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Rapsodia di Elettra - cover

Rapsodia di Elettra

Livia Artuffo

Publisher: Abel Books

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Summary

Elettra non è simpatica. A volte è addirittura odiosa. Tra le figure del mito è quella che meno induce all’identificazione. È una vittima e una ribelle, ma la sua rivolta ha il sapore della sottomissione. È un’oppressa che non si piega, ma che non trova né riscatto né redenzione. Invoca giustizia, ma la sua idea di giustizia mette i brividi. Incarna l’aspirazione al cambiamento, ma anche il richiamo protettivo di un passato idealizzato. È un simbolo del circolo vizioso repressione-rivoluzione-repressione che tante volte ha appestato la Storia. In lei si specchia il fascino dell’intransigenza assoluta, ma anche l’orrore che ne deriva. È una donna incapace di empatia, che precipita nel proprio vuoto interiore.
Il teatro ne ha fatto volta a volta un’eroina dolente e determinata, una macchinatrice senza scrupoli, un’adolescente disorientata e una leader spietata.
Inseguirla nelle sue metamorfosi è un’avventura sempre sorprendente.
In queste pagine risuona la voce che tredici autori le hanno voluto dare, a partire dai grandi drammaturghi dell’antica Grecia, filtrata da una lettura appassionata e non specialistica, ma semplicemente orientata all’ascolto.


In copertina: “Dotta Elettra”
Dipinto da Fabrizio Carbone, dicembre 2021.
 
Available since: 03/04/2022.

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