Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Un mese in Germania durante la guerra - cover

Un mese in Germania durante la guerra

Luigi Ambrosini

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Un mese in Germania durante la guerra è un volume che raccoglie le corrispondenze del giornalista Luigi Ambrosini, in Germania nel 1914 per La Stampa di Torino, allo scoppio della Grande Guerra quando ancora l'Italia era neutrale. Luigi Ambrosini (Fano, 2 novembre 1883 – Torino, 10 dicembre 1929) è stato uno scrittore e giornalista italiano.
Available since: 04/02/2025.

Other books that might interest you

  • Il veggente ungherese - cover

    Il veggente ungherese

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli anni settanta un veggente fugge dall'Ungheria comunista e giunge in Italia, per partire poi per l'America. Non ha soldi per proseguire il viaggio e viene accolto presso una famiglia che vive in un modesto condominio. Qui, per poche lire, il veggente predice il futuro ai componenti di alcune famiglie che, nell'arco di molti anni, vedono avverarsi il futuro che gli era stato predetto e che, a suo tempo, era inimmaginabile. L'autore propone una narrativa che, osservando l’esperienza attraverso la legge di reincarnazione, ne porta alla luce la causa spirituale.
    Show book
  • Immagina che - Come creare un futuro migliore per tutti - cover

    Immagina che - Come creare un...

    Ken Robinson, Kate Robinson

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume può essere considerato il manifesto di Ken Robinson, portato a termine dalla figlia Kate. Una lettera d'amore, un grido di battaglia, una sfida per tornare ad usare l'immaginazione che ci permette di creare il mondo in cui viviamo, senza limitarci a esistere in esso.
    
    Immagina che... è una lettera d'amore per il potenziale umano, per ciò che, come specie, siamo capaci di fare e di essere se creiamo le giuste condizioni. Ma è anche un grido di battaglia per rivoluzionare l'organizzazione della nostra economia, la struttura delle nostre società, il modo in cui abitiamo l'ambiente e i nostri sistemi di istruzione, affinché alimentino la creatività, la collaborazione e la diversità.
    In questa sfida, la nostra maggior risorsa è l'immaginazione che ci permette di creare il mondo in cui viviamo, senza limitarci a esistere in esso. E che ci mette anche in grado di ricrearlo.
    
    Ken Robinson ha cambiato la vita di milioni di persone, le sue conferenze TED sono state viste, in media, 17.000 volte al giorno, i suoi libri sono best seller tradotti in 24 lingue, la sua richiesta di cambiare il mondo attraverso una rivoluzione nell'istruzione è sempre attuale e di grande ispirazione.
    
    Tutti noi possediamo innata la capacità creativa. L'immaginazione e la creatività costituiscono il cuore di tutte le conquiste uniche degli esseri umani e quelle conquiste sono state stupefacenti.
    Show book
  • Michael Novak - cover

    Michael Novak

    Flavio Felice

    • 0
    • 0
    • 0
    Teologo e politologo statunitense, autore di numerose pubblicazioni nel campo delle scienze sociali, Michael Novak (1933-2017) è stato uno dei maggiori studiosi contemporanei del rapporto fra liberalismo e cattolicesimo. Il libro vuole essere un'introduzione alla lettura delle sue opere, offrendo un quadro di riferimento generale, all'interno del quale mostrare il modo in cui si è sviluppato il suo pensiero. Tale quadro di riferimento è racchiuso nella possibilità di instaurare un rinnovato legame tra lo spirito dell'imprenditorialità o d'iniziativa economica e la moderna Dottrina sociale della Chiesa cattolica, inaugurata dalle encicliche sociali di Giovanni Paolo II: Laborem exercens, Sollicitudo rei socialis, Centesimus annus. Novak va collocato nella tradizione di pensiero che da Polibio giunge fino ai Federalist Papers e alla Costituzione americana e poi da questa alla Dottrina sociale della Chiesa. Nella sua concezione, quest'ultima viene intesa come un originale metodo di elaborazione dei materiali sociali: non un sistema chiuso in se stesso, ma un termine di riferimento in grado di rappresentare un termine di riferimento per l'elaborazione di una filosofia civile che dialoga con il liberalismo classico e con quelle forme di neoliberalismo aperte alla prospettiva antropologica cristiana. © 2022 IBL Libri
    Show book
  • Dopo il lavoro - Una storia della casa e della lotta per il tempo libero - cover

    Dopo il lavoro - Una storia...

