Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Austerlitz - Cronaca della battaglia - cover

Austerlitz - Cronaca della battaglia

Giasone Spada

Publisher: Mnamon Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Delle molte cose che ci hanno insegnato a scuola, di non poche abbiamo perso memoria.
Molteplici i motivi. Non avevamo probabilmente l’età per capirle, assorbiti da altri impellenti ed insopprimibili interessi; ci sono forse state spiegate in modo poco coinvolgente, da insegnanti impreparati a stimolare l’attenzione di distratti adolescenti; ci siamo poi specializzati nella nostra attività professionale e, come ogni macchina, abbiamo atrofizzato alcuni interessi per sovrasvilupparne altri.
Di recente ho tuttavia scoperto due verità. Anche se mi rendo conto che sono ben note a molti, io ne sono venuto a vera e profonda conoscenza imbattendomi in letture o visionando filmati, sfiorando argomenti meno abituali del solito.
La prima è che “non è mai troppo tardi” per avvicinarsi a nuove realtà, non esiste limite di tempo né di spazi per aprirsi a nuove conoscenze.
L’altra, che è quasi la stessa cosa, è che ci sono argomenti interessantissimi da apprendere o semplicemente da rinfrescare in quanto passati nel dimenticatoio: una bella spolverata e si apre un universo di nozioni.
Sì, ho usato la parola “nozioni”, origine del “nozionismo” tanto deprecato e vilipeso dagli educatori dei tempi moderni.
Rivalutiamolo! Impariamo ad apprendere mandando a mente concetti chiave, in taluni casi a memoria. Come un computer, ma non siamo anche noi cervelli che ragionano in termini binari?, ci saranno fatti che, come un clic, stimoleranno ricordi e situazioni che faranno bella, o per lo meno sopportabile, la rutiniera quotidianità.
Con queste premesse nasce il libro che state leggendo e ne arriveranno forse altri su argomenti storici (dipenderà dall’attenzione che il lettore avrà dimostrato… acquistandolo).
La storia in breve, i grandi avvenimenti spiegati in un “bigino”, con l’ausilio dei mezzi che l’e-book e la multimedialità ci hanno ormai procurato.
Non vi affaticherete nel leggere questa trentina di pagine che vi riporteranno indietro nel tempo, nel momento della battaglia ma anche dei vostri ricordi di studio.
Desidero ringraziare anzitutto internet, che mi ha permesso di trovare una massa di materiale dalla quale trarre l’essenziale. So che non è una persona, ma con questo intendo dimostrare gratitudine a coloro che riempiono questo smisurato contenitore di notizie, informazioni, video, immagini e tanto altro.
Ringrazio poi Mnamon, che assegna sempre un posticino alle mie modeste avventure letterarie. Mi è stato detto che il libro fungerà da cavia per il lancio di un nuovissimo sistema per… lanciare i libri. Staremo a vedere.
Infine un pensiero al Professore di storia del liceo: da indisciplinati ragazzacci ci divertivamo ogni tanto a prenderlo in giro. Lui, uomo dalla stazza importante, munito di baffi alla tricheco, sopportava pazientemente l’irruenza giovanile, anche se ogni tanto qualcuno lo spediva meritatamente “Fuori!!”. Non ce ne si rendeva conto, ma lui è riuscito ad instillare nel nostro subconscio quel po’ di passione per la storia che un bel giorno è riaffiorata, facendosi largo tra i nostri interessi.
Available since: 01/27/2023.

Other books that might interest you

  • Siria il giorno dopo - Le ferite e le speranze - cover

    Siria il giorno dopo - Le ferite...

    Dachan

    • 0
    • 0
    • 0
    «Sono partita da Ancona di notte, sotto la pioggia, con un treno diretto a Roma. C'è un punto in cui la ferrovia sembra camminare sull'acqua. Al ritorno, da quel punto, avrei rivisto il porto della mia città e il cerchio si sarebbe chiuso. Sono entrata in Siria il 27 dicembre 2024, diciannove giorni dopo la caduta di Assad, quattordici anni di guerra e cinquantaquattro di regime. Nel Paese delle mie origini ho ripreso confidenza con la notte e il valzer dei pensieri che arrivano tutti insieme.»
    
