Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Piccolo diavolo in America - Un omaggio alla performance afroamericana - cover

Piccolo diavolo in America - Un omaggio alla performance afroamericana

Hanif Abdurraqib

Publisher: Black Coffee

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Alla Marcia su Washington del 1963 Josephine Baker rifletté sulla sua carriera. Per decenni era stata tra gli artisti di maggior successo al mondo ma, come disse alla folla, «Negli altri Paesi ero considerata il diavolo, ed ero un piccolo diavolo anche in America». È ispirandosi a queste parole che Hanif Abdurraqib indaga la storia dell’espressione artistica degli afroamericani nell’era moderna, riunendo la cultura popolare, il passato del Paese e le proprie esperienze personali. Con occhio tagliente, umorismo ed emozione, Piccolo diavolo in America fotografa una serie di momenti iconici che ci portano dalla Parigi di metà Novecento fino alla luna e ritorno. Spaziando dai venti secondi di «Gimme Shelter» cantati da Merry Clayton al magnifico funerale di Aretha Franklin durato ore, dal concerto di Beyoncé al Super Bowl alle maratone di ballo novecentesche, l’autore ci mostra come ciascuna di queste esibizioni si riverberi tuttora in molti modi nella cultura popolare e nella politica americana, così come nella sua vita.
Available since: 05/08/2023.

Other books that might interest you

  • La sciarpetta rossa - Diario di guerra e di prigionia (1943-1945) - cover

    La sciarpetta rossa - Diario di...

    Guerrino Moretto

    • 0
    • 0
    • 0
    È nella fredda e brumosa Prussia Orientale, nel lager di Stablak, che si ambienta gran parte di questo racconto. Guerrino Moretto, soldato prigioniero n. 14059 1 A, vi giunse il 30 settembre 1943. L'8 settembre lo aveva colto in Dalmazia, a Ragusa: per un'assurda coincidenza era rientrato al suo reparto giusto il giorno prima dal Veneto. Fosse rimasto a casa nessuno avrebbe potuto rimproverarglielo, e un ritardo anche di un solo giorno avrebbe cambiato la sua vita. Invece si trovò rinchiuso in una tradotta per il Nord: dai minareti della Bosnia ai cupi profili delle lande baltiche. A dargli un po' di conforto, le amicizie al campo e gli sporadici incontri con qualche donna. La sciarpa rossa, dono di una di queste, sarà un dolce ricordo che lo distrarrà dagli orrori del lager. Guerrino resterà a Stablak fino al 9 maggio 1945, quando, con l'irrompere nel campo di un cosacco a cavallo, potrà scrivere sull'ultima pagina del suo diario: "È finita!".
    Show book
  • Troppo breve il mio secolo - Cose vissute - cover

    Troppo breve il mio secolo -...

    Severino Dianich

    • 0
    • 0
    • 0
    «La mia generazione ha avuto la ventura di assaporare due tragiche dittature, quella fascista e quella comunista, una guerra mondiale durata cinque anni, la guerra fredda e il terrore diffuso di un conflitto atomico. […] È giunta la globalizzazione e l'avvento dell'era digitale impone anche ai vecchi l'apprendimento di nuove tecniche della comunicazione. Data l'altra mia ventura di essere un prete cattolico, parroco, impegnato nella pastorale universitaria e professore di teologia, sarà facile capire con quanta passione abbia vissuto l'evento del Concilio ecumenico Vaticano II. […] Gli anni turbolenti successivi […] mi hanno tenuto nell'occhio del ciclone. Erano gli anni intorno al 1968 […]. Da docente di Teologia ho preso parte al travaglio di pensiero della fede, successivo al Concilio, soffrendone la durezza e godendone la vivacità e la forza creativa…». Così Severino Dianich, una delle figure più significative della teologia del XX e XXI secolo, riassume quello che il lettore potrà ritrovare in questo libro di memoria e di memorie, in una prospettiva che non può che concludersi con un moto di speranza cristiana: «Non vi sarà più notte, e non avranno più bisogno di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà» (Apocalisse, 22,5). Un libro unico, che ripercorre la storia del XX secolo per una sintesi che attendiamo ancora di poter compiere.
    Show book
  • Santi per i giorni d'oggi - Donne e uomini per tutte le stagioni - cover

