Continuano le lotte dei Dark Killers per riportare
la pace e la giustizia nell'Impero. Per contrastarli
il diabolico primo ministro Atrox Dishonest ha convocato
il suo più valente e pericoloso generale, Invernia Snow.
Messa a capo di una squadra di assassini si presenta
come il più grande ostacolo sul cammino degli eroi,
tuttavia l'incontro con il giovane Lion cambierà
per sempre la sua vita, in una maniera che non si
sarebbe mai aspettata.
Nel sistema culturale contemporaneo, sempre più caratterizzato da transmedialità e ipermediazione, emerge il graphic novel di reportage. Genere ibrido nato dalla convergenza tra reportage e graphic novel, è ancora spesso incluso indistintamente nel più ampio campo del comics journalism. Gli autori sono artisti-reporter che, consapevoli del proprio ruolo culturale, scelgono di confrontarsi con le crisi del nostro tempo, difendendo una verità diversa attraverso il loro mestiere: raccontare storie. Ma che valore ha oggi, in una società segnata dalla saturazione mediatica e informativa, raccontare storie?
«Raise the voice up», scrive Joe Sacco in War on Gaza (2024). «Dare voce e, se possibile, […] dare una piccola luce a storie che altrimenti rimarrebbero invisibili. Sepolte nel fragore delle bombe», aggiunge Igort in Quaderni ucraini (2022). Si tratta di narrazioni che hanno al centro le piccole storie private dei testimoni, a cui si vuole restituire dignità sottraendole all'oblio della memoria. Storie di voci collettive si propone, da un lato, di analizzare la funzione conoscitiva e l'impegno critico che distinguono queste opere dai media informativi tradizionali. Dall'altro, intende affrontare il vasto campo del comics journalism delineando una morfologia di genere del graphic novel di reportage. In questo libro viene individuata una linea storica e formale finora non sistematizzata, che consente di riconoscere in tale forma narrativa un genere autonomo. Il volume propone un'architettura teorica fondata sui concetti di collettività e coralità, utile all'interpretazione delle opere riconducibili alla famiglia del graphic novel di reportage.
Nel corso dei secoli, i testi letterari hanno cercato di conquistarsi un posto duraturo nel pantheon dei "classici" attraverso diverse strategie, tra queste l'adattamento in immagine fissa, ossia in libri illustrati, fumetti, graphic novels. I saggi raccolti in questo volume vogliono prendere in esame questa particolare forma di trasposizione, generalmente poco trattata, attraverso una varietà di approcci che spaziano dalle riflessioni
di natura teorica all'analisi di mercato e del mondo editoriale, fino al close reading di casi di studio che coprono un vasto arco temporale.
La fantasia degli abitanti della Terra è collegata ad un pianeta minacciato dall'orrendo Demon. Riuscirà Gabriel, bambino terrestre con poteri speciali, a salvare Fantasilandia e le varie città che il pianeta ospita? Un libro ricco di messaggi legati all'importanza dell'uso corretto dei nostri sentimenti e della fantasia che alberga nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Una donna audace. Un'invenzione rivoluzionaria. La storia mai raccontata di Bertha Ringer, la pioniera che sfidò le convenzioni dell'Ottocento per realizzare un sogno.
Nel cuore della Germania di fine Ottocento, quando le donne erano relegate ai margini della società, Bertha Ringer emerge come figura straordinaria che sfida le convenzioni del suo tempo. La sua storia intreccia l'amore per Karl Benz con una determinazione incrollabile a sostenere l'innovazione tecnologica, in un'epoca in cui le aspirazioni femminili erano severamente limitate. Attraverso una narrazione avvincente basata su documenti storici e testimonianze dell'epoca, il libro rivela il coraggio di una donna che non si è mai arresa di fronte agli ostacoli. La sua decisione di intraprendere il primo viaggio in automobile della storia non è solo un'impresa pionieristica, ma diventa simbolo di emancipazione femminile e progresso tecnologico. La storia di Bertha Ringer è un potente racconto di resilienza e determinazione che risuona ancora oggi. Una testimonianza straordinaria di come la passione e il coraggio possano superare ogni barriera sociale e culturale.
Altri fumetti è una guida che illumina vie poco esplorate dalle lettrici e dai lettori. Le immagini parlano una lingua tutta loro che non ci è mai stata insegnata, e non è facile avvicinarsi ai fumetti con gli occhi davvero aperti e pronti a cogliere ogni dettaglio che le vignette nascondono. Matteo Gaspari ci guida in un nuovo territorio di attenzione, raccontandoci passati, presenti e futuri del fumetto, e la rivalsa che questo linguaggio sta vivendo grazie alla diffusione del graphic novel. Ma ci mette anche in guardia: quel formato, accentrando su di sé il discorso, rischia di portare a un appiattimento – della proposta ma ancor più della richiesta – verso un'autorialità posticcia e ripetitiva.
Un fiume di citazioni accompagna il tutto: videogiochi, serie tv, naturalmente fumetti di ogni tipo. Perché, alla fine, un libro sul fumetto non può che essere una lunga lista di (buoni) consigli di lettura.