Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Cosa chiedi dunque a bambin Gesù? Un corpo perfetto - Il culto del corpo oggi - cover

Cosa chiedi dunque a bambin Gesù? Un corpo perfetto - Il culto del corpo oggi

Labita Vito

Publisher: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il testo di Vito Labita sembra esplorare e criticare il contemporaneo "culto del corpo", un fenomeno che ha sostituito, in parte, le credenze religiose tradizionali e i valori spirituali, concentrandosi invece sull'apparenza fisica e sul benessere estetico. Il passo iniziale, in cui viene citato il "corpo perfetto", è un richiamo ironico alla costante ricerca della bellezza fisica che permea la società odierna, come se questa fosse l'unica preoccupazione rilevante, sostituendo i valori spirituali o morali.
 

Labita accenna al fatto che, mentre in passato il corpo era spesso oggetto di sacrificio o di cura marginale, oggi è venerato in ogni sua forma e dettagliato attraverso pratiche come l’esercizio fisico, la chirurgia estetica, la moda e altre forme di cura esterna. In questo senso, la società moderna sembra dare maggiore importanza all’apparenza fisica piuttosto che alla spiritualità o alla moralità, tanto che il "corpo perfetto" diventa quasi un obiettivo di vita.
Available since: 01/18/2025.

Other books that might interest you

  • Chelsea Girls - cover

    Chelsea Girls

    Myles Eileen

    • 0
    • 0
    • 0
    Ambientato nella New York degli anni '70 e '80, questo romanzo autobiografico trasforma la vita di Eileen Myles in un'opera d'arte raccontandone le esperienze giovanili. Narrato con voce audace e con uno stile originale, il volume intreccia i ricordi dell'educazione cattolica, della convivenza con un padre alcolizzato, di un'adolescenza instabile, dell'orientamento sessuale – al tempo non ancora dichiarato – e degli ardui tentativi di sopravvivere come poeta queer in un periodo assai tumultuoso per la metropoli americana.
    
    Tra alcol, droghe, sesso e aneddoti legati a personaggi mitici come Patti Smith, Robert Mapplethorpe (che scattò la foto in copertina), Andy Warhol e Allen Ginsberg, Chelsea Girls dipinge un affresco meraviglioso.
    
    Tradotto per la prima volta in italiano, un romanzo rivoluzionario e sincero, ormai considerato un cult di libertà e sperimentazione, firmato da una figura ribelle della poesia contemporanea.
    Show book
  • Uomini non si nasce - cover

    Uomini non si nasce

    Daisy Letourneur

    • 0
    • 0
    • 0
    Autrice trans-femminista, Daisy Letourneur introduce in questo saggio rivoluzionario un elemento nuovo e ancora poco valorizzato nel panorama degli studi di genere, facendo di Uomini non si nasce uno snodo essenziale per approfondire le grandi mutazioni contemporanee. La decostruzione della femminilità è sempre stata al centro del pensiero e degli studi femministi, a partire dalla famosa frase di Simone de Beauvoir: "Donna non si nasce, lo si diventa". La decostruzione della mascolinità o, più in generale, gli studi sulla mascolinità hanno invece fatto più fatica a diffondersi nonostante la centralità della discussione nel dibattito sulla fine (o meno) del sistema binario patriarcale, su cui si fonda, da millenni, la nostra società. Ebbene, Letourneur riesce nel difficile compito di affrontare la mascolinità dalla prospettiva femminista di donna trans, posizione privilegiata che le permette di utilizzare la propria esperienza come esempio vivente della destrutturazione dell'identità dominante. L'autrice si propone di esplorare e mettere in prospettiva le diverse forme di mascolinità attingendo al lavoro di pensator3 di spicco, da Judith Butler a Monique Wittig, ma anche di autrici più popolari come la fumettista svedese Liv Strömquist o la giornalista Victoire Tuaillon. Attraverso le semplici domande: "Cosa significa essere un vero uomo? E uno falso? Un uomo etero può essere femminista? I maschi decostruiti sono il futuro del femminismo?". Letourneur costruisce un saggio divertente, a tratti sardonico, con l'aiuto di caricature e aneddoti, per insegnare agli uomini del futuro come diventare veri alleati del nuovo femminismo.
    Show book
  • Il valore degli oggetti - Segni spoglie scarti nel romanzo dell'Ottocento - cover

    Il valore degli oggetti - Segni...

