Il clima di Reggio Emilia nel gennaio e luglio 2023
Mario Delmonte
Editorial: Youcanprint
Sinopsis
Osservazioni climatiche locali del capoluogo emiliano
Editorial: Youcanprint
Osservazioni climatiche locali del capoluogo emiliano
Viviamo sempre più a lungo, ma non in modo uguale né con lo stesso livello di salute. Quando si parla di disuguaglianze, ci si sofferma soprattutto sugli aspetti biografici come il titolo di studio, il lavoro o il reddito; in poche parole il capitale economico, quello sociale e quello culturale, come li ha definiti il sociologo Pierre Bourdieu. Il percorso di vita di ciascun individuo, però, è il risultato non solo della sua biografia, ma anche dei segni che tale biografia lascia sul suo corpo. Oggi conosciamo molte di queste impronte biologiche – meccanismi di risposta allo stress cronico, riduzione della funzione immunitaria, processi di usura fisiologica, modificazioni epigenetiche – ma il processo che traduce i fenomeni sociali in fenomeni biologici rimane un continente poco esplorato. Il capitale biologico è un viaggio nelle conseguenze sulla salute delle disuguaglianze sociali ed economiche, a cavallo tra biologia, epidemiologia, medicina, sociologia e antropologia. Capire l'importanza e il funzionamento del nostro capitale biologico è infatti il primo passo per dimostrare che un invecchiamento sano è un obiettivo possibile per tutti.Ver libro
Le alghe ci sono familiari, eppure conservano una natura stranamente misteriosa. Le loro foreste sottomarine e i grovigli che disegnano sulle spiagge hanno alimentato le fantasie degli osservatori e gli incubi dei marinai, le loro complesse geometrie formali e il movimento incessante hanno sedotto illustratori, naturalisti e designer, i loro sensuali viluppi colorati si sono impressi nell'immaginazione di pittori e poeti. Ma da tempi remoti, le alghe sono anche entrate nella cultura materiale delle popolazioni costiere da un capo all'altro del pianeta, in Irlanda come in Giappone: nella cucina, nell'economia, nella vita quotidiana. In questo agile ritratto splendidamente illustrato, la scrittrice e artista olandese Miek Zwamborn racconta la sua passione per questi esseri viventi decisamente speciali, rintracciandone la presenza nella tecnologia neolitica dei cerchi di pietre in Scozia, nelle cronache di viaggio di Colombo e von Humboldt, nel collezionismo vittoriano, nell'arte di Hokusai, Gauguin e Matisse. Fino ad arrivare alla Stazione Spaziale Internazionale, dove una robusta alga norvegese ha mostrato le sue eccezionali doti di resistenza, sopravvivendo e proliferando in condizioni estreme. Capaci di assorbire anidride carbonica più velocemente delle foreste tropicali, le alghe potrebbero persino diventare un prezioso alleato nella lotta al cambiamento climatico, oltre a fornire un materiale "verde" dalle grandi potenzialità d'uso. Rimanendo sempre un mondo di incanti, per chi le ama: "Dapprima vidi tutto dal basso, e poi ero alghe".Ver libro
Cosa lega l'irreversibilità della morte all'irreversibilità di una scoperta illuminante? Come può la geometria frattale aiutarci a superare il dolore di una perdita? Un oggetto viene definito frattale quando ripete se stesso su scale diverse, in un'iterazione che produce forme complesse e affascinanti. Allo stesso modo, Michael Frame propone una visione del tutto nuova dell'esperienza del dolore, costruendo un modello secondo cui all'interno di grandi perdite si annidano perdite minori, tutte legate dalla sofferenza per un cambiamento irrevocabile delle circostanze. Tra illustrazioni originali, riferimenti alla geometria ed esperienze in prima persona con la malattia, "La geometria del dolore" è un invito ad alzare il velo che copre un aspetto trascendentale del mondo.Ver libro
Rifugi, ghiacciai, foreste, alpicoltura, parchi, selvatico e domestico… Cosa attraversa queste voci che sembrano avere vita indipendente? In questo agilissimo e illuminante "catalogo del sapere montanaro" (non organizzato per ordine alfabetico, ma secondo una sorprendente successione di nessi), ogni voce è un piccolo quadro a sé, che apre al successivo e si intreccia con gli altri. Dalla prima – "Montagna" – all'ultima – "Cura" –, si snoda un percorso in diciotto tappe per osservare senza steccati disciplinari quell'universo fisico e mentale che chiamiamo montagna.Ver libro
I commentatori della domenica esplora con occhio sociologico e spirito critico la galassia di voci che affollano LinkedIn e Twitter (X), trasformando piattaforme nate per informare e connettere in palcoscenici della "chiacchiera digitale". Giorgio Triani, Gloria Roselli e Alberto Maestri ci guidano in un'indagine acuta e documentata, tra archetipi umani, trash da tastiera e narcisismi algoritmici. Ne emerge un ritratto vivace e inquietante della società contemporanea, in bilico tra protagonismo quotidiano e deriva dell'informazione. Un testo che aiuta a comprendere la metamorfosi della reputazione, dell'identità e del dibattito pubblico nell'era delle "social star della porta accanto".Ver libro
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Emiliano Ricci, giornalista e scrittore scientifico, a raccontarci le sue spedizioni a caccia di fenomeni celesti, ma anche le grandi avventure "astronomiche" del passato, inseguendo le emozioni che solo una notte stellata sa dare, alla scoperta dello stretto rapporto che lega il cielo alla Terra e all'umanità.Ver libro