¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Terrorismo - Comprenderlo attraverso la storia - cover

Terrorismo - Comprenderlo attraverso la storia

Marco Forlesi

Editorial: Om Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

«Il terrorismo è la nuova forma della guerra, è il modo di fare la guerra degli ultimi sessant'anni: contro le popolazioni, prima ancora che tra eserciti o combattenti. La guerra che si può fare con migliaia di tonnellate di bombe o con l'embargo, con lo strangolamento economico o con i kamikaze sugli aerei o sugli autobus. La guerra che genera guerra, un terrorismo contro l'altro, tanto a pagare saranno poi civili inermi. Il mio intento in questo testo è di avere elaborato più un manuale che un ramo specifico del terrorismo».
Disponible desde: 02/10/2024.
Longitud de impresión: 320 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • La guerra bianca - Vita e morte sul fronte italiano 1915-1919 - cover

    La guerra bianca - Vita e morte...

    Mark Thompson

    • 0
    • 0
    • 0
    La guerra bianca è il racconto documentato degli anni della Prima guerra mondiale sul fronte del Nordest italiano: un'«opera-mondo», per citare l'espressione usata da Carlo Greppi nella sua prefazione, che tocca ogni aspetto – dalla quotidianità in trincea all'impreparazione tecnica, dagli errori degli alti comandi alle difficoltà logistiche – di un momento storico in cui, ogni giorno, per migliaia di persone la vita e la morte sono state distanti solo pochi attimi. 
    Agli albori del 1915 l'Italia è una nazione ancora da forgiare: non c'è una lingua, non c'è un sentimento comune, non c'è un'idea diffusa di patria. Per le classi dirigenti del paese è ora che gli italiani si temprino in una solida unità nazionale, e con l'uccisione di Francesco Ferdinando d'Austria la soluzione è a portata di mano: la guerra. La fucina, il campo di battaglia. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte lungo seicento chilometri, dalle Dolomiti all'Adriatico; giovani che, uniti nella paura e nell'angoscia, combatteranno in un biancore costante di pietre e di neve, uccideranno e saranno uccisi. 
    Grazie ai diari dell'epoca, alle interviste dei reduci e alle esperienze di scrittori come Ungaretti, Hemingway, Musil e Gadda, Mark Thompson delinea con lucidità il panorama socio-culturale e politico-economico di un'epoca spartiacque non solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa, la cui fisionomia verrà stravolta dalla dissoluzione degli imperi centrali che aprirà la strada ai totalitarismi. Questo libro mostra in modo evidente come le illusioni e le attese evocate dalla retorica nazionalista furono sconfessate dalla brutalità della guerra di logoramento. Un monito che, a distanza di più di cento anni e di fronte a guerre sempre nuove, continua a supplicarci affinché la prossima «inutile strage» possa essere evitata.
    Ver libro
  • Empatici: Guida di sopravvivenza per empatici e persone altamente sensibili contro i narcisisti attraverso l'autoipnosi (Italian Edition) - cover

    Empatici: Guida di sopravvivenza...

    Christopher Rothchester

    • 0
    • 0
    • 0
    La cura di sé è una delle cose più importanti che si possano imparare, ma la chiave è capire cosa funziona meglio per sé e come farlo. 
    Tuttavia, ti ritrovi spesso ad avere difficoltà con il prenderti cura di te stesso? Hai provato innumerevoli tattiche e suggerimenti di persone online o della tua cerchia ristretta? Ti senti svuotato dalle interazioni sociali? Sei in relazione con le emozioni che provano i tuoi amici e la tua famiglia? Potresti chiederti perché sei sensibile alle cose, o credere che stai reagendo in modo eccessivo. 
    Se la risposta è sì alla maggior parte di queste domande, potresti essere un empatico. Un empatico può sentire fisicamente, emotivamente o intuitivamente ciò che gli altri provano. Gli empatici sono altamente in sintonia con le emozioni di ciò che accade intorno a loro e spesso riescono a capire gli altri nel profondo. Dimmi se ti ricorda qualcosa: stai guardando una commedia, sia essa uno spettacolo o un film, e la stai guardando con un tuo amico, ma il tuo amico sta attraversando un momento difficile e potrebbe essere depresso. Improvvisamente ti senti depresso, anche se prima stavi ridendo o ti sentivi abbastanza bene. Se riesci ad immedesimarti in questa situazione, potresti essere un empatico. Potresti anche essere sensibile ad altri aspetti di ciò che accade intorno a te, come i panorami, gli odori, i suoni e altri elementi fisici; essere un empatico va oltre la semplice sensibilità alle emozioni di chi ci circonda.
    Ver libro
  • Critica di ChatGPT - cover

