore; sento che mi libero, che nasce finalmente in me l’uomo quale deve essere, secondo il suo cervello e secondo i suoi istinti, per poter essere felice. Godo ad ammazzare in me mio padre e mia madre, mio nonno e i miei avi tutti e i miei atavi; Cristo e Caino.»

Povero Cristo è il romanzo più autobiografico di Mario Mariani, la cui vita viene intesa dall'autore come un modello di ribellione nietzschiana all'etica borghese. 

Mario Mariani (Roma, 26 dicembre 1883 – San Paolo del Brasile, 14 novembre 1951) è stato uno scrittore, poeta e giornalista italiano.
Available since: 10/10/2022.

Other books that might interest you

  • Avevo un fuoco dentro - Storia di un dolore che non si può dire - cover

    Avevo un fuoco dentro - Storia...

    Tea Ranno

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo memoir, scritto nella lingua ispirata e inconfondibile di Tea Ranno, si apre con un risveglio in ospedale: Tea ha quarantacinque anni ed è appena stata operata d'urgenza per un'infezione che, partita dall'utero, è arrivata a infuocarle l'intestino, il fegato, i polmoni. Soffre di endometriosi da quando è giovanissima. Ma questa volta ne è quasi morta.
    L'endometriosi è una malattia cronica che colpisce molte donne. Le cause non sono ancora del tutto chiare, la diagnosi spesso è complessa e non esiste una cura definitiva. Provoca, tra le altre cose, cicli mestruali molto abbondanti e dolorosi, un dolore che - racconta Tea - "certe volte è come un cane che mozzica, certe altre è come un fuoco che brucia". Ma "Se hai male in quei giorni che c'è di strano?", "Sei femmina, ti devi abituare", "Hai la soglia del dolore troppo bassa", "È un problema psicologico!" sono le frasi che si sentono rivolgere da generazioni le donne che ne soffrono. Questo modo sistematico di screditare il dolore femminile contribuisce a far sì che l'endometriosi ancora oggi venga spesso diagnosticata con grande ritardo.
    La vita di Tea Ranno e il suo percorso letterario sono un tutt'uno con la storia della sua malattia, e quella storia comincia in Sicilia, negli anni Settanta, quando lei è un'adolescente: in casa si parla poco di corpo, il pudore impedisce di affrontare i disturbi che riguardano la sfera intima, si tende a nascondere, a tacere. Ma ciò che la bocca non può dire, finisce sui diari, e le parole diventano per Tea uno spazio di gioia e libertà. Da lei, però, ci si aspetta altro - che studi legge, che si faccia una posizione -, perciò anche la scrittura si trasforma in un segreto, un fuoco da tenere a bada, e Tea proverà a spegnerlo con tutta se stessa. Fortunatamente, non ci riuscirà mai.
    Dopo aver generato infiniti sorrisi e lacrime con le sue storie di donne forti e coraggiose, Tea Ranno si mette in gioco in prima persona e affronta la propria, la più dolorosa e difficile da raccontare. Lo fa perché questa storia - fatta di rabbia e impotenza, di diagnosi e cure sbagliate, della faticosa ricerca di un figlio, ma anche di amicizie e incontri salvifici - non è solo sua. Riguarda tantissime donne, ed è per dar voce a tutte loro, per aggiungere anzi la sua voce a quella di chi già sta lottando perché questa malattia non rimanga invisibile, e per ricordarci che le nostre passioni più profonde possono sempre aiutarci a uscire dall'abisso, che questo libro esiste.
    contributori LE Alice Torriani
    Show book
  • Io Ibra - cover

    Io Ibra

    Zlatan Ibrahimovic

    • 0
    • 0
    • 0
    Da bambino la madre picchiava il piccolo Zlatan con un cucchiaio di legno, rompendoglielo in testa. Lui si consolava rubando biciclette e lasciando a bocca aperta i ragazzi più grandi con il pallone tra i piedi. All'Ajax lo accusarono di aver causato di proposito l'infortunio di un compagno che gli toglieva spazio. Nell'agosto del 2006 scandalizzò l'Italia lasciando la Juventus per l'Inter in piena Calciopoli. Tre anni e altrettanti scudetti dopo volò verso la squadra dei suoi sogni, il Barcellona, ma con Guardiola il rapporto non decollò. Dietro l'angolo c'era l'ennesimo colpo di teatro e il ritorno a Milano, stavolta con la maglia rossonera... In "Solo Dio può giudicarmi" - dichiarazione tatuata sul suo fianco sinistro - Zlatan Ibrahimovic racconta per la prima volta i suoi numeri fuori e dentro il campo, gioie e follie di una vita sempre sopra le righe. contributori LE Fabrizio Rocchi
    Show book
  • Rosalind Franklin Ho fotografato il DNA - cover

    Rosalind Franklin Ho fotografato...

    Paola Cadelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Londra, 1951: in un ambiente fortemente maschilista, una donna riesce per prima a fotografare l'elica del DNA. E Rosalind Franklin, scienziata coraggiosa e ambiziosa che raggiunse la fama troppo tardi.
    Show book
  • Essere James Bond - Identikit di un agente segreto - cover

    Essere James Bond - Identikit di...

    Carlo Baroni

    • 0
    • 0
    • 0
    "Agitato, non mescolato."
    (James Bond)
    
    James Bond non invecchia: cambia volto (al cinema), ma il suo mito resta inscalfibile.
    L'agente segreto, impeccabile e letale, "nasce" nel 1953 dalla penna di Ian Fleming (1908-1964) e nel '62 buca lo schermo con Sean Connery. Fedele alla Corona britannica (chiunque la porti), pistola Walther sempre carica, Aston Martin modificata, smoking e cocktail a ogni latitudine, fascino magnetico e proverbiale: ecco i tratti dell'icona apprezzata persino da Umberto Eco. Con ironia e passione, Carlo Baroni decripta il pedigree di 007: scandaglia il suo passato, indaga sull'uomo dietro la spia, nonché sul romanziere celato dietro il suo personaggio più celebre.
    Essere James Bond. Identikit di un agente segreto è un ritratto tridimensionale ricco di curiosità e pieno di brio: non può mancare la ricetta del Vodka Martini per una meritata pausa prima di una nuova spericolata missione.
    Show book
  • Il corpo nero - cover

    Il corpo nero

    Anna Maria Gehnyei

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi dalla propria terra, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse "la terra dei Liberi", ovvero gli schiavi afroamericani rilasciati dagli europei in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi, che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno fanno su chi è in attesa con lei battute razziste. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive una terra magica e ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due culture: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.
    Show book
  • Il signor Bozzetto - Una vita animata - cover

    Il signor Bozzetto - Una vita...

    Bruno Bozzetto

    • 0
    • 0
    • 0
    Le collaborazioni con Piero Angela e Enzo Jannacci, gli incontri con Mina e Matt Groening, il successo del Signor Rossi e quella notte degli Oscar in compagnia di Kim Basinger e un pirata... Con la complicità di Tempia, Bozzetto ripercorre le sue esperienze di creativo e regista - dai filmini adolescenziali sulle formiche del giardino di casa alla genesi di West and Soda e Vip, da Allegro non troppo fino a oggi -, intrecciandole ai momenti più formativi, divertenti e toccanti della sua vita, come quella volta che la stampa lo definì "meglio della Loren" o il giorno in cui ha scelto una pecora per amica. contributori LE Francesca Beni CT Simone Tempia
    Show book