The perfect plan for booklovers!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Vivo Senza Auto - Car Free È possibile sostenibile e risparmio! - cover

Vivo Senza Auto - Car Free È possibile sostenibile e risparmio!

Linda Maggiori

Publisher: Macro Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

«Ma davvero non usate l’auto?»
«E con i bambini, come fate?»
Linda Maggiori si è sentita spesso porre queste domande da amici e parenti increduli dopo che nel 2011, a seguito di un brutto incidente, ha deciso insieme al marito di rinunciare a possedere l’auto. E non è la sola. In Italia le famiglie car free sono in crescita e sempre più persone seguono il suo esempio.

Non è più possibile pensare ad un futuro sostenibile continuando con il modello “un auto per ogni patentato”. Inquinamento, riscaldamento climatico, incidenti e occupazione dello spazio rendono il nostro pianeta, le nostre città e le nostre strade sempre più invivibili. Ma è possibile liberarsi dall’auto-dipendenza imperante in Italia, paese motorizzato per eccellenza?

In questo libro scoprirai i vantaggi economici, ambientali e sociali dello stile di vita car free, grazie a tanti esempi di città virtuose e testimonianze di famiglie che, sia nelle grandi città che in periferia, hanno rinunciato all’auto.

Ripensiamo la vita, la città e la mobilità.
Vivere senz’auto (o con meno auto) ci salverà.

Other books that might interest you

  • Scienza e Conoscenza n 58 - Le Meraviglie della Matematica - cover

    Scienza e Conoscenza n 58 - Le...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    “La matematica è - ed è sempre stata - la spiegazione di se stessa.”
    (Gerolamo Cardano)
    
    L’uomo è sempre stato affascinato dalla matematica, tanto che i primi ad usarla sembrano essere stati gli Egizi, nel periodo classico compreso fra il 600 e il 300 a.C, mentre l’uso di forme geometriche e l’impiego di numeri risale a molto tempo prima.
    Che cos’è che affascina l’uomo della matematica? Sicuramente essa permette di conoscere il nostro mondo e di investigare la natura come nessun’altra disciplina.
    Il famoso matematico francese Cédric Villani nel suo romanzo “Il teorema vivente” ha saputo spiegare egregiamente questa passione irrefrenabile per i numeri, i simboli e le equazioni che sono alla base di tutti i sistemi viventi. Ogni forma di vita e ogni oggetto nell’Universo è governato da una legge matematica: dalle leggi gravitazionali che dominano le stelle fino ad arrivare al piccolissimo atomo.
    Non è un caso che la parola geometria derivi da geo (terra) metria (misura) e, parlando di geometria, forse quella frattale è il più grande testimone delle cose spettacolari che avvengono in natura.
    Già Leonardo nei suoi studi sulla natura frattale affermava:
    “tutti i rami degli alberi in ogni grado della loro altezza giunti insieme sono equali alla grossezza del loro pedale”. Tutte le ramificazioni dell’acque in ogni grado di loro lunghezza, essendo d’equal moto, sono equali alla gros-sezza del loro principio”. 
    
    La frattalità o autosomiglianza in natura è molto comune e diffusa: pensiamo a un abete in cui è facile notare come, ogni singolo rametto riproduca in scala ridotta il proprio ramo e in miniatura l’albero nella sua grandezza. 
    Anche nel nostro corpo abbiamo sistemi frattali incredibili: il sistema vascolare e quello linfatico, nonché quello neuronale; ci avevi mai pensato?
    Tornando poi alla matematica, non possiamo dimenticare il numero perfetto o Phi (sezione aurea), che è il numero più incredibile in natura: 1,618.
    Piante, animali e persino gli uomini hanno misure che rispettano il rapporto di phi a uno.
    L’ onnipresenza di phi in natura va molto al di là delle coincidenze, per questo i primi scienziati l’hanno chiamata proporzione divina. Per esempio il rapporto tra l’altezza di una persona e la distanza da terra dell’ombelico è 1,618 e lo stesso rapporto di proporzione si trova in grandissime opere d’arte e composizioni musicali (per esempio nella quinta sinfonia di Beethoven).
    Ebbene se fino ad oggi vi siete chiesti a cosa possa servire la matematica ora sapete che la matematica non “serve”, la matematica è tutto ciò che serve, cioè sottostà a qualsiasi cosa osserviamo e viviamo ogni giorno. Ecco perché Scienza e Conoscenza ha scelto di dedicare un numero intero a questi argomenti, approfondendo poi i punti d’incontro fra la matematica la medicina e biologia fino ad arrivare ai calcoli misteriosi nelle piramidi d’Egitto.
    