    Helen Hester, Nick Srnicek

    • 0
    • 0
    • 0
    Com'è possibile che l'aspirapolvere abbia risucchiato il nostro tempo libero? Torniamo a casa dopo una giornata faticosa di lavoro e ci attende una lista infinita di compiti da svolgere invece del meritato riposo. Preparare da mangiare, pulire, occuparsi dei figli... Sembra che non ci sia mai fine al lavoro domestico che continuamente assorbe il tempo che fatichiamo a definire "libero". Ripercorrendo la storia delle nostre case nel corso dell'ultimo secolo, Hester e Srnicek mostrano come la tecnologia non abbia davvero abbattuto il numero di ore dedicate alle pratiche domestiche, allontanandoci dalla liberazione promessa. Riscoprendo le prospettive dimenticate contro il lavoro domestico, questo saggio traccia una via femminista e comunitaria per ripensare le nostre abitudini di vita, le nostre aspettative e le nostre città.
    Show book
  • Marcel Proust o della felicità - Sul carattere tragico della <em>Recherche< em> - cover

    Marcel Proust o della felicità -...

    Franco Chiereghin

    • 0
    • 0
    • 0
    L'emozione fondamentale che affiora in punti cruciali della Recherche è la pienezza di una felicità inattesa, imprevedibile e totale. Essa si scopre elargita da un mondo di essenze eterne e atemporali che costituisce il fondo più segreto e più ignorato del nostro essere. Al loro manifestarsi, emergono le leggi inflessibili che governano la tragica inconsistenza della totalità delle figure che popolano la Recherche. I grandi regni del nulla di un'aristocrazia morente e di una borghesia dominante sono "dimostrati" nella loro nullità dalla guerra che inghiotte abnegazione e crudeltà, intelligenza e idiozia, frantumando e livellando tutto in un caos insensato.
    Show book
  • Eroine - cover

    Eroine

    Kate Zambreno

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel dicembre 2009 Kate Zambreno, allora scrittrice inedita, apre un blog che chiama Frances Farmer Is My Sister. Nasce da una recente ossessione per il modernismo letterario e da un'affinità per le "mogli pazze" dei grandi scrittori: trasferitasi di recente a Akron, Ohio, al seguito del marito, Zambreno, come quelle donne, si sente sempre più subordinata alla sua controparte maschile. Il blog diviene la sede ideale per tracciare malinconici ritratti di queste figure femminili – Vivienne Eliot e Jane Bowles, Jean Rhys e Zelda Fitzgerald, e altre ancora – in opposizione frontale alle loro patologizzanti biografie "ufficiali". Scrittrici e artiste in proprio, si trovarono relegate al ruolo di muse dei partner scrittori per poi concludere le loro vite nel silenzio obbligato, cancellate, rinchiuse.
    Quello che scaturisce on-line è un potente momento di confronto, una community di donne fuori dai cardini, e che ai cardini si ribellano. Una sorellanza, ciò che lega queste donne passate e presenti, ma anche un destino a cui Zambreno sente di voler sfuggire – per rivendicare il diritto a essere una donna scombinata. Ecco dunque che in Eroine trasforma quella polemica nata on-line in un'opera letteraria abbagliante e originale. Analizzando le teorie che prescrivono cosa dovrebbe essere la letteratura e chi è autorizzato a scriverla, smaschera un modello culturale che esilia costantemente l'esperienza femminile nel regno del "minore" e s'impegna, con questo stesso testo che racconta la sua personale esperienza, a creare un canone alternativo.
    Show book