Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Guerre spaziali su Pianeta Scuola - cover

Guerre spaziali su Pianeta Scuola

Giuseppe Mosco

Publisher: Edizioni Aurora Boreale

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Questo libro narra la storia fantasy di un piccolo pianeta chiamato Scuola, che orbitava nella Galassia di Matrioska. Questo mondo, pur posizionato a diversi anni luce dal nostro, era conosciuto da tutti su Terra grazie alla sua cultura millenaria. La presenza su di esso di un enorme faro, secondo solo a quello mitico di Alessandria, lo aveva reso un luogo leggendario in tutto l’universo. Scuola era la meta di riferimento di tutti i viandanti dello spazio, un posto su cui fermarsi, acquisire conoscenze, orientarsi e recuperare le giuste energie, prima di ripartire.
Sul pianeta regnavano pace, conoscenza e armonia, ma dopo la barbara invasione dei Saturniani quel luogo non fu più lo stesso.
Gli abitanti di Saturno erano chiamati anche pirati neri e navigavano per lungo e per largo il cosmo, in cerca di viaggiatori persi da depredare. In questa ottica il pianeta Scuola era divenuto una seria minaccia per le economie di questi criminali e quindi andava annientato.
Questi cacciatori spietati navigarono a velocità di curvatura su astronavi invisibili e, una volta raggiunta l’atmosfera del brillante pianeta, lo attaccarono su più fronti. Attraverso l’uso di armi supertecnologiche in grado di liquefare anche la pietra, sciolsero tutti i monumenti e i simboli più importanti, anche la luce del faro leggendario improvvisamente svanì. Dalla nave madre furono lanciate milioni di piccole capsule rettangolari contenenti il virus della paura chiamato “mainstream”. Il Virus lanciato espose l’intero mondo al panico e la paura dilagò. 
Nel giro di qualche anno scolastico, il terrore raggiunse le tribù più storiche, ma quella che ne rimase più colpita fu quella dei “Maestri Acritici”, abitanti del pianeta che già ben prima della guerra avevano spento le loro passioni, vivendo nel credo di un Dio del denaro e del benessere, chiamato Twenty-Seven.
I Saturniani lentamente occuparono tutto quello che poterono e si mostrarono infine al pianeta con le loro flotte. Tutto finì sotto il loro pieno controllo e iniettarono a tutti un robotizzante microchip. Ma la popolazione, distratta dal mainstream, neanche alzando gli occhi in alto capì. E, nel caos generale creatosi nella stratosfera, la luce divenne fioca e il loro sole sbiadì. Un’operazione andata a buon fine se non fosse stato per coloro che quella sera, avendo uno strano sentore, rimasero vigili e non dormirono.
Ma Guerre spaziali su Pianeta Scuola non è purtroppo una storia fantasy di un’invasione esterna che minaccia un pianeta alieno. Intende invece essere la metafora che fotografa drammaticamente l’assurdo storico in cui oggi giace la scuola dei nostri figli. È un saggio che, rivolto non solo agli insegnanti ma anche e soprattutto ai genitori, può costituire un utilissimo strumento di riflessione per difendere le nuove generazioni dal transumanesimo, dall’omologazione e dai sempre più pressanti condizionamenti “pandemici”, della cancel culture e dei falsi e fuorvianti miti delle ideologie woke, gender e green. Per riscoprire la più autentica e imprescindibile dimensione umana.
Con prefazione di Nicola Bizzi.
Available since: 03/08/2024.

Other books that might interest you

  • Pace Cultural Heritage Economia dei Diritti Umani - cover

    Pace Cultural Heritage Economia...

    Francesco Vigliarolo, Donatella...

