Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Incipientes a domo - cover

Incipientes a domo

Giovanni Carulli

Publisher: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Incipientes a Domo è un racconto o meglio un viaggio fantastico ditipo filosofico alchemico. L'ambientazione alla base è stata inventatagrazie ad un sogno che ho vissuto personalmente. Partendo da questaesperienza onirica ho intrecciato simbologie alchemiche per arricchireil tutto.Il racconto non segue un periodo temporale preciso in quanto il miointento è stato quello di non utilizzare regole schematiche masemplicemente far fluire i miei pensieri seguendo il concetto di:"L'uomo non deve essere qualcuno, semplicemente deve essere".Il protagonista rappresenta quella parte di me che ha fatto daintermediario tra la realtà fisica e il mondo delle idee. Vi sonopresenti ulteriori figure di rilevanza che rappresentano i mieisentimenti sia positivi che negativi come ad esempio l'amore e ildolore cosmico.Il linguaggio utilizzato segue il filone della composizione del libro;infatti, non ha regole o schemi precisi, eccetto alcune parti dovesono presenti poesie. Alcuni elementi presenti nel racconto come lestagioni (autunno, inverno, primavera, estate) o altre apparizionipresenti nel libro come la luna e il sole parlano all'uomo "comune" inlinguaggio poetico, in quanto reputo che sia una forma di espressioneche va oltre i limiti razionali e fisici presenti nella quotidianitàdegli eventi (una forma divina di linguaggio).Il racconto evolve insieme al protagonista principale attraverso dellepulsioni interiori che riguardano il concetto di:-Solipsismo-Esistenzialismo-Tre fasi alchemiche verso la consapevolezzaQuesto libro scorre in un fiume pensieri e muta verso la seconda partenell'interazione con il lettore. Ho cercato di far riflettere e diispirare chi legge a vivere nuove esperienze interiori.Ho scritto questo libro senza progettare o con l'intento di scrivere atutti i costi un libro. Semplicemente ho fatto scorrere le mie idee ei miei pensieri. Sarei appagato nel poter trasmettere tutto questo allettore cercando di portare la sua immaginazione ad un processo similealla stesura di questo racconto che si basa sul concetto di"stravagante".
Available since: 11/03/2023.

Other books that might interest you

  • Carissimo figlio - La guerra di un emigrato italiano in Olanda - cover

    Carissimo figlio - La guerra di...

    Paolo Giuseppin

    • 0
    • 0
    • 0
    Enrico Giuseppin, nato a Teglio Veneto (VE) nel 1921, arriva a otto anni a L'Aja con la madre, la sorella e due fratelli per ricongiungersi al padre Luigi, artigiano terrazziere, che in Olanda aveva trovato lavoro e casa. Nel 1942 parte militare per l'esercito italiano, adempiendo all'obbligo di leva che riguardava anche i cittadini italiani residenti all'estero. Viene dapprima mandato in Italia e poi sul fronte russo. Sfugge un paio di volte al carcere e alla morte nella tragica ritirata sul Don del 1943 e, grazie alla conoscenza della lingua tedesca, riesce ad aiutare molti suoi commilitoni. La guerra viene raccontata da Enrico al padre tramite una ricca corrispondenza, giunta miracolosamente intatta fino a noi.
    Povertà, emigrazione, guerra: dal baule dei ricordi della famiglia Giuseppin escono delle lettere toccanti, quelle di Luigi a Enrico, il "Carissimo figlio" che combatte sul fiume Don.
    Show book
  • Belli e bianchi - Non tutti i profughi sono uguali - cover

    Belli e bianchi - Non tutti i...

    Luca Favarin

    • 0
    • 0
    • 0
    L'Italia, al centro del Mediterraneo, è sempre stata meta di migrazioni, approdo di viandanti in cerca di una vita migliore, di nuove opportunità, luogo sicuro per chi è in fuga dalla guerra. E la recente crisi ucraina ha reso evidente che i cuori, le braccia e le case degli italiani, ma anche degli europei, sono pronti all'accoglienza. E allora perché da anni si parla di contrastare le rotte migratorie, si alzano muri per tenere lontani i migranti provenienti dal sud del mondo, si fanno accordi con Paesi per bloccare, a qualunque costo, le partenze verso i nostri porti? Mai come in questi tempi è emersa la netta volontà politica di accogliere alcuni migranti e respingerne altri. Luca Favarin, da anni impegnato proprio nell'accoglienza di chi fugge da guerre, fame e povertà estrema, si interroga su tutte le contraddizioni di un'Europa che aiuta qualcuno e respinge qualcun altro, che difende la pace ma vende armi di guerra, che integra chi poi rimanda indietro ed emargina chi invece resta.
    Show book
  • Educare ai sentimenti e alla sessualità - Accompagnare la crescita del cuore dei nostri figli - cover

    Educare ai sentimenti e alla...

