Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La musica nel metodo Montessori - Liberare il potenziale musicale dei bambini - cover

La musica nel metodo Montessori - Liberare il potenziale musicale dei bambini

Maria Montessori

Publisher: Il leone verde Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Fin dal principio, Maria Montessori riconobbe l’importanza della musica per lo sviluppo cognitivo del bambino e per questo volle che in tutte le sue scuole venisse offerta un’educazione musicale approfondita e basata sulla formazione della persona. Individuò nella sua allieva Anna Maccheroni, musicista e insegnante di talento, una collega con una profonda comprensione dei principi montessoriani e con il necessario background musicale.  
Ne scaturì un originale approccio alla musica, basato sulla consapevolezza che i bambini imparano prima di tutto attraverso l’esperienza e i loro sensi: orecchio, occhio, voce, mano, corpo e anima sono coinvolti simultaneamente, e in generale tutto il bambino partecipa in modo attivo all’esperienza musicale.
Questo libro custodisce le loro profonde riflessioni sulla centralità dell’esperienza musicale ed è al contempo un’eredità da accogliere e una responsabilità da portare avanti.
Available since: 05/03/2023.
Print length: 212 pages.

Other books that might interest you

  • Effetto Topofilia - Come I luoghi agiscono su di noi - cover

    Effetto Topofilia - Come I...

    Roberta Rio

    • 0
    • 0
    • 0
    Salute. Successo. Amore. In che modo i luoghi in cui viviamo, lavoriamo o trascorriamo le vacanze influenzano la nostra vita?
    
    La storica Roberta Rio ricercando per i suoi committenti la storia di edifici, appartamenti e terreni, si imbatte in schemi ricorrenti. In questo libro fa riferimento ad antiche conoscenze e ai più recenti studi scientifici per dimostrare ciò che tutti dovremmo sapere sugli effetti che i luoghi hanno su di noi e sulle nostre vite e come possiamo scoprirlo da noi stessi.
    
    «sono rapito dalle nuove prospettive che si aprono in questo libro. Roberta Rio si rifa a evidenze storiche e fatti nudi e crudi. Affascinante!»
    
    Ruediger Dahlke, medico e autore di Bestseller
    Show book
  • Province della tutela - Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra '800 e '900 1 Como e Sondrio - cover

    Province della tutela - Studi...

    Gianpaolo Angelini

    • 0
    • 0
    • 0
    I rapporti tra la ricerca storica e la tutela del patrimonio artistico sono un tema oggi più che mai attuale, perché stanno alla base di una corretta ed efficace politica di gestione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Le province di Como e Sondrio, da questo punto di vista, rappresentano nel panorama lombardo un osservatorio privilegiato, per le vicende complesse che hanno caratterizzato la riscoperta del territorio a partire dai flussi turistici di fine Ottocento e dalla grande esposizione voltiana del 1899, passando poi per la nascita di istituzioni e sodalizi finalizzati alla salvaguardia delle memorie storiche. Erano gli anni in cui le riviere dei laghi e le valli alpine venivano attraversate da "tourists" di eccezione, come Henry James, Antonio Fogazzaro, Edith Wharton; gli altri schieramenti di questa partita comprendono figure chiave della tutela come Francesco Malaguzzi Valeri e Luca Beltrami, Corradi Ricci e Nello Tarchiani da un lato, collezionisti e conoscitori come Emilio Visconti Venosta, i fratelli Bagatti Valsecchi, Giovanni Morelli e Bernard Berenson dall'altro lato. Le loro testimonianze, insieme a restauri, mostre, dispersioni, hanno plasmato – a volte trasformato e manipolato – un'idea di identità storica del territorio, che si è tramandata sino al presente ed è oggi affidata alla capacità di fruizione e valorizzazione di tutti i cittadini.
    Show book
  • A lezione di regia teatrale - quaderno n 3 - Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti - cover

    A lezione di regia teatrale -...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena.
    I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne sono esempi i due testi qui raccolti e pubblicati per la prima volta: Nuvole di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Gli Uccelli – Un'Utopia di Giovanna Scardoni, libera trasposizione dell'omonima commedia di Aristofane.
    La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
    Show book
  • La regia lirica tra autonomia e retaggio storico - L'esempio del "Serse" di Händel - cover

    La regia lirica tra autonomia e...

