Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Elogio di Vittore Carpaccio - cover

Elogio di Vittore Carpaccio

Luigi Carrer

Publisher: Edizioni Aurora Boreale

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Riproponiamo all’interesse dei nostri lettori l’Elogio di Vittore Carpaccio che il grande scrittore, poeta, giornalista ed editore veneziano Luigi Carrer volle leggere all’Imperiale e Regia Accademia di Belle Arti della Serenissima il 4 Agosto del 1833, in occasione di una solenne cerimonia di distribuzione dei premi agli studenti più meritevoli.L’Elogio di Vittore Carpaccio di Carrer costituisce una brillante disamina della vita e delle opere di uno dei massimi protagonisti del Rinascimento veneziano. Il nome di Carpaccio è infatti indissolubilmente legato alla Serenissima e le sue opere immortali hanno contribuito a rendere celebre Venezia in tutto il mondo. Fu uno dei protagonisti della produzione di teleri (un tipo di pittura con colori a olio che utilizzava tele di vaste proporzioni, in lino o canapa, montate su telaio di legno e applicate direttamente a una parete) a cavallo tra il XV° e il XVI° secolo, divenendo forse il miglior testimone della vita, dei costumi e dell’aspetto straordinario di Venezia in quegli anni.
Available since: 03/29/2023.

Other books that might interest you

  • Le luci della bellezza - a chi il peccato del suo occultamento? - cover

    Le luci della bellezza - a chi...

    ANNA MARIA TRAVAGLIATI

    • 0
    • 0
    • 0
    Dostoevskij: "La bellezza salverà il mondo". L'epoca che viviamo,  spinta in maniera penosa verso la ricerca di un'identità cangiante e impropria, tramite un'immersione apneica negli abissi dei social network, sta creando confusione, disagio e svuotamento interiore. La soluzione? Educazione alla bellezza. Per imparare a riconoscerla, per ammirarla ed esserne custodi gelosi, per assorbire e trasmettere la sua forza dinamica agli altri e per crearne di nuova affinché questa, immessa nell'ingranaggio della vita, possa contribuire alla salvezza di noi stessi, degli altri
    e di ciò che ci circonda. Per dare una forma più finita al concetto del bello educativo si è posta una domanda a chi, con la sua arte professionistica, conosce la strada per aggiungere al trattato la chiarezza forgiata dalla forza dell'esperienza: Licia Colò, Giovanni Gastel, Liliana Cosi, Sergio Bambaren, Davide Rondoni, Pupi Avati, Mario Botta e Albano Carrisi. Il lavoro esamina, inoltre, l'influenza che i social network esercitano e per questo tema si è intervistato il Professore Paolo Crepet mentre, per porre la differenza tra i giovani di oggi e quelli degli anni '60, la voce autorevole di Enrico Vanzina.
    Show book
  • Charming men - La storia degli Smiths - cover

    Charming men - La storia degli...

    Fernando Rennis

    • 0
    • 0
    • 0
    Regno Unito, anni Ottanta, Thatcher al governo e liberismo alle stelle, ascesa degli yuppies, Guerra Fredda, conflitto nelle Falkland, working class sul lastrico e disoccupazione altissima, droghe a buon mercato e una pletora di culture giovanili underground: quattro ventenni di origini irlandesi cresciuti nei sobborghi popolari di Manchester, Nord cupo e industriale dell'Inghilterra, esplodono brillanti e imprevisti come un astro di passaggio su questo sfondo poco rassicurante. Si chiamano Smiths, il cognome inglese più diffuso, ma sono tutt'altro che ordinary: hanno un carisma e un'ispirazione fuori dal comune. La band si scioglierà dopo solo cinque anni e quattro album, ma sarà fatale per un'intera generazione – e ben oltre –, dentro e fuori i confini nazionali. La voce felpata, i testi perturbanti e il fascino sopra le righe del talentuoso frontman Morrissey diventano, insieme al sound agrodolce creato da Johnny Marr e all'alchimia strumentale di Andy Rourke e Mike Joyce, il segno di un'epoca in bilico sulla disillusione e l'insofferenza. Outsider ingestibili e, insieme, simbolo della britishness, "nuovi Beatles" e paladini dell'indie, sofisticati autori pop e acuti narratori della realtà che li circonda come delle emozioni più intime, gli Smiths sono finiti nel Parlamento britannico e tra le barricate in piazza, in film e serie tv, sui giornali e nelle ossessioni dei fan. È per tutte queste ragioni, come dimostra il libro documentatissimo e appassionante di Fernando Rennis, che questi charming men, fuori da ogni etichetta, sono diventati un'icona.
    Show book
  • Antigoni Strategie di adattamento sulla scena franco-africana - cover

    Antigoni Strategie di...

