Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La rosa di Bakawali - Romanzo - cover

La rosa di Bakawali - Romanzo

indiano Anonimo

Translator Maurizio Gatti

Publisher: O barra O

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Frutto dell'incontro fra la cultura hindu e quella musulmana nell'India del Nord, La rosa di Bakawali è un romanzo allegorico che trasporta in un mondo dove non esistono confini tra terra e cielo, umano e divino, sacro e profano.
L'eroe della vicenda, il principe Taj-ulmuluk, affronta incredibili avventure alla ricerca di una rosa dai poteri miracolosi in grado di restituire la vista a suo padre, il sovrano del regno del Sharquistan. Per conquistare l'ambito fiore, il protagonista si introduce con astuzia nel giardino della bellissima Bakawali, una ninfa celeste della quale si innamora perdutamente. Da quel momento i due amanti dovranno superare mille difficoltà prima di poter coronare il loro amore.
I rimandi biblici, le citazioni coraniche, i riferimenti alle concezioni sufiche e ai sonetti persiani inquadrano il viaggio e gli amori di Taj-ulmuluk nella tradizione dei racconti mistici, il cui fine consiste nel proporre al lettore una riflessione sulla natura umana.
Available since: 01/20/2022.
Print length: 132 pages.

Other books that might interest you

  • Fuoco alla paglia - cover

    Fuoco alla paglia

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    "Fuoco alla paglia" è un racconto di Luigi Pirandello che esplora i complessi intrecci delle emozioni umane e delle relazioni interpersonali. La storia si svolge in un piccolo villaggio siciliano, dove l'avidità, la gelosia e i segreti taciuti alimentano una trama densa di tensioni. Al centro della vicenda vi è la figura di un uomo che compie un gesto estremo che scatena un incendio, simbolico e reale, capace di rivelare le verità nascoste dei protagonisti.
    Show book
  • Così parlò Zarathustra - cover

    Così parlò Zarathustra

    Vizi editore, Friedrich Nietzsche

    • 0
    • 0
    • 0
    In quest'opera di Friedrich Nietzsche le idee del "superuomo" e dell'"eterno ritorno" raggiungono una forma compiuta. Dopo dieci anni di solitudine Zarathustra sente il bisogno di donare agli uomini la sua sapienza, ma il popolo distratto ride delle sue parole. Dovrà così cercarsi dei discepoli cui indirizzare i suoi discorsi. Tema dei discorsi è la ribellione alla cultura e alla morale dominanti e la visione della vita come forza indomabile e della volontà come strumento di affermazione. Agli elementi polemici sono inframmezzati brani poetici (canti e canzoni) di grande bellezza. Molteplici le fonti stilistiche, la Bibbia, le poesie di Goethe, la prosa di Lutero, gli aforismi dei moralisti francesi.
    Show book
  • La camera in attesa - cover

    La camera in attesa

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
     Si dà pur luce ogni mattina a questa camera, quando una delle tre sorelle a turno viene a ripulirla senza guardarsi attorno. L’ombra, tuttavia, appena le persiane e le vetrate della finestra sono richiuse e raccostati gli scuri, si fa subito cruda, come in un sotterraneo; e subito, come se quella finestra non sia stata aperta da anni, il crudo di quest’ombra s’avverte, diventa quasi l’alito sensibile del silenzio sospeso vano sui mobili e gli oggetti, i quali, a lor volta, par che rimangano sgomenti, ogni giorno, della cura con cui sono stati spolverati, ripuliti e rimessi in ordine. Il calendario a muro presso la finestra è certo che rimane col senso dello strappo d’un altro fogliolino, come se gli paja una inutile crudeltà che gli si faccia segnar la data in quell’ombra vana e in quel silenzio. E il vecchio orologio di bronzo, in forma d’anfora, sul piano di marmo del cassettone, pare che avverta la violenza che gli fanno costringendolo a staccare ancora là dentro il suo cupo tic-tac.
    Show book
  • La carriola - cover

    La carriola

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    In questa celebre novella di Luigi Pirandello, dall’atmosfera paradossale intrisa di amara ironia, il mondo ha imposto al protagonista una maschera: costui è, infatti, obbligato a mostrarsi una persona affidabile, precisa, colta, sicura di sé, delle proprie capacità e possibilità. Il protagonista ci spiega che ogni sua forma, ogni sua maschera è una forma di morte, perché è comunque una maschera. Pirandello, nello scrivere questa novella, intende comunicare che la pace è solo nella follia, che è il sovvertire tutti gli schemi. In questo brano è presente, infatti, la visione di vita pirandelliana, che si caratterizza da una realtà di uomo che non vive ma interpreta una parte; è inoltre pervasa dal pesante incombere di una maschera che non si può togliere perché è vincolante per la riuscita della nostra vita, e che ci porta a un senso di angoscia e solitudine.
    Show book
  • Racconti di Sebastopoli - cover

    Racconti di Sebastopoli

    Lev Tolstoj

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1854 Tolstoj, appena ventiseienne, si trova sui bastioni come soldato d'artiglieria durante l'assedio di Sebastopoli. Davanti ai suoi occhi si rivela la realtà concreta della guerra: il panorama sfigurato dagli armamenti, la quotidianità degli abitanti che si trascina anche sotto i proiettili, morti e feriti ovunque. Muovendosi tra fango e colpi di mortaio, superando trincee e ospedali da campo, crolla la leggenda che ha già raggiunto la Russia intera e diventa chiaro che coloro che combattono sono in fin dei conti uomini ordinari, capaci di atti eroici ma anche di gesti codardi, di elevarsi verso più alti ideali ma anche di soccombere a sentimenti meschini. Una nuova traduzione per i giovanili "Racconti di Sebastopoli" di Lev Tolstoj, che consegnano al lettore un resoconto lucido e fedele delle diverse fasi dell'assedio, portando alla luce la verità passata sotto silenzio nei dispacci militari.
    Show book
  • Racconti - cover

    Racconti

    Grazia Deledda

    • 0
    • 0
    • 0
    "Cadeva la sera ed egli stava seduto davanti alla porta, silenzioso e accigliato. Dentro si sentiva ancora il rumore monotono della macina del grano e la voce esile di Telène che di tanto in tanto aizzava l'asino intorno alla mola: si lavorava ancora, dentro, sebbene fosse quasi sera e sera di festa. Fuori, ad una estremità e all'altra della strada dritta, animata in quell'ora da torme di ragazzi, si vedevano due cime di monti, nera quella a destra sullo sfondo rosso del crepuscolo, azzurra quella a sinistra, sul cielo pallido, con una grande luna d'oro sopra."
    Show book