Battiture
Marina Freni
Publisher: ROSABIANCA EDIZIONI
Summary
In ritardo sulla coincidenza non mi avvantaggerò sui passi mancati. Il mio unico interesse in questo viaggio mortale è il posto al finestrino lato mare.
Publisher: ROSABIANCA EDIZIONI
In ritardo sulla coincidenza non mi avvantaggerò sui passi mancati. Il mio unico interesse in questo viaggio mortale è il posto al finestrino lato mare.
Il titolo nasce dalla sintesi dell'elemento visivo dei componimenti e di quello verbale attraverso cui l'immagine si concretizza. La raccolta si articola in cinque parti, in uno sviluppo dall'interiorità all'esteriorità; la sezione del "Sé" contiene riflessioni sull'individualità; "Mondi quotidiani" sono attimi di vita, uno sguardo che va oltre il "sé"; "Atti d'Amore" sono momenti romantici, di scambio tra individui; "Paesaggi interiori" rappresentano un affacciarsi sul mondo in cui l'individuo si riflette; infine la sezione "Parola" si discosta dalle altre e contemporaneamente le collega, in quanto è proprio attraverso di essa che queste "fotografie" possono concretizzarsi, diventare "verbali". «Sensazioni e pensieri catturati e dipinti, echi e riflessi tra lo spazio del mondo e lo spazio del cuore.»Show book
Morte, perchè m’ài fatta sì gran guerra, che m’ài tolta madonna, ond’io mi doglio? La fior de le belleze mort’ài in terra, per che lo mondo non amo, nè voglio. Villana morte, che non à[i] pietanza, disparti amore e togli l’allegranza e dài cordoglio.Show book
Questo audiolibro contiene: - A margine del libro "Cuore" - Giovanni Verga colpito da paralisi (da: La Gazzetta del Popolo) - L'avvenire dei ricordi (Italo Svevo) - La cavallina storna (Giovanni Pascoli) - La proposta di legge Boldrini sulla manifestazione del consenso sessuale - La Siria dopo la dittatura (Walid El Houri) - Omaggio a Gabriel García Márquez - Per un voto Ilaria Salis Mantenne la cappa - Sul fenomeno della mafia (Leonardo Sciascia) - La scrittura assente.Show book
Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: La presenza di Orfeo (1953), Nozze romane (1955), Paura di Dio (1955), Tu sei Pietro (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta. Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore (1991), Ballate non pagate (1995), Superba è la notte (2000) e Il carnevale della croce (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche L'altra verità (1986) e Lettere al dottor G. (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio del manicomio. contributori LE Anna Charlotte Barbera CU Ambrogio BorsaniShow book
La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in quattro fasi principali, sebbene l'ordine seguito dalla raccolta non sia sempre questo: la prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. la seconda fase comprende i piccoli idilli e i canti pisano-recanatesi o grandi idilli. la terza fase, nominata ciclo di Aspasia, è dedicata a Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce ad Aspasia di Mileto, etera amata da Pericle, il grande politico e condottiero ateniese. l'ultima fase comprende le due canzoni "sepolcrali", la Palinodia, La ginestra e Il tramonto della Luna.Show book
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane.Show book