Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Uno psichiatra contro - cover

Uno psichiatra contro

Furio Gubetti

Publisher: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La vita romanzata di un giovane psichiatra negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, quando avvenivano profondi e controversi, anche se necessari, mutamenti della assistenza psichiatrica.
Guido, il protagonista, favorevole a realistiche riforme, è costretto a battersi su due fronti: contro chi resta immobile nel passato – o, da gattopardo, finge di cambiare tutto per non cambiare niente – e contro chi vuole una utopistica rivoluzione, incurante del peso che viene scaricato sulle fragili spalle dei pazienti e delle loro famiglie.
Lui, invece, condivide la protesta inascoltata di Mario Tobino – «che amava più le proprie pazienti che non le nuove mode psichiatriche» – contro l’estremismo di chi antepone il trionfo dell’ideologia alla vita reale delle persone.
Per questo lotta con passione (qualche volta anche con rabbia) perché le riforme avvengano in modo più prudente, razionale e umano.
Available since: 05/01/2023.
Print length: 240 pages.

Other books that might interest you

  • Barack Obama pienamente svelato - cover

    Barack Obama pienamente svelato

    Céline Claire

    • 0
    • 0
    • 0
    Barack Hussein Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, Hawaii. È un politico e avvocato americano che ha servito come 44° presidente per due mandati dal 2009 al 2017. È figlio di genitori del Kenya e del Kansas. Il padre di Barack Obama, Barack Obama Senior, è nato di etnia Luo nella provincia di Nyanza, in Kenya. Il padre di Obama è cresciuto allevando capre in Africa. Alla fine, ricevette una borsa di studio che gli permise di lasciare il Kenya e seguire il suo sogno di andare al college alle Hawaii. Durante la seconda guerra mondiale, la mamma di Obama, Ann Dunham, nacque in una base militare a Wichita, Kansas. Mentre studiava all`Università delle Hawaii a Manoa, il padre di Obama incontrò la compagna di studi Ann Dunham. I due si sposarono il 2 febbraio 1961, e Obama Junior nacque sei mesi dopo. Obama Senior se ne andò poco dopo la nascita di Obama Junior, e la coppia divorziò due anni dopo. Nel 1965, Ann Dunham si risposò con Lolo Soetoro, uno studente indonesiano dell`Università delle Hawaii. Dodici mesi dopo, la nuova famiglia si trasferì a Giacarta, in Indonesia, dove la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, nacque nel 1970. Una serie di incidenti in Indonesia lasciarono Ann Dunham incerta sulla sicurezza e l`educazione di Obama Junior. Così, quando aveva 10 anni, Obama Junior fu rimandato alle Hawaii per vivere con i suoi nonni materni. Ann Dunham e la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, li raggiunsero più tardi. Barack Obama Junior crescendo non ha avuto alcun rapporto con suo padre. Mentre Obama Junior era ancora un bambino, suo padre si trasferì nel Massachusetts per frequentare l`Università di Harvard e conseguire un dottorato di ricerca. I genitori di Obama Junior si separarono ufficialmente dopo qualche tempo e alla fine divorziarono nel marzo 1964, quando Obama Junior aveva due anni.
    Show book
  • Il tempo delle ciliegie - cover

    Il tempo delle ciliegie

    Marco Rovelli

    • 0
    • 0
    • 0
    A Louise Michel, la comunarda
    Io sono la Comune. La moltitudine dei senza nome. Il fuoco che sprigiona un tempo nuovo. La festa di ciò che diviene. La felicità di ciascuno e di tutti. Io sono la Comune, il tempo che rinasce e divampa, il tempo che si riproduce per scissione, a due a due come le ciliegie, in una catena infinita e senza centro. Io sono la Comune, e dunque non sono Io, ma la disseminazione dei corpi e delle anime confusi in un grappolo di suoni senza fine. Io sono la Comune, che non può morire, e danza.
    Parigi, marzo 1871
    
    Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa istitutrice libertaria, dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne negli eventi rivoluzionari) per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.
    Show book
  • Quel che non ha nome - cover