    • 0
    • 0
    • 0
    Pace, Cultural Heritage, Economia dei Diritti Umani riunisce voci provenienti da campi diversi – università, istituzioni, arte, medicina, economia, diritto e scienze sociali – per affrontare una domanda urgente: come può il patrimonio culturale contribuire alla costruzione di società più giuste, inclusive e pacifiche? Dalla tutela dei diritti economici, sociali e culturali alle sfide globali della sostenibilità; dalla memoria come strumento di coesione alla salute come dimensione integrale del benessere; dai nuovi modelli economici all'arte come gesto di libertà. Il volume mostra come cultura, pace e diritti umani non siano ambiti separati, ma elementi di un'unica architettura civile.
    Un percorso interdisciplinare che attraversa temi e continenti, capace di offrire un nuovo sguardo sul patrimonio culturale: non solo eredità del passato, ma risorsa strategica per il futuro, in linea con la visione di NextGenerationEU e del PNRR.
    Un libro per chi crede che la cultura sia un diritto, la pace una responsabilità e l'umanità il fondamento di ogni sviluppo.
    Show book
  • De Arte Gladiatoria Dimicandi (Italian version) - The Art of Sword Fighting in Earnest by Philippo Vadi read in Italian - cover

    De Arte Gladiatoria Dimicandi...

    Philippo Vadi

    • 0
    • 0
    • 0
    Immerse Yourself in Knightly Combat 
    Step back into the world of the late 1400s with Philippo Vadi's De Arte Gladiatoria Dimicandi: the Art of Sword Fighting in Earnest. This extraordinary audiobook, read in its original Italian by the captivating Eleonora Rebecchi, brings Vadi’s work to life. 
    Dedicated to Guido da Montefeltro, Duke of Urbino, Vadi's work includes 16 chapters on longsword fencing theory, followed by 25 longsword plays, and shorter sections on armoured combat with the lance and the sword, and a section on the dagger. 
    Whether you are a historian, martial artist, or simply a lover of medieval lore, De Arte Gladiatoria Dimicandi offers a unique auditory journey into the world of chivalric combat. 
    Please note, this audiobook contains just Vadi’s words, in their original language. For a translated version, read in English by Guy Windsor, see De Arte Gladiatoria Dimicandi (English version). For a full interpretation of those words, see The Art of Sword Fighting in Earnest by Guy Windsor.
    Show book
  • L'amore l'odio e il cervello - Ai tempi dei social media del cambiamento climatico del Covid-19 e del terrorismo - cover

    L'amore l'odio e il cervello -...

    Michel Rochon

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa succede nel nostro cervello quando veniamo investiti da un travolgente sentimento d'amore, o quando una normale condizione di animosità degenera nell'odio? Lo studio di queste due pulsioni viene generalmente fatto rientrare nell'ambito delle scienze umane, ma si tratta pur sempre di processi neurali ancestrali, ingranaggi che l'evoluzione ci ha messo a disposizione e che sono stati essenziali per la nostra sopravvivenza. E che le neuroscienze contemporanee sono in grado di ricostruire, analizzare e spiegare. Non è riduzionismo biologico, ma un approccio più organico a un tema delicato e quanto mai urgente. Michel Rochon parte proprio da qui, dalle nuove conoscenze sul funzionamento del cervello, per allargare poi la sua indagine e regalarci un originale ibrido tra saggio scientifico, riflessione sociologica e inchiesta giornalistica. Perché se è vero che i nostri circuiti neurali sono la sede in cui vengono prodotti l'amore e l'odio, è altrettanto vero che essi trovano un loro palcoscenico nelle occasioni più varie e disparate della vita, e oggi si esprimono in modo sempre più radicale e sublimato sui social media. Per questo, conoscendo i meccanismi dell'odio, ognuno di noi può, in proprio, ridurne le manifestazioni.
    «Concepire l'amore e l'odio come un paio di lenti per esplorare le realtà infinitamente multifattoriali delle interazioni sociali, dell'uso di internet, del cambiamento climatico, delle crisi sanitarie e del terrorismo non significa che l'ignoranza, l'invidia, il denaro, la paura e molte altre variabili non siano elementi essenziali da considerare. Eppure sull'amore e sull'odio si imperniano le nostre decisioni e il nostro comportamento più di quanto crediamo.» Michel Rochon
    Show book
  • La Philosophia nella Grande Galleria - Un modello bibliografico per reimmaginare le collezioni dei duchi di Savoia - cover

    La Philosophia nella Grande...

