¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Io per te Rosamunda Omaggio poetico a Edoardo Bennato io per te Margherita - cover

Io per te Rosamunda Omaggio poetico a Edoardo Bennato io per te Margherita

labita Vito

Editorial: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

La bellissima  canzone di Edoardo  Bennato  meritava sicuramente  un omaggio poetico. Sono felice di averlo fatto io.

Spero che tutti conoscano la canzone, altrimenti  ascoltatela  prima di leggere il libro.

........
.......
.......
........
Disponible desde: 10/09/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • A lezione di regia teatrale - quaderno n 3 - Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti - cover

    A lezione di regia teatrale -...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena.
    I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne sono esempi i due testi qui raccolti e pubblicati per la prima volta: Nuvole di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Gli Uccelli – Un'Utopia di Giovanna Scardoni, libera trasposizione dell'omonima commedia di Aristofane.
    La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
    Ver libro
  • La Cuort Ligia Grischa e la Lega Grigia - cover

    La Cuort Ligia Grischa e la Lega...

    Sandro Decurtins, Marc Antoni Nay

    • 0
    • 0
    • 0
    La Cuort Ligia Grischa di Trun è uno degli edifici storici più belli e suggestivi della Surselva. Da secoli l’imponente casa patrizia caratterizza il paese. Fu costruita negli anni 1674-1679 per conto del monastero di Disentis sulle fondamenta di vecchi edifici precedenti e fungeva da centro amministrativo dell’economia del monastero e da residenza estiva degli abati. Fu anche il luogo di incontro della Lega Grigia. Dopo la fine del Libero Stato delle Tre Leghe e il declino economico del monastero nel XIX secolo, la casa divenne proprietà privata prima di essere acquistata dalla Fondazione Cuort Ligia Grischa nel 1934 e trasformata in museo. Oltre alla storia oggi anche l’arte svolge un ruolo centrale nella Cuort Ligia Grischa. La mostra permanente comprende opere originali dei più famosi artisti di Trun: Alois Carigiet, Matias Spescha e Gieri Schmed.
    Ver libro
  • L'Albania - cover

    L'Albania

    Antonio Baldacci

    • 0
    • 0
    • 0
    Diventato ormai introvabile se non in poche copie antiquarie e biblioteche specialistiche, grazie a questa nuova edizione L'Albania di Baldacci è per la prima volta accessibile al grande pubblico di studiosi, viaggiatori e appassionati della piccola e antichissima nazione balcanica, nostra dirimpettaia sulla sponda orientale dell'Adriatico.
    Antonio Baldacci (1867-1950), geografo e botanico, dedicò all'Albania cinquant'anni di studi e ricerche sul campo. Nei primi decenni del XX secolo gli scavi condotti dall'archeologo Luigi Maria Ugolini portarono alla luce le rovine di Butrinto: proprio come Schliemann, che sulla base dell'epica omerica aveva individuato i resti di Troia e Micene, attraverso gli indizi disseminati nell'Eneide Ugolini identificò nell'Albania meridionale l'antica Buthrotum dove Enea avrebbe interrogato l'oracolo di Apollo. Nell'Albania di Baldacci, storia, scienze naturali e topografia s'intrecciano a creare sentieri sospesi fra storia e mito. La minuziosità dello scienziato si illumina di suggestioni narrative che lasciano trasparire l'essenza di un Paese dalle origini preomeriche, le cui tradizioni hanno incuriosito, sedotto e affascinato artisti e scrittori di tutta Europa. Il paese è descritto nelle superfici e nelle profondità, ponti, anfratti, scogli e fari compresi. Una sezione di questo volume contiene anche un piccolo portolano a uso dei naviganti per fornire indicazioni pratiche a navi mercantili e piroscafi che incrociavano in quelle acque. A rileggerlo oggi, l'immaginazione ci conduce ad altri tempi, quando viaggiatori d'ogni dove trovavano qui l'ultima Thule, la porta d'ingresso per mondi ancora inesplorati, in quella che Mary Edith Durham definì "la terra del passato vivente".
    Ver libro
  • Giotto e la visione intuitiva - cover

    Giotto e la visione intuitiva

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'unico punto di fuga della prospettiva centrale viene sostituito dall'intero asse di fuga della prospettiva assiale adottata o riscoperta da Giotto, chiamata anche a lisca di pesce.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Ver libro
  • Direttrice d'orchestra - La mia musica la mia vita - cover

    Direttrice d'orchestra - La mia...

    Claire Gibault

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel mondo della direzione d'orchestra i pregiudizi e gli ostacoli per le donne sono ancora oggi spesso insormontabili. Claire Gibault raccoglie la sfida e decide che è tempo di chiamare le cose con il loro nome. Per farle esistere.
    
    I suoi anni di formazione, i successi e le difficoltà, la creazione della Paris Mozart Orchestra, la lunga collaborazione con Claudio Abbado, l'esperienza politica al Parlamento europeo, l'adozione dei due figli in Togo, la conversione alla religione ortodossa, tutto accresce e arricchisce la sua vita e la sua musica, fino alla decisione, nel 2020, di creare un concorso per direttrici d'orchestra, «La Maestra».
    
    Direttrice d'orchestra racconta la dedizione, la fermezza e la passione fondamentali per esercitare l'autorità usando la dolcezza, per attraversare la fossa dell'orchestra portando una rispettosa convivialità tra i musicisti e la persona che li dirige, per costruire un nuovo modo di vivere e condividere la musica.
    Ver libro
  • Oh oh oh oh oh - I Righeira la playa e l'estate 1983 - cover

    Oh oh oh oh oh - I Righeira la...

    Fabio De Luca

    • 0
    • 0
    • 0
    Estate 1983. Siamo ormai lontani dal campo gravitazionale del '77, lontanissimi dal '68, ma al tempo stesso non ancora soggiogati dal rampantismo e dal disimpegno che detteranno legge dal 1984 in avanti. Il presidente americano Reagan promette uno "scudo spaziale", a Napoli nasce la prima "bambina in provetta" italiana, in casa Fiat o meglio a Cape Canaveral si lancia la Uno e dalle radio di tutto il paese esce l'inconfondibile "oh, oh, oh, oh, oh" di Vamos a la playa dei Righeira. Una delle tante canzonette in cima alle classifiche di vendita dei 45 giri? Non proprio, perché Vamos a la playa è diversa da qualsiasi altra canzonetta mai sentita prima. Ha una linea melodica irresistibile, che subito si ficca in testa e non va più via. Un testo (in spagnolo!) che parla di una bomba atomica e della fine del mondo. E due ragazzi a cantarla, Johnson e Michael Righeira, che per poter partecipare alla finale del Festivalbar, l'evento estivo per eccellenza, devono chiedere una licenza dal servizio militare. Nell'estate 1983 quel tormentone lo conoscevano (e lo cantavano) tutti, anche e soprattutto chi lo detestava. Un caso oggi inimmaginabile di pop realmente universale, onnipresente, che parlava a tutti, in ogni occasione.
    Fabio De Luca incontra i protagonisti di quegli anni e della musica italiana di oggi – Johnson Righeira, Carmelo La Bionda, Linus, Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Francesco Bianconi, Antonella Ruggiero, Jovanotti, Max Pezzali, Roberto D'Agostino e molti altri – e racconta, con un amore contagioso, un'estate e un'Italia vivacissime, indimenticabili.
    Ver libro