    Rivista Scienza e Conoscenza n. 58 - Indice:
    
    LE MERAVIGLIE DELLA MATEMATICA
    La Matematica di Dio: le geometrie sacre
    Giovanni Vota 
    
    Dalla matematica di Leonardo alla teoria della complessità
    Davide Fiscaletti 
    
    Nel micro come nel macro
    Stefano Barone 
    
    Informazione, computazione e realtà nell’Uni-verso Superluminale
    Luigi Maxmilian Caligiuri 
    
    MEDICINA NON CONVENZIONALE
    Il Metodo Di Bella e le prove scientifiche 
    Giuseppe Di Bella 
    
    La medicina Low Dose (a basso dosaggio)
    a cura della Redazione 
    
    Quando due geni s’incontrano...
    Intervista al dottor Stagnaro a cura di Simone Caramel 
    
    L’acqua: la sostanza più straordinaria dell’Universo
    Rocco Palmisano  
    
    Nuove scoperte: la quarta fase dell’acqua
    Intervista a Gerald H. Pollack 
    
    FOCUS SUL DIABETE
    I valori fondamentali del cibo: il piccolo influenza il grande
    Francesca Rifici
    Show book
  • Dalla carta ai bit - La svolta digitale nell'editoria - cover

    Dalla carta ai bit - La svolta...

    Sara Basciani

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo lavoro è un tentativo di fare il punto della situazione sullo stato attuale dell’editoria, con particolare attenzione a quella italiana, ed esaminare prospettive e soluzioni per il digitale. Il primo capitolo si concentrerà sulla definizione di ebook, illustrandone brevemente le caratteristiche tecniche e presentando i principali device per la lettura di testi elettronici. Il secondo capitolo entrerà nel vivo della questione, con un’analisi del panorama editoriale e dei cambiamenti che l’introduzione del digitale, unito alla rete internet, comporta. Particolare attenzione sarà dedicata alla riflessione sul ruolo di autori ed editori in un contesto, come quello attuale, profondamente mutato. Verrà inoltre trattato il dibattuto problema della digitalizzazione del patrimonio librario esistente, con particolare riguardo ai temi del diritto d’autore e del libero accesso alla cultura. Tali aspetti saranno poi approfonditi nel capitolo successivo, dedicato alla spinosa questione della pirateria e alla crisi del copy-right.
    Show book
  • Scienza e Conoscenza - N 59 - Mente cervello e fisica quantistica - cover

    Scienza e Conoscenza - N 59 -...

    Aa. AA.VV

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo numero della rivista Scienza e Conoscenza è uno straordinario viaggio nel cervello umano.Cercheremo di rispondere a domande affascinanti e ancora aperte, come ad esempio:- Qual è il rapporto tra il cervello e la mente?- La mente è il prodotto dei circuiti cerebrali, oppure è in grado essa stessa di modificare e plasmare il cervello?- Gli stati non ordinari della mente, come la meditazione e l’ipnosi, cosa possono dirci sulla natura della mente e della coscienza che ancora non sappiamo?- Che cos’è la coscienza?- La coscienza ha una natura materiale? Ha una natura quantistica? Ci sono ricerche in tal senso?Il nostro viaggio nel cervello prosegue con un approfondimento dedicato alla salute del cervello:- Lo sapevi che le malattie neurodegenerative sono in fortissimo aumento?- Sai come proteggere il tuo cervello dall’Alzheimer, dal Parkinson e dalla SLA?- Lo sapevi che l’Alzheimer è stato definito il diabete cerebrale? Sai perché?Infine analizziamo i programmi mentali inconsci che abbiamo introiettato sin da bambini e che spesso ci portano a vivere in maniera limitante. Impareremo a:- riprogrammare il nostro cervello,- sabotare i programmi mentali limitanti.E ancora: il controllo mentale individuale e collettivo è possibile? Marco Pizzuti ci svela ci ha già in mano le tecnologie per il controllo della nostra mente e del nostro DNA.Su scienza e conoscenza 59 troverai anche:- un focus sulle evidenze scientifiche del Metodo Di Bella (MDB) in oncologia;- un articolo dedicato all’energia orgonica scoperta da Reich e alla terapia orgonica con un accumulatore orgonico portatile.
    Show book
  • Come guarire dal cancro - Prevenzione sintomatologie e guarigione - cover

    Come guarire dal cancro -...