    Quel che non ha nome

    Piedad Bonnett

    • 0
    • 0
    • 0
    Daniel Segura ha ventotto anni quando si arrende ai propri demoni e si lancia dal tetto di un edificio di New York, dove frequenta un master in arte alla Columbia University. La madre, la poetessa e drammaturga colombiana Piedad Bonnett, elabora la tragicità del lutto ricostruendo la vita di Daniel, il percorso della sua malattia mentale e infine il suicidio attraverso libri, ricordi e testimonianze, ma anche attraverso le lettere, i diari e le sue opere. Seguiamo così Daniel bambino, poi adolescente e infine giovane tormentato tra Bogotá e New York, prima e dopo l'arrivo dei disturbi che ne invaderanno corpo e mente. Le parole cercate con urgenza da Bonnett – le sue e quelle di altri scrittori, come Javier Marías, Nabokov, Rafael Cadenas, Jean Améry e Annie Ernaux – provano a esprimere un dolore che va oltre i confini del dicibile. Il desiderio è quello di non far soccombere Daniel alla staticità della foto ricordo, e di dargli movimento. «Ho provato a dare alla tua vita, alla tua morte e alla mia pena un senso. Altri innalzano monumenti, incidono lapidi. Io ti ho di nuovo partorito, con lo stesso dolore, per farti vivere un altro po', per non farti sparire dalla memoria. E l'ho fatto con le parole, perché loro, che sono mobili, che parlano sempre in modo diverso, non pietrificano, non fanno le veci di una tomba. Sono il poco sangue che posso darti, che posso darmi.»
    Show book
  • Alfonso Gatto - Il poeta in bicicletta - cover

    Alfonso Gatto - Il poeta in...

    Massimo Cerulo

    • 0
    • 0
    • 0
    Alfonso Gatto inviato alle grandi corse a tappe di ciclismo. Un ruolo in apparenza atipico per il poeta salernitano, chiamato a raccontare la società italiana del Secondo dopoguerra prima per L'Unità e poi per Il Giornale del Mattino. Il poeta ascolta, osserva, racconta un'Italia che rinasce. Si entusiasma per imprese sportive che hanno del leggendario. Si ferma a dialogare con meccanici, passanti, sindaci, locandiere, parenti dei corridori. Produce un diorama del mondo circostante, svolgendo un mestiere che ricorda quello dell'antropologo: una sorta di Lévy-Strauss ingaggiato da un quotidiano per tre settimane in punta di penna. © 2023 Orthotes Editrice
    Show book
  • TENTAZIONI & CASTIGHI - Il gossip è la prima forma di democrazia - cover

    TENTAZIONI & CASTIGHI - Il...

    Roberto Alessi

    • 0
    • 0
    • 0
    Fedele a questo motto Roberto Alessi, giornalista tra i più ben informati in Italia e direttore di Novella2000, racconta l'Italia dei vip tra miserie e nobiltà, feste faraoniche e grandi sole, amori assoluti e squallidi tradimenti, ma con la leggerezza della tolleranza, perché solo chi non ha mai peccato può scagliare la prima pietra.
    Show book
  • Prime - Dieci scienziate per l'ambiente - cover

    Prime - Dieci scienziate per...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Parlando di ambiente, la prima donna che viene in mente è Greta Thunberg. Ma se qualcuno vi chiedesse il nome di una scienziata ambientale, quale sarebbe la vostra risposta? Dalle invenzioni "solari" di Mária Telkes alla primavera silenziosa di Rachel Carson, dalle esplorazioni sottomarine di Sylvia Earle all'effetto serra teorizzato da Eunice Newton Foote, innumerevoli studi, scoperte e ricerche rivoluzionarie condotte da donne di scienza hanno segnato un punto di svolta nella comprensione della natura. In questo libro, un gruppo di professioniste e professionisti della comunicazione ambientale ripercorre dieci di questi momenti cruciali attraverso le vite e le esperienze delle scienziate che ne sono state protagoniste. Pagina dopo pagina scoprirete che dietro il nome di un fiore si può celare un'avventura straordinaria, leggerete di una futuristica casa nel bosco, immaginerete la metamorfosi delle farfalle, capirete perché non usiamo più il DDT e vi ritroverete nella giungla africana, nel pieno del conflitto tra genere umano e natura. (Contributi di Paola Bolaffio, Giorgia Burzachechi, Simona Falasca, Sergio Ferraris, Ivan Manzo, Matteo Martini, Davide Mazzocco, Giorgia Marino, Mirella Orsi e Gabriele Vallarino. Prefazione di Maurizio Melis)
    Show book