    Con Siria, il giorno dopo, Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov'è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar'a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici.
    Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d'arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo?
    Show book
  • Giovanni Giudici 1984-2004: versi prose scritti - Atti del Convegno di Studi Università degli studi di Udine Udine 3-5 dicembre 2024 - cover

    Giovanni Giudici 1984-2004:...

    Rodolfo Zucco, Carlo Londero

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo Giovanni Giudici 1984-2004: versi prose, scritti individua negli ultimi vent'anni di attività del poeta il focus del convegno udinese (4-5 dicembre 2024) di cui qui si pubblicano gli Atti. La data iniziale è quella dell'uscita, nel 1984, di Lume dei tuoi misteri : libro che marca una significativa discontinuità stilistica dalla produzione precedente; quella terminale vede la stampa di Da una soglia infinita. Prove e poesie 1983-2002,
    l'ultimo libro pubblicato in vita dall'autore. Al convegno gli organizzatori hanno voluto convocare innanzitutto studiosi e studiose che non avevano avuto l'opera di Giudici fra i propri interesse di ricerca, privilegiando ricercatori e ricercatrici dell'ultima generazione; e hanno inteso rivolgere l'attenzione, oltre che alla poesia, alla scrittura critica e saggistica e alle traduzioni, aprendo nel contempo il ventaglio degli approcci metodologici.
    Show book
  • Antropologia del personaggio e critica della traduzione - Due saggi sull'Éducation sentimentale - cover

    Antropologia del personaggio e...

    Pierluigi Pellini

    • 0
    • 0
    • 0
    Due saggi sul capolavoro di Flaubert, il romanzo che più di ogni altro segna una svolta nella letteratura, non solo francese, dell'Ottocento. Il primo studia le motivazioni – testuali, non psicologiche – dell'azione, e più spesso dell'inazione, di Frédéric Moreau, cioè l'antropologia di un protagonista incoerente e neghittoso, che può essere considerato il capostipite di tutti gli inetti novecenteschi. Il secondo propone una lettura ravvicinata di alcune fra le pagine più belle del romanzo, prendendo come filo conduttore l'esame puntuale di una recente traduzione italiana. Entrambi partono dall'accertamento filologico e dal dettaglio stilistico per dare sostanza a un'interpretazione complessiva che rifiuta di ricondurre il romanzo a un facile esercizio di parodia nichilista, mostrandone invece la complessità e le irriducibili ambivalenze. Entrambi offrono numerosi spunti teorici: sul personaggio romanzesco e sulla traduzione; e sono sorretti da una tensione etica che prova a non perdere di vista il senso della critica letteraria: per la vita e per la politica culturale.
    Show book
  • Menage a Trois Italiano - Una storia di Hotwife - cover

    Menage a Trois Italiano - Una...

    Daniel P

    • 0
    • 0
    • 0
    This audiobook is narrated by an AI Voice.  
    Lucy e Priya scoprono che il confine tra amicizia, desiderio e passione è molto più fluido di quanto avessero mai immaginato. Ciò che inizia con un bacio inaspettato si trasforma in un viaggio intenso, fatto di scoperte sensuali, vicinanza emotiva e segreti condivisi. La presenza di Axel, il marito di Lucy, aggiunge una nuova profondità al loro legame e apre la porta a una dinamica in cui fiducia, complicità e desiderio proibito si intrecciano. Insieme, i tre esplorano nuove forme di intimità, devozione e piacere condiviso — attraverso giochi audaci, incontri intimi, fantasie e confessioni sincere. Passione, tenerezza e risate si fondono mentre creano il loro spazio, dove sensualità e fiducia costituiscono le fondamenta della loro relazione. 
    Nota: tutti i personaggi sono adulti consenzienti.
    Show book
  • George Soros e la Open Society - Il miliardario speculatore finanziario regista della corruzione filantropica e dei colpi di stato - cover

    George Soros e la Open Society -...

