Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Parabole dei sensi dell'assurdo - cover
LER

Parabole dei sensi dell'assurdo

Gaetano Scicchitano

Editora: Temperino Rosso Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Le impressioni si cumulano nella mente come scenari in parte nebbiosi ma ricchi di dettagli, anche simili a sogni lieti e nello stesso tempo inquietanti. La memoria è tuttavia essenza viva che attraverso l’elaborazione creativa del linguaggio accresce i propri orizzonti immaginifici, a volte, inseguendo parabole ardite, per cui cerca e prospetta armonie mirabili. Nel suo involarsi scorge anche i paesaggi dell’assurdo che si stendono immensi lungo il corso della storia e nel fluire di ogni singola esistenza. Il lunghissimo sogno interiore d’essere fisicamente al mondo diviene in tal modo sempre più coscienza composta dall’incessante intrecciarsi delle emozioni e delle riflessioni.
Disponível desde: 20/01/2024.
Comprimento de impressão: 42 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • La sera del dì di festa - cover

    La sera del dì di festa

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dolce e chiara è la notte e senza vento, 
    E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti 
    Posa la luna, e di lontan rivela 
    Serena ogni montagna. O donna mia, 
    Già tace ogni sentiero, e pei balconi 
    Rara traluce la notturna lampa: 
    Tu dormi, che t’accolse agevol sonno 
    Nelle tue chete stanze; e non ti morde 
    Cura nessuna; e già non sai nè pensi 
    Quanta piaga m’apristi in mezzo al petto. 
    Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno 
    Appare in vista, a salutar m’affaccio, 
    E l’antica natura onnipossente, 
    Che mi fece all’affanno.
    Ver livro
  • Love Boat - cover

    Love Boat

    Daniele Sartini

    • 0
    • 0
    • 0
    Leonardo cresce nell'Italia degli anni Novanta, dove la televisione non è solo intrattenimento, ma una finestra su un mondo di possibilità. 
    Dopo la perdita prematura della madre, trova conforto nei programmi TV, in particolare in Love Boat, che diventa il suo rifugio dalla solitudine e dalle delusioni quotidiane. 
    Leonardo sogna di entrare nel mondo scintillante dello spettacolo, ma quando finalmente ottiene l'opportunità di lavorare in televisione, vestendo i panni di Oreo, un personaggio mascotte per bambini, le ambizioni personali e le crude realtà del mondo televisivo minacciano di distruggere tutto. 
    Un romanzo intenso e nostalgico che intreccia dramma familiare e commedia, in un'epoca in cui la televisione plasmava sogni e aspirazioni. 
    Una storia imperdibile per chi era ragazzo negli anni Novanta. 
    Ver livro
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Ver livro
  • L'amico - cover

    L'amico

    Angelo Rubelli

    • 0
    • 0
    • 0
    L’Aquila - 1889. 
    Giosuè Gallucci ha appena dodici anni quando è accolto nella grande tenuta del senatore Aquileni. Lì, conosce il figlio Pietro, di appena due anni più piccolo. I due ragazzi diventano fin da subito inseparabili. Nonostante l’affetto che li lega, già dai loro cognomi emerge la diversa estrazione sociale che li separa. Mentre Pietro è orgoglioso dello stemma nobiliare delle aquile, Giosuè è trattato da tutti come un gallo da cortile che chiunque può prendere a calci. Così, quando una volta cresciuti scoprono di provare l'un l'altro un sentimento più forte della semplice amicizia, iniziano a sognare una casa simile a quella delle allodole, senza più nè aquile e nè galli. Niente sembra poterli separare, eccetto la crescente ambizione di Giosuè. Questi è sempre più deciso a far parte del mondo agiato dell’amico. Ed è disposto a tutto pur di riuscirci, persino sposare la brutta Carolina, figlia dell’ammiraglio Mirabelli. 
          Pietro:    È questo che stai facendo? Mi stai dicendo addio? 
        Giosuè: Non capisci? In questo mondo non c’è posto per noi due. Sposarla è il nostro unico modo per restare insieme. 
    Il matrimonio, anziché unirli, li separerà per molti anni e quella ricchezza, che sembrava promettere a Giosuè la vita che sognava, lo condannerà invece alla rovina. Quando Giosuè viene accusato dell’omicidio dell’ammiraglio Mirabelli, i due amici si ritrovano di nuovo l’uno di fronte all’altro e Pietro è costretto a fare una scelta definitiva: proteggere il suo matrimonio o salvare il suo amico d’infanzia.
    Ver livro
  • Nessuno sa il mio nome - cover

    Nessuno sa il mio nome

    James Baldwin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti, fortissimamente voluta, gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore. Voleva impedire a se stesso di "diventare semplicemente un nero; o anche semplicemente uno scrittore nero". Sapeva che "il mondo tende a intrappolarti e a immobilizzarti nel ruolo che interpreti", e sapeva anche che per lo scrittore nero poco importa se questa trappola abbia confini di odio o di scomoda gentilezza. Non conosci il mio nome perché non puoi vedermi, dicono questi saggi. "Vedi solo la maschera che mi hai fatto indossare." Se la politica della razza e la segregazione dominano la prima parte del libro, nella seconda i saggi su Gide, Bergman, Wright e Mailer rappresentano per Baldwin il tentativo di scoprire il proprio "nome", esaminando i mondi interiori di altri artisti. Invita l'America a guardare se stessa, ad abbattere i propri miti e ritrovare la capacità di vedere al di là delle categorie. Ampiamente elogiato al momento della pubblicazione, Alfred Kazin lo salutò, su The Reporter, come "la biografia spirituale di qualcuno che spera, affrontando più di una bestia sulla sua strada, di vedere se la sua paura è del tutto necessaria". Nessuno sa il mio nome, riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l'attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
    Ver livro
  • Motel! - cover

    Motel!

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'altra poesia (molto) amara (e intile) di Valerio Di Stefano.
    Ver livro