    Alfred J. Cantor

    • 0
    • 0
    • 0
    L’intento educativo di questo testo è d'insegnare all'uomo comune, al profano, come prevenire e come diagnosticare tempestivamente il cancro. Tutti dobbiamo sapere quando è il caso di sospettare la malattia!Non si deve paventare una diagnosi di cancro come un sicuro decreto di morte. Un salutare, corretto timore, lo stesso che si avrebbe per la tubercolosi, è desiderabile; ma un irrazionale, isterico, smoderato terrore è fatale. Voi morirete, io morirò, e tutti infine moriremo: ma possiamo prolungare la nostra esistenza se vivremo razionalmente e con un saggio timore cercheremo di rimuovere quelle barriere che movibili sono. Opuscoli ben intenzionati e articoli di stampa vengono offerti quotidianamente al pubblico,   ma  sono  tuttavia  troppo  brevi   e troppo incompleti per avere un valore educativo permanente. Essi tengono viva nel pubblico la consapevolezza del cancro, ma non lo erudiscono. Il pubblico sa di qualcosa che si chiama cancro, ma non ha idea  di  come esso può manifestarsi né di come ci si può accorgere d'esserne affetti. Questo, dovrebbe sapere. Ne consegue il bisogno di un libro scritto con semplicità, facilmente comprensibile,  breve  eppur  completo,   e  fattivo  dal punto  di  vista  pratico.Io spero  che  il  mio libro  risponderà  al bisogno (Alfred J. Cantor).
    Show book
  • La rete di Thanatos - cover

    La rete di Thanatos

    Alessandra Micalizzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Studiata da ogni prospettiva possibile, la Rete è oggi considerata un contesto sociale all’interno del quale si consumano relazioni, incontri, affetti e pratiche di ogni genere. Meno esplorato fino ad oggi è stato l’uso di questi spazi per forme di partecipazione che intercettano l’esperienza straordinaria, ultima: il limite umano. Questo libro propone un percorso socio-antropologico e comunicativo all’interno delle maglie della Rete alla ricerca di nuove forme di ritualità che assumono un carattere commemorativo. Un’attenzione particolare è rivolta ai contesti partecipativi e alle loro recenti evoluzioni nei social network sites. Dopo una breve contestualizzazione del tema della morte nella società di oggi e un’analisi dei principali cambiamenti socio-antropologici che hanno interessato questo argomento, verranno proposti i risultati di una ricerca esplorativa nel Web, al fine di individuare le caratteristiche principali delle nuove pratiche commemorative e proto-rituali dopo la perdita di una persona cara.
    Show book
  • Jon Krakauer E L'Ecologia Profonda - cover

    Jon Krakauer E L'Ecologia Profonda

    Adele Tiengo

    • 0
    • 0
    • 0
    Grazie agli strumenti dell’ecocriticismo, questo lavoro tenta di tracciare le corrispondenze fra lo scrittore e alpinista Jon Krakauer e l’ecologia profonda. Tracciando il passaggio dalla cultura antropocentrica all’ecocentrismo, si affronta la narrazione giornalistica di Into the Wild (il libro da cui è stato tratto il fil omonimo diretto da Sean penn) come un viaggio di riscoperta del proprio Io attraverso la natura. La passione tormentata di Krakauer per la montagna, poi, fa di questa un simbolo perfetto per un’idea nuova di natura, come qualcosa di assolutamente indipendente e persino ostile all’uomo, ma anche sacra e fondamentale per scoprire l’essenza di ciò che è umano e il mistero della mortalità. 
    
    Perché alcune persone sentono un irrinunciabile bisogno di intraprendere attività estremamente rischiose nella natura, come scalare una montagna, attraversare un deserto o vivere nella natura selvaggia dell’Alaska? Lo spingersi ai limiti estremi della sopravvivenza consente di acquisire una profonda consapevolezza della fragilità della propria esistenza e a ricostruire un’idea di umanità non più a partire dalla presunta superiorità dell’uomo nei confronti della natura, ma sulla costante ricerca di autenticità. È questo che Krakauer sembra voler trasmettere con le sue opere, inserendosi in un filone ben consolidato nella cultura americana, inaugurato da Henry David Thoreau e ancora in fermento: la wilderness, che è sì selvaggia ma con connotazioni fortemente umane, lascia il posto alla wildness, un mondo naturale che sembra escludere l’uomo, permettendogli invece di recuperare un più giusto posto al suo interno.
    
    Il riconoscimento del valore intrinseco di ogni cosa in natura, esplicito nel movimento dell’ecologia profonda, emerge come atteggiamento spontaneo in Krakauer. Emblematica è la volontà di Chris McCandless di rinunciare alla tecnica, cioè del medium con cui l’uomo fa della natura un suo dominio: è così che il mondo naturale diventa una questione estremamente concreta, “a deadly serious matter”.
    Show book