    Erika Guadagnin

    • 0
    • 0
    • 0
    La Grande Galleria dei duchi di Savoia, inaugurata da Carlo Emanuele I nel 1608, si configurava come un complesso dispositivo architettonico, simbolico ed encomiastico all'interno del quale erano raccolti e ordinati oggetti eterogenei secondo un modello di organizzazione totalizzante della conoscenza coeva. Le diverse prospettive di ricerca, nel corso degli anni, si sono occupate della Grande Galleria prendendone in esame gli elementi costitutivi, ora distribuiti nelle diverse tipologie di fonti documentarie ad essa riconducibili.
    Il volume presenta la complessa questione della Grande Galleria discutendo, attraverso una prospettiva interdisciplinare, gli esiti delle diverse linee di studio e di ricerca, e, in particolare, proponendo un processo di analisi che pone al centro il documento più rilevante: l'inventario redatto dal bibliotecario di corte Giulio Torrini, con l'aiuto del figlio Bartolomeo e di altri collaboratori, a partire dai primi mesi del 1659.
    Il libro propone dunque la successione delle circa 950 sequenze di segni correlati alle unità documentarie localizzate nella quarta guardarobba, cui erano affidate le opere e i volumi riconducibili all'ambito della Philosophia. Queste sequenze di segni sono state correlate ad altre sequenze di segni, desunte da strumenti bibliografici successivi, che insistono sugli stessi referenti, cioè i libri nella loro concreta materialità bibliografica. Il percorso di ricostruzione bibliografica proposto si snoda attraverso una precisa sequenza di passi procedurali che hanno consentito di identificare l'unità documentaria attraverso riscritture diverse, passando dal modello di rappresentazione originario ad altri, progressivamente più dettagliati e analitici.
    Show book
  • PEI e GLO: domande e risposte - La normativa per genitori e insegnanti - cover

    PEI e GLO: domande e risposte -...

    Flavio Fogarolo

    • 0
    • 0
    • 0
    In seguito al DI correttivo n. 153 del 2023, Flavio Fogarolo torna con una versione aggiornata del volume PEI: domande e risposte. Il quadro normativo è stato aggiornato in diversi punti, mantenendo l'impianto generale della riforma del PEI ma introducendo novità fondamentali che riguardano la compilazione del documento, la partecipazione dei docenti al GLO e la certificazione delle competenze.
    
    PEI e GLO: domande e risposte è un volume essenziale per comprendere e applicare le recenti modifiche normative. Questa guida tratta in modo chiaro ed esaustivo ogni modifica apportata, con un focus sulle implicazioni pratiche per insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie. Sono incluse oltre 250 domande e risposte, frutto dell'esperienza del gruppo Facebook "Normativa Inclusione", che oggi conta più di 100.000 iscritti. Questo rende il libro una risorsa concreta, basata su dubbi reali e sulle risposte fornite da esperti ed esperte del settore.
    
    Strutturato per argomenti e con un linguaggio accessibile, il volume è un supporto indispensabile per chi lavora nel mondo dell'inclusione scolastica; fornisce strumenti pratici per affrontare con sicurezza le nuove disposizioni del PEI e del GLO, garantendo un'applicazione corretta ed efficace della normativa.
    Show book
  • Verità nascoste - Da Piazza Fontana a Moby Prince: la giustizia negata e i familiari delle vittime - cover

    Verità nascoste - Da Piazza...

    Luigi Ferro, Monica Triglia

    • 0
    • 0
    • 0
    Persone come tante. La famiglia, un lavoro, progetti per il futuro. Poi l'impensabile. I numerosi familiari delle vittime di stragi mai chiarite del tutto vedono da un giorno all'altro ribaltata la propria esistenza per cercare una verità oggettiva, per chiarire le responsabilità, per far sì che quanto accaduto non venga dimenticato.
    Da Piazza Fontana alla stazione di Bologna, dagli aerei caduti a Ustica e sulla scuola di Casalecchio di Reno, al traghetto Moby Prince a Livorno, questo libro racconta l'esperienza di gente comune costretta a diventare "straordinaria". Uomini e donne che, colpiti da una sciagura inimmaginabile, hanno scelto di unirsi in associazioni, e fare del proprio dolore una nuova ragione di vita.
    Show book