    Roberto Pecchioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il fine dell’azione di Soros, dei sedicenti filantropi e del capitalismo globalista, è omologare le varie civiltà, e la nostra, in nome di una pretesa superiorità della “società aperta”, il rullo compressore che cancella ogni diversità, tradizione, comunità come retaggio della “società chiusa”. 
    La loro presunta generosità “umanitaria” ha creato un mondo in cui i miliardari esercitano più potere che mai. 
    Le grandi ONG e le fondazioni filantropiche sono diventate uno dei comitati d’affari della cupola tecno capitalistica, lo strato di vernice “benevolo” dedicato a catturare - comprandolo - il consenso di massa per neutralizzare il conflitto sociale e culturale imponendo il dominio tecno-scientifico, un lucroso investimento che capovolge la dimensione pubblica del potere, della partecipazione, della sovranità, della decisione politica a favore delle oligarchie private, i signori del denaro. 
    George Soros è un protagonista del nostro tempo e l’Open society, la Società Aperta, è un’utopia che diventa incubo. Soros ha speso decine di miliardi di dollari per realizzare il suo sogno messianico; chi lo apprezza lo chiama filan-tropo, chi lo odia è convinto che sia una specie di incarnazione del male. Di certo rappresenta il potere del denaro che vuol farsi dominio sulle coscienze attraverso una visione del mondo il cui simbolo è il nome della creatura che gli sopravvivrà: la Fondazione per la Società Aperta. 
    Protagonista in molteplici scenari di congiuntura e difficoltà economica e sociale, per George Soros ogni situazione di turbolenza equivale a una possibilità di intervento, diffusione e proselitismo della sua visione del mondo. Tutti sappiamo che la correlazione non è giustificazione, ma la straordinaria ricchezza, il retroterra culturale, i legami politici e la sua esperienza nel trarre profitto dalle crisi connaturate al sistema mondo capitalistico, fa sì che questo finanziere spregiudicato sia certamente un catalizzatore di molte delle turbolenze geopolitiche e delle contraddizioni insite al potere di cui è un protagonista indiscusso. 
    Questo libro ripercorre la storia dell’uomo, della sua creatura politica e delle sue avventure finanziarie.
    Show book
  • Apocalisse Green Vol 1 - Vita a punti con i crediti di carbonio - VOLUME 1 con materiali multimediali - cover

    Apocalisse Green Vol 1 - Vita a...

    Alessandro Leonardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro contiene ,ateriale multimediale:•	Documenti ufficiali su politiche ambientali e mercato del carbonio•	Leggi e normative sull’ambiente, tra cui l’Accordo di Parigi e la legge UE sul clima•	Rilevazioni scientifiche e statistiche sull’impatto economico e ambientale delle politiche green•	Analisi di casi studio, come il progetto Luangwa Community Forests in Zambia•	Denunce e inchieste su greenwashing da parte di grandi aziende•	Dati economici sugli aumenti dei costi per individui e famiglie legati alle misure ambientali•	Critiche e approfondimenti su tecnologie come auto elettriche, geoingegneria e smart cities•	Video con interviste e testimonianze documentate, accessibili tramite QR CodeL'Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l'UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050. Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio. Insomma l’ambientalismo diventa un lucroso business.Il mercato del carbonio rappresenta una leva economica per la transizione energetica, integrata da misure come il supporto alle energie rinnovabili e il sequestro di CO₂ tramite foreste. Tuttavia, i costi per individui e famiglie sono già aumentati sensibilmente.Questo incremento, ad esempio nel settore energetico, deriva da meccanismi di mercato che regolano i prezzi in modo complesso e poco trasparente.Il sistema di certificazioniIl sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche. Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico. Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata)Altre iniziative aziendali, come il packaging riciclabile o la riduzione dell’uso della plastica, celano strategie di marketing. La “sostenibilità” è spesso descritta in termini vaghi o con azioni dettate da motivazioni economiche. Inoltre, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia per controllare la produzione agricola allontana dalla natura e favorisce il potere delle multinazionali.I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico.Etichette ingannevoli e altre manipolazioniCriticando la narrazione dominante, si sottolinea come il ruolo delle api e degli ecosistemi sia fondamentale, ma si evidenziano le disfunzioni causate da pesticidi come il glifosato, largamente usato in agricoltura, e si accusa il sistema di mascherare queste pratiche attraverso etichette ingannevoli. Si critica l’energia rinnovabile, come l’eolico, per i danni ambientali e sociali, e si mette in dubbio la sostenibilità di tecnologie come le auto elettriche, sottolineando l’impatto devastante dell’estrazione di metalli rari.
    Show book