    Donata Meneghelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo ormai in un presente smaterializzato, in cui gli oggetti sembrano svanire per lasciare il posto a byte, informazioni, realtà virtuale, e a una nostalgia della presenza sempre più forte. Così leggiamo i grandi romanzi dell'Ottocento – le opere di Balzac, Dickens e James – e almeno in apparenza vi troviamo la materialità che trionfa, si moltiplica e invade il mondo. Un mondo densamente "oggettificato", che diventa sempre più tangibile, grazie a una serie di trasformazioni economiche e sociali: lo sviluppo della società industriale, la crescente produzione massificata di merci e la loro immissione sul mercato a ritmi prima inimmaginabili, una nuova visibilità che si manifesta in vetrine, commerci, esposizioni, pubblicità. Ma, si chiede Donata Meneghelli in questo studio penetrante e innovativo, l'Ottocento è veramente il regno oggettuale oggi perduto? La risposta non è scontata, e nemmeno univoca. Il libro si interroga sui nuovi rapporti tra il materiale e l'immateriale che la modernità riconfigura, e sui limiti della stessa materialità, attraverso tre parole chiave – segni, spoglie, scarti –, ciascuna delle quali designa uno specifico aspetto di ciò che l'antropologo Arjun Appadurai ha chiamato la vita sociale delle cose. Senza pretesa di esaustività, esse permettono sia di costruire una fenomenologia che dall'Ottocento arriva a toccare anche la nostra contemporaneità, all'incrocio tra procedimenti retorici e storia culturale, sia di verificare quanto gli oggetti hanno ancora da dire su di noi e a noi, come ci interpellano sulle nostre credenze e sulle nostre illusioni.
    Show book
  • Le piste di carta - cover

    Le piste di carta

    Mauro Maggiorani

    • 0
    • 0
    • 0
    Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.
    Show book
  • Liberiamo Moro dal caso Moro - L'eredità di un grande statista - cover

    Liberiamo Moro dal caso Moro -...

    Angelo Picariello

    • 0
    • 0
    • 0
    Ogni volta che si cita il nome di Aldo Moro il pensiero va alle tragiche, complesse, inquietanti circostanze della sua prigionia e della sua morte. Ma questo padre e protagonista assoluto della nostra Repubblica merita di esser ricordato per quel che è stato e per il sacrificio della vita che questo suo impegno ha comportato. Questo libro racconta Moro a chi lo ricorda poco e male e a chi non lo conosce: Moro e la sua famiglia, Moro giusnaturalista, Moro padre costituente, Moro penalista, Moro uomo di governo, Moro e la Contestazione, Moro in ascolto dei giovani, Moro e i nuovi movimenti, Moro Ministro degli esteri e uomo di pace, Moro antigiustizialista, Moro vittima del terrorismo e ispiratore di una seria riflessione sulla giustizia riparativa. Tanti aspetti uniti dalla centralità della persona che ha caratterizzato la sua vita, quanto la sua azione politica e di docente, dopo averne fatto il punto centrale della nostra Costituzione. Liberiamo Moro dal "caso" che lo tiene ancora imprigionato e che ci impedisce di avvalerci della sua attualissima lezione di uomo e di cattolico, prima ancora che di politico.
    Show book
  • Nassau La Caduta - La fine dei pirati dei Caraibi - cover

    Nassau La Caduta - La fine dei...

    Flavio Carlini, Danilo Puce

    • 0
    • 0
    • 0
    Nassau è stata la capitale dei pirati dei Caraibi. Un nido di disertori che cercavano la libertà, in nome di una vita breve ma felice. Una confraternita di criminali, un commonwealth di pendagli da forca. È lì che, nel 1718, giunge Woodes Rogers. Ex corsaro ed esploratore, piagato nel corpo e nell’anima. Rogers ha un solo obiettivo: estirpare la pirateria. E intende farlo, costi quel che costi. 
    Intrighi e ammutinamenti, torture, mosse politiche e navi date alle fiamme: segui l'ascesa e la caduta di figure iconiche come Barbanera, Charles Vane e Anne Bonny. Assisti alla battaglia più epica dell’Età dell’Oro della pirateria.
    Show book