Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Giochi linguistici divisionisti parte 2 - cover

Giochi linguistici divisionisti parte 2

Labita Vito

Publisher: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il testo poetico "Giochi linguistici divisionisti – parte 2" di Vito Labita si configura come un esercizio estremo e spiazzante di scomposizione linguistica, nel solco delle poetiche sperimentali novecentesche, tra il futurismo, il dadaismo e la neoavanguardia italiana.In "Giochi linguistici divisionisti", Vito Labita spezza e ricrea il mondo attraverso le parole, giocando con la lingua come con una materia fisica. La divisione della parola (e del significato) è atto poetico, ma anche rivoluzionario, perché scardina l’automatismo del linguaggio ordinario. È un’opera visionaria e ironica, in cui la leggerezza apparente cela una riflessione radicale sul potere della parola. 
Available since: 06/28/2025.

Other books that might interest you

  • Fotografie in Versi - cover

    Fotografie in Versi

    Chiara Ramasso

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo nasce dalla sintesi dell'elemento visivo dei componimenti e di quello verbale attraverso cui l'immagine si concretizza. 
    La raccolta si articola in cinque parti, in uno sviluppo dall'interiorità all'esteriorità; la sezione del "Sé" contiene riflessioni sull'individualità; "Mondi quotidiani" sono attimi di vita, uno sguardo che va oltre il "sé"; "Atti d'Amore" sono momenti romantici, di scambio tra individui; "Paesaggi interiori" rappresentano un affacciarsi sul mondo in cui l'individuo si riflette; infine la sezione "Parola" si discosta dalle altre e contemporaneamente le collega, in quanto è proprio attraverso di essa che queste "fotografie" possono concretizzarsi, diventare "verbali". 
    
    «Sensazioni e pensieri
    catturati e dipinti,
    echi e riflessi
    tra lo spazio del mondo
    e lo spazio del cuore.»
    Show book
  • Storia di un falegname - cover

    Storia di un falegname

    Daniele Turrini

    • 0
    • 0
    • 0
    Storia di in falegname restituisce voce a Giuseppe, attraverso lo sguardo del figlio, Gesù.  Non un'icona distante ma un uomo che lavora, che dubita, che affronta con sobrietà le prove della vita.
    Ispirato ai Vangeli apocrifi, il libro attraversa le tappe decisive della sua esistenza : la scelta dello sposo, il sogno che placa l'inquietudine, il censimento, la fuga in Egitto  il ritorno in bottega  fino alla vecchiaia e all'addio della comunità. Il racconto unisce la concretezza dei gesti quotidiani e la forza di un ruolo che si definisce nella discrezione. Una paternità fatta di responsabilità silenziosa e di presenza costante.
    Show book
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Show book
  • Le scavatrici - cover

    Le scavatrici

    Taina Tervonen

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra il 1992 e il 1995, centomila persone sono morte in Bosnia-Erzegovina, trentamila i dispersi. Sono per lo più musulmani di Bosnia uccisi dai serbi di Bosnia e non tutti, dopo vent'anni, sono stati ancora trovati e identificati. Taina Tervonen riporta in vita, nella memoria, gli scomparsi, e rievoca le atrocità delle guerre dei Balcani. Le protagoniste di questo diario di viaggio, umanissimo e crudele, sono tre: un'antropologa, un'investigatrice, una giornalista. Tre donne che sulla propria pelle – toccando i corpi, annusando gli odori, raccogliendo le ossa – fanno parlare i morti e i vivi, alla ricerca della verità in un paese segnato dalle stragi. Senem è un'antropologa forense e Darija un'investigatrice. Una lavora con i morti, l'altra con i vivi, in un paese traumatizzato: la Bosnia- Erzegovina. Senem si occupa di identificare resti umani trovati in fosse comuni vecchie di decenni, mentre Darija va dalle famiglie degli scomparsi per ascoltare le loro parole e raccogliere il loro Dna. Quando Taina incontra Senem e Darija, la giornalista non ha idea della complessità del lavoro che la attende. Per diversi mesi seguirà la loro ricerca della verità, essenziale per la storia del loro paese e per le famiglie che non hanno mai potuto piangere i loro cari. Un racconto coinvolgente, a tratti poetico, sulla memoria e il lutto. Un libro sull'importanza della convivenza pacifica fra i popoli e sull'orrore mai dimenticato della guerra.
    Show book
  • Esercizi di potere - cover

    Esercizi di potere

    Margaret Atwood

    • 0
    • 0
    • 0
    Quella che leggiamo in Esercizi di potere si mostra come un'indagine dell'intelligenza, ma è poesia fatta di una meticolosa crudeltà dello sguardo, di un sentire svincolato dal tempo che mette in rassegna infiniti istanti di interiorità e li affonda nella storia, tutta la storia umana condensata nell'incontro – nello scontro – tra uomo e donna. Ne emana un paesaggio intimo e lunare, una voce cosí forte, cosí onesta, da restare incantata dall'alterità, fino a difenderla, resistendo alla tentazione di una sintesi. È forse a questo potere che allude il titolo.
    Show book
  • La pioggia nel pineto - cover

    La pioggia nel pineto

    Gabriele D'Annunzio

    • 0
    • 0
    • 0
    Taci. Su le soglie 
    del bosco non odo 
    parole che dici 
    umane; ma odo 
    parole più nuove 
    che parlano gocciole e foglie 
    lontane.
    Show book