Le confusioni del vento
Giuseppe Murro
Publisher: GRACE EDIZIONI
Summary
Mi percorro strada per strada e pensiero su pensiero.
Publisher: GRACE EDIZIONI
Mi percorro strada per strada e pensiero su pensiero.
"Perché le stelle si muovono? Perché la Terra trema? Perché le cose cadono? Non è il mondo a generare le domande. Vengono da dentro di noi. Sono un atto di ribellione e di crescita. Un piccolo strappo nella trama del mondo. Il primo passo per cambiare le regole e scrivere il nostro futuro." (Corrado d'Elia) "Ogni stella, ogni movimento nel cielo, è un canto silenzioso che porta con sé il nome di Galileo – un uomo che ha trasformato la paura in rivoluzione, e il silenzio in un grido eterno." (Gabriella Greison) Un racconto intimo e rivoluzionario. Un viaggio tra scienza, arte e libertà. Corrado d'Elia ci guida alla scoperta di un Galileo più umano che mai: un uomo prima ancora che un rivoluzionario, un figlio, un padre, un amante, un pensatore solitario e inquieto, capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell'universo. Un libro che va oltre la biografia e la scienza, per entrare nell'anima di un personaggio complesso e straordinario. Galileo, oltre le stelle è un viaggio nelle contraddizioni di un'epoca. È il ritratto affascinante di un uomo che ha cambiato per sempre la nostra visione del cosmo e dell'esistenza, lasciandoci un'eredità che ancora oggi ci interroga. Un invito universale a pensare, a domandare, a cercare. Perché la verità è un viaggio, non un punto d'arrivo.Show book
La presente edizione contiene una selezione di poesie tra le più famose di Edgar Allan Poe, nella traduzione storica di Ernesto Ragazzoni, scrittore italiano dalla vita interiore tormentata e turbata, come del resto quella dello stesso Poe, poeta dell'angoscia, dell'orrido e della disperazione, di cui Ragazzoni riesce ad assimilare perfettamente lo spirito tragico per adattarlo alla lingua italiana, in un rimodellamento del tutto personale. «Di qui, – secondo il parere di Arrigo Cajumi, che curò l'introduzione all'edizione del 1927, – la potenza, il colore, il vigore di traduzioni che sembrano poesie originali. Il nostro (Ragazzoni) ha sentito quasi sempre il ritmo di Poe, e lo ha reso con incomparabile arte. Il cupo ansito del "Corvo", la desolazione di "Ulalume", il tumulto delle "Campane", i tragici rintocchi del "Paese dei sogni" hanno trovato nella versione italiana metri appropriati di tonalità perfettamente adatti.» Apre la raccolta, la celeberrima "Il Corvo", che lo stesso Ragazzoni definì «una composizione perfetta e degna di essere posta in alto fra le più nobili creazioni dell'intelletto umano di tutti i tempi, di tutte le lingue». Ogni poesia è illustrata con le splendide tavole a colori di Edmund Dulac (1882-1953).Show book
Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.Show book
Paolo Ferrari aggiunge un ulteriore livello espressivo ai registri multipli della sua opera. La raccolta è costituita da brevi componimenti in cui si considera la dimensione oggettuale/oggettiva della natura, la realtà fenomenica colta nel suo dispiegarsi in atto. Come scrive l'autore, in questi soffi del pensare la cosa della cosiddetta realtà esiste, anche solo per un istante, mostrando la sua traccia, per lo più aleatoria, nel senso di poter cessare da un momento all'altro. S'intuisce un dato reale, oggettivo, pronto a mutare altrimenti nell'attuarsi di quel pensiero differente disposto ad accogliere la 'cosa' atta a generarsi in altro. Già dal titolo l'autore dichiara il sentimento di fondo che attraversa il libro, pone due premesse singolari che aprono a un'inclinazione al di fuori del comune senso delle cose. In-assenza di me. Egli si colloca in un'assenza, in un suo mancare, come se la scrittura potesse farsi senza che qualcuno ne stabilisca il senso e l'esistenza. Lasciando che essa per proprio conto abbia da dire la sua vocazione e il suo stile e permetta che qualche cosa emerga senza la presenza del controllo e dell'attitudine d'un io che pensa e scrive. I pallidi pensieri. Perché pallidi i pensieri? Non nella luce abbagliante ma in quella che sa cogliere l'ombra fattisi assenti, questi possono emergere al mondo, disvelando la possibilità d'un mutar lieve, ma d'eccezione, prima che la realtà imponga i suoi privilegi di sempre.Show book
La presente edizione raccoglie una selezione di poesie dalla raccolte di Rainer Maria Rilke e due prose dal suo unico romanzo: "I quaderni di Malte Laurids Brigge". Una sintesi poetico-letteraria incentrata sui punti cardine dell'opera di Rilke: la solitudine, il senso della natura, dell'amore e, soprattutto, della morte. La traduzione di Giaime Pintor ne cattura per intero la tagliente e struggente bellezza. Completa la raccolta una serie di poesie di George Trakl, poeta austriaco contemporaneo di Rilke, morto suicida nel 1914 all'età di ventisette anni, cantore del tramonto dell'Impero Asburgico, della solitudine e della inarrestabile decadenza del mondo.Show book