    Eleonora Calabrò

    • 0
    • 0
    • 0
    Quanto e come la regia d'opera lirica è stata contaminata? E questa può dirsi autonoma e legittimamente caratterizzata da tratti peculiari e vincolanti? In che misura le contaminazioni e le ibridazioni provenienti da altri linguaggi artistici possono mettere in discussione l'originalità e la legittimità della disciplina?
    In questo libro si è cercato di rispondere a queste domande attraverso un lavoro di ricerca storica e di analisi diretta di una messa in scena emblematica come quella di Gabriele Vacis: Serse.
    «Il Serse è un'opera poco rappresentata, credo immeritatamente. Per questo l'abbiamo scelta.
    […] Una trama così complicata da diventare nient'altro che traccia che tiene il filo non ad una storia ma ad una sequenza di stati d'animo, di sentimenti. […] Nel Serse la storia, il plot narrativo, è talmente complesso che credo si possa "sospendere": le parole rimangono lì, come congelate, diventano organiche alla musica. […]
    E questo libro di Eleonora Calabrò è una testimonianza diretta del percorso della sua messinscena.»
    (dalla prefazione di Gabriele Vacis)
    Show book
  • Caravaggio segreto - I misteri nascosti nei suoi capolavori - cover

    Caravaggio segreto - I misteri...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Immorale, assassino, folle. Geniale, profetico, rivoluzionario. Chi era davvero Caravaggio? Sono ancora molti i misteri che circondano la figura sfuggente e controversa di Michelangelo Merisi. Lo storico dell'arte Costantino D'Orazio fa luce sulle ombre che circondano l'artista rileggendone i capolavori con stile immediato e accattivante. Un viaggio nel tempo per rivivere le atmosfere dell'epoca e scoprire i seducenti e ingannevoli giochi di prestigio che il pittore usa per nascondere significati più profondi all'interno delle sue opere. Caravaggio non dipinge per soldi, passione o necessità: l'obiettivo che indirizza ogni sua scelta è la conquista dell'immortalità. E per diventare immortali non basta saper dipingere bene. Per capire veramente Caravaggio occorre abbandonare la via dell'interpretazione canonica e guardare i suoi capolavori con occhi nuovi, per non lasciarsi sfuggire i molti indizi e misteri che ha disseminato nelle sue tele. Aggiornato alle scoperte più recenti sull'artista, "Caravaggio segreto" è un saggio intrigante e appassionato alla scoperta del più irriverente pittore italiano. Chi ama il Merisi e vuole saperne di più potrà entrare in contatto ravvicinato con il suo mondo. Chi, invece, pensa già di conoscerlo bene sarà coinvolto in un percorso iniziatico per apprezzare in modo nuovo le sue opere: come se le vedesse per la prima volta.
    Show book
  • Lettere dal Fronte: Sangue a Colbricon - cover

    Lettere dal Fronte: Sangue a...

    Vizi editore, Lucas Pavetto

    • 0
    • 0
    • 0
    Sisto Monti Buzzetti è morto in prima linea il 9 giugno 1917, due giorni prima di compiere 21 anni. Queste sono le lettere che ha inviato dal fronte alla sua famiglia. Sono 280 in tutto: la prima è del 20 marzo 1916. L'ultima scritta il giorno prima di morire, l'8 giugno 1917. Sono lettere in cui il giovane ufficiale, all'inizio, cerca soprattutto di tranquillizzare: sostiene che non c'è pericolo, che tutto va bene, che la vita, al fronte, è lieve. Anche perché tutto è sottoposto al vaglio della censura e non possono quindi nemmeno esserci riferimenti geografici. Poi però la guerra cambia molte cose."Lettere dal fronte" è una serie di audiodrammi che rivive la Prima guerra mondiale attraverso le lettere inviate direttamente dal campo di battaglia. Grazie a ricostruzioni audio, musiche e suoni coinvolgenti, ogni episodio ti farà vivere direttamente il conflitto.
    Show book