    Maria Pia Colella

    • 0
    • 0
    • 0
    Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare oggi per educare i figli e i giovanissimi all'affettività e a una sessualità gioiosa e responsabile? Come orientare i giovani alla conoscenza di se stessi e all'uso responsabile delle proprie emozioni e dei propri desideri?
    Nel testo si cerca di dare risposte a questi interrogativi attraverso un percorso scandito da tre "S":
    • Sapere (come funziona il mondo emotivo).
    • Saper fare (come educarlo).
    • Saper essere (come viverlo).
    Show book
  • I classici in prima persona - cover

    I classici in prima persona

    Giuseppe Pontiggia, Ivano Dionigi

    • 0
    • 0
    • 0
    I classici in prima persona comprende il testo inedito di un incontro tenuto da Giuseppe Pontiggia nel novembre 2002 presso l'università di Bologna (il suo ultimo intervento pubblico) e un breve saggio, entrambi dedicati a uno degli argomenti più cari allo scrittore: il rapporto con i classici. A cavallo tra critica filologica e rievocazione autobiografica, i due scritti, in cui l'autore ripercorre la propria biografia intellettuale nel segno degli amati scrittori greci e latini, riflettono su alcuni temi nodali di tutta la produzione saggistica, e non solo, di Pontiggia: il concetto di "classico", i fantasmi dei Maestri, la funzione del canone, l'ambiguo connubio tra retorica e politica... Chiude il volume uno scritto di Ivano Dionigi, docente di Letteratura latina a Bologna e direttore del Centro Studi La permanenza del Classico, che illustra il rapporto di Pontiggia con gli antichi. contributori LE Dario Dossena CU Ivano Dionigi
    Show book
  • Tracce di futuri immaginati - Esperienze scolastiche e orizzonti attesi degli studenti di seconda generazione nella città di Napoli - cover

    Tracce di futuri immaginati -...

    Giuseppe Gargiulo

    • 0
    • 0
    • 0
    Per gli studenti di seconda generazione, figli del paradosso dell'integrazione, la scuola è il principale fattore che modella aspirazioni educative e lavorative. Il volume analizza il complicato mosaico dei punti di vista sui percorsi scolastici di questi studenti nella città di Napoli. Studenti, genitori, insegnanti e amministratori locali mostrano infatti visioni distoniche proprio su quelle contraddizioni che frenano i meccanismi di mobilità sociale come l'istruzione. Se dunque, da un lato, gli approcci dell'ottimismo degli immigrati e delle opportunità bloccate sembrano motivare alte aspirazioni, dall'altro, per la teoria degli altri significativi, le interazioni con i diversi attori in gioco sembrano agire in senso contrario. Emerge quindi come le forme di esclusione più o meno intenzionali prodotte dall'assetto istituzionale della società siano quelle che riverberano con più forza sulle aspirazioni, prefigurando pericolose profezie che si auto-avverano.
    Show book
  • Mai dati - cover

    Mai dati

    Sonia Montegiove, Chiara Lalli

    • 0
    • 0
    • 0
    Come sta la 194, la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza? Per saperlo avremmo bisogno dei dati, ma quelli della relazione di attuazione del Ministero della salute sono chiusi, aggregati per regione e vecchi. Cioè sono poco utili e poco a fuoco. È come ricevere un invito a cena senza avere l'indirizzo preciso. Dove andiamo? A chi chiediamo indicazioni? Immaginate di voler sapere se in un ospedale si eseguono le interruzioni volontarie della gravidanza, perché non in tutti gli ospedali si può abortire, quanti ginecologi ci sono e quanti di questi sono obiettori di coscienza. È possibile? Non proprio. Che fare? O avete un amico medico, meglio se in buoni rapporti con la direzione sanitaria di quell'ospedale, oppure potete provare a telefonare o a mandare una email, ma in questo caso potrebbe volerci molto tempo e non è nemmeno detto che riuscirete a ottenere questa informazione. Perché le Asl o i singoli ospedali non sempre rispondono, anche se dovrebbero, oppure elencano scuse burocratiche e amministrative e difficoltà nel recuperare i dati. Ecco perché MAI DATI, perché i numeri delle singole strutture non ci sono o si trovano solo con molta fatica. Abbiamo bisogno di una mappa dettagliata e aggiornata, disegnata a partire da dati aperti e ufficiali. Li abbiamo chiesti, ce li hanno mandati (non tutti). Abbiamo bisogno di questi dati sui quali non dobbiamo fare ipotesi magiche o essere costrette a verifiche complicatissime. Speriamo che tutti questi (mai) dati si possano trovare presto e facilmente sui siti istituzionali. Senza bisogno di una caccia al tesoro.
    Show book