    Critica di ChatGPT

    Antonio Santangelo, Alberto...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'intelligenza artificiale generativa sta entrando nelle nostre vite quotidiane non solo attraverso le sue applicazioni più specialistiche, ma integrandosi negli smartphone o nei motori di ricerca, vale a dire negli strumenti che utilizziamo tutti i giorni per accedere al sapere e per comunicare. Coloro che la sviluppano, ma anche molti analisti, la ritengono una delle tecnologie più rivoluzionarie mai inventate, capace di realizzare il sogno di produrre macchine intelligenti quanto e più di noi, con tutte le conseguenze utopiche – ma anche distopiche – che questo comporta. Tuttavia, sono sempre più insistenti le critiche che si sollevano verso questo modo di interpretare l'intelligenza artificiale, che sembra piuttosto il frutto di un'abile campagna di comunicazione volta a farcene sovrastimare il valore e le capacità. E allora, anziché esercitare la nostra immaginazione prefigurando un avvenire fantascientifico poco realistico, è molto più importante capire come funziona davvero l'IA generativa e quali sono gli spinosi problemi che pone già oggi. Problemi che, se non verranno adeguatamente affrontati, non potranno che acuirsi.
    Ver libro
  • aut aut 407 - Digito ergo sum Indagini sul capitalismo digitale - cover

    aut aut 407 - Digito ergo sum...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'impatto dell'intelligenza artificiale generativa sul capitalismo dell'era digitale ha prodotto
    trasformazioni radicali e conseguenze di cui dobbiamo ancora acquisire piena consapevolezza.
    L'irruzione di queste tecnologie ha reso "popolare" un profondo mutamento che non riguarda
    soltanto la produzione economica, ma la stessa produzione di mondo, materiale e simbolica.
    Il cuore della riflessione è il potere inedito che nasce dal controllo degli strumenti digitali da parte
    di un ristretto numero di compagnie private, occidentali e non. Un potere che segna una svolta nella
    storia del capitalismo e che, secondo alcuni autori, prefigura addirittura il passaggio a una nuova
    fase: il tecno-feudalesimo.
    Che si tratti del capitalismo di Stato cinese o di quello statunitense, la natura totalitaria del
    capitalismo digitale impone oggi una riflessione critica indispensabile. Questo numero di "aut aut"
    mette a fuoco i rischi politici, sociali e soggettivi della nuova configurazione del potere, tra scenari
    distopici evocati dagli stessi ideologi della Silicon Valley e l'urgenza di contrastarne le derive.
    La seconda parte del numero prosegue, invece, la riflessione sul lavoro culturale e su cosa significa
    oggi "pensare criticamente" senza cedere all'inerzia dell'accademia o al rumore confuso del
    discorso pubblico.
    Ver libro
  • Com'è successo - cover

    Com'è successo

    Giordana Pallone, Paola Di Lazzaro

    • 0
    • 0
    • 0
    Com'è successo che l'essere semplicemente cittadini sia diventato l'unico elemento qualificante per avere responsabilità pubbliche e che "politico" sia diventato nel percepito comune un insulto? Com'è successo che i segretari di partito abbiano assunto più rilevanza dei programmi politici e che essere "né di destra né di sinistra" sia diventato un valore in cui riconoscersi? Com'è successo che il susseguirsi dei governi sia stato considerato tradimento della volontà popolare e il taglio dei parlamentari la panacea di tutti i mali? Com'è successo che i diritti sociali siano diventati privilegi e la condizione di vulnerabilità una colpa? Com'è successo che si sia cominciato a parlare di "taxi del mare" riferendosi alle imbarcazioni di fortuna utilizzate per attraversare il Mediterraneo e che un ministro dell'Interno sostenesse il diritto di difendersi da soli con le armi? Queste sono solo alcune delle domande cui Di Lazzaro e Pallone provano a rispondere con una carrellata storica documentatissima e a tratti esilarante dei nuovi termini ed espressioni che negli ultimi anni hanno segnato i dibattiti pubblici e i commenti sui giornali, da i ribaltoni e i non eletti dal popolo a le toghe rosse e la giustizia a orologeria, da i professoroni, quelli con attico a New York, le élite ai i gufi, da le gite in gommone con gli smartphone ai fannulloni sul divano, una neolingua questa che ha accompagnato, condizionato e riprodotto mutamenti del sistema politico arrivando a determinare cambiamenti istituzionali e culturali. Con Com'è successo le autrici propongono una bussola con la quale orientarsi nella storia e nella comunicazione politica degli ultimi trent'anni del nostro Paese.
    Ver libro
  • La società femminile è più evoluta di quella maschile - cover

    La società femminile è più...

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Ho sempre pensato che la società femminile, nella media, fosse più evoluta della società maschile. Chiesi conferma di questa mia convinzione, presso un grande cenacolo, dove la guida mi rispose: "tu, come tutti, prima d'incarnarti, non eri né maschio né femmina e, una volta incarnato, sei stato tante volte maschio e tante volte femmina, a seconda delle esperienze che dovevi fare. Perchè vuoi separare ciò che invece è unito? 
    La Guida vinse così quella che io credevo fosse una mia intuizione definitiva. Anni fa, durante le riunioni di Evolvenza, ho conosciuto Susanna, Grazia e Cristiana.  Su mio invito hanno scritto le loro storie, a cui ho applicato l'insegnamento delle guide immateriali, sotto forma di note. 
    Attualmente gli amici di Evolvenza frequentano il Punto F e il gruppo Aurora. 
    Ringrazio per prima Susanna e Grazia, che nel frattempo sono trapassate, e ringrazio Cristiana. Le unisco, tutte presenti, in un unico abbraccio
    Ver libro