    Santi per i giorni d'oggi -...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Intolleranza, guerra, scienza; ma anche alcolismo, rifiuto, geografie del mondo lontano come la Cina e gli Stati Uniti e al contempo di quello prossimo, come i piccoli paesi che portano avanti, spesso in modo silenzioso, la nostra tradizione italiana: in tutto questo, i santi che hanno attraversato il tempo e lo spazio, fino a giungere a noi come attualissimi evocatori di drammi e speranze che, pur col passare dei secoli, non mutano e si ripresentano. Enzo Romeo prende spunto dall'oggi, dai fatti del quotidiano che ha accompagnato in modo spesso duro questi ultimi anni, per lasciare che la santità lo attraversi, riproponendo modalità nuove e originali per parlare della scelta di Dio che non solo è possibile ma è necessaria; per offrire punti di vista inattesi e capaci di aprire prospettive che superano le ristrettezze dei nostri sguardi quotidiani. Da Giovanni il Battista a santa Eufrasia, da Eustochia a Giuseppe d'Arimatea, la comunione dei santi riguarda il nostro oggi: davvero i santi sono donne e uomini per tutte le stagioni.
    Show book
  • Un cuore nuovo - Dal male di vivere alla gioia della fede - cover

    Un cuore nuovo - Dal male di...

    Beatrice Fazi

    • 0
    • 0
    • 0
    Con una sincerità che sorprende, Beatrice Fazi – la Melina di Un medico in famiglia – racconta il suo incontro con Gesù e la conversione religiosa che l'ha salvata da un profondo disordine emotivo. Beatrice ci parla del suo cuore diventato di pietra, incapace di provare sentimenti, e di quel pozzo senza fondo in cui era caduta anche a seguito di un aborto praticato a vent'anni. Dopo un periodo difficile in cui nulla sembrava avere più senso, si riavvicina a Dio, e grazie alla catechesi sui Dieci Comandamenti, all'ingresso in una comunità del Cammino Neocatecumenale, a un pellegrinaggio a Medjugorje e all'incontro con Pierpaolo, poi diventato suo marito, riporta un ordine, scandito dalla preghiera, nella sua quotidianità.
    Show book
  • Centomila gavette di ghiaccio - cover

    Centomila gavette di ghiaccio

    Giulio Bedeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    «In questa storia la guerra è vista, per così dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; perciò il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati.» 
    Partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della Divisione alpina «Julia» alla Seconda guerra mondiale – dalla campagna d’Albania alla ritirata di Russia – Giulio Bedeschi costruisce un’opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignità dell’uomo nonostante la tragedia della guerra. 
    Protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l’azione corale dell’intera divisione, tanto che l’Autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di Italo Serri piuttosto che narrare in prima persona. 
    Pubblicato nel 1963, Centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l’anno successivo, il prestigioso Premio Bancarella. 
    Giulio Bedeschi (Arzignano 1915-Verona 1990) alpino, medico e scrittore, così amava definirsi. Ufficiale medico della «Julia» visse la tragedia dell’Armir che raccontò in Centomila gavette di ghiaccio, il suo libro più celebre. Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l’8 settembre 1943. Tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Per Mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della Seconda guerra mondiale nella serie «C’ero anch’io» nella Collana «Testimonianze fra cronaca e storia». Tutte le opere di Bedeschi sono edite da Mursia.
    Show book
  • Vasilij Kandinskij e la geometria astratta - cover

    Vasilij Kandinskij e la...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    I quadri, i pensieri e le frequentazioni testimoniano una completa adesione di Kandinskij al credo congiunto di Platone e Galileo.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Show book