    Donato Lacirignola

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso lo studio di dieci Antigoni franco-africane, perlopiù inedite e rappresentate in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, questo volume ricostruisce lo spettro delle interazioni culturali, letterarie e politiche che soggiacciono alle pratiche di adattamento testuale e performativo di un classico nel quadro delle relazioni Nord-Sud del mondo. Fra strategie di estetizzazione dell'alterità e stigmatizzazioni di ordine identitario, le Antigoni analizzate mettono in luce una ricerca creativa che, interrogando il canone, si apre ad un autentico dialogo interculturale, al di là degli stereotipi sedimentati.
    Show book
  • L'Italia vaticana - L'egemonia della Chiesa di Pio XII sulla Repubblica - cover

    L'Italia vaticana - L'egemonia...

    Cesare Catananti

    • 0
    • 0
    • 0
    Uscita dal ventennio della dittatura fascista e dalla tragedia della guerra, tra la liberazione, la scelta per la Repubblica, la stesura e approvazione della Costituzione e l'avvio della vita democratica, l'Italia visse anni di tensioni. Il nostro Paese ospitava il più seguito Partito comunista dell'Europa occidentale e si avviava lentamente verso una nuova fase della modernizzazione del suo sistema sociale, della sua economia e della sua cultura. In quest'epoca di cambiamenti, la Chiesa svolse un ruolo attivo: sotto la guida attenta di Pio XII essa cercò di imporre la costruzione di una nuova "società cristiana", che avrebbe dovuto fare da modello per tutte le nazioni d'Europa e del mondo. Questo disegno fu perseguito a più livelli e con diversi interventi. La Democrazia Cristiana dava visibilità e influenza alla cultura cattolica, largamente diffusa, ma a un certo punto rivendicò la sua autonomia dalle direttive del Vaticano e dell'episcopato, non senza aspri confronti, veti e ingerenze. Leggendo e presentando anche fonti d'archivio da poco tempo disponibili agli studiosi, Catananti racconta passo passo quella stagione, offrendoci un quadro delle origini dell'Italia contemporanea interessante, istruttivo e persino curioso, che fa luce su una questione ancora aperta: qual è il contributo che la fede di molti e la Chiesa possono e devono svolgere nella costruzione e nello sviluppo della vita democratica?
    Show book
  • Rock Therapy - cover

    Rock Therapy

    Massimo Cotto

    • 0
    • 0
    • 0
    A chi non è capitato di ascoltare di continuo quella canzone che sembra descrivere esattamente il nostro mal d'amore? E chi non è mai esploso in un grido liberatorio cantando a squarciagola il brano che in quel momento sente esprimere meglio di ogni altro il suo stato d'animo? Massimo Cotto racconta 344 canzoni attraverso storie, meraviglie, segreti e ricordi personali, catalogandole secondo il bisogno a cui possono rispondere o il disturbo che aiutano a curare. Non solo un compendio delle tracce fondamentali del nostro rock quotidiano, ma un atlante emozionale, un mosaico di suoni, parole e sensazioni che scaturiscono dagli ascolti. Affabulatore irresistibile, forte di un patrimonio di aneddoti e citazioni apparentemente immenso, Cotto ci regala un libro che è un compagno di viaggio, una guida, un'agenda o un blocco per appunti, un talismano, un ricettario, uno di quei volumi da consultare in ogni occasione, consapevoli del fatto che la musica «se siamo fortunati ci salva la vita, nella peggiore delle ipotesi ci migliora la giornata».
    Show book
  • Architettare verbo - La nuova lingua del costruire - cover

    Architettare verbo - La nuova...

    Reinier De Graaf

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cosa intendono realmente gli architetti quando parlano di «eccellenza», «sostenibilità», «benessere», «vivibilità», «creatività», «bellezza» e «innovazione»? E cosa ci dice tutto ciò sul futuro delle nostre case e del nostro pianeta?
    Reinier de Graaf analizza con acutezza e ironia i continui incroci fra architettura, politica, finanza e potere, approfondendo come la loro interazione ha mutato l'aspetto e il destino delle città. Attraverso lo studio di alcune delle più note e importanti opere contemporanee e non, spunto di piacevoli quadri narrativi, Architettare, verbo affronta domande fondamentali: l'architettura è arte o servizio pubblico? Come diversificare committenza e finanziamenti pubblici e privati? Come affrontare il personalismo nel sistema dei premi?
    
    De Graaf ragiona poi sul valore simbolico del tempo, incrociandolo con il tema della sostenibilità, dagli elementi più generali alle proiezioni dei costi dei lavori che possono durare decenni, in balia di crisi finanziarie e politiche, locali e globali. Perché anche l'architettura è un pezzo della complessità.
    Show book