Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Gregari si nasce - Un mestiere nobile e difficile raccontato dai mille aneddoti di Massimo Codol - cover

Gregari si nasce - Un mestiere nobile e difficile raccontato dai mille aneddoti di Massimo Codol

FRANCO ESPOSITO

Publisher: Absolutely Free

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Gregari in bicicletta. Ciclisti e campioni di professionalità, fuoriclasse della dedizione, fenomeni di fedeltà. Non solo portaborracce ma consiglieri preziosi, aiutanti strateghi, sottili psicologi nella riconosciuta e riconoscibile smisurata loro semplicità. Autentici protagonisti e meravigliosi provocatori di un punto di domanda: perché lo fanno? Sulle vittorie dei primattori è spesso reperibile la griffe del gregario, mai esibita o reclamizzata. Parole e opere, gesti entrati con dolce prepotenza nella storia del ciclismo. Figure qua e là mitiche i gregari, autentiche icone: Andrea Carrera, Giovannino Corrieri, Ettore Milano, Van den Bossche, e molti altri. La cronaca ne è piena. Qui la racconta Massimo Codol, lombardo-toscano, nobile interprete del ruolo al servizio di sei capitani – Pantani, Bugno, Simoni, Camenzind, Garzelli, Petacchi – in dodici Giri d’Italia, tre Vuelte di Spagna, e innumerevoli classiche-monumento. Un fuoriclasse della materia, depositario di segreti e aneddoti. Impeccabile guida in un viaggio favoloso. Servitori per libera scelta celebrati e sublimati dal canto di meravigliosi cantori maestri di scrittura e di giornalismo: Alfonso Gatto, Vasco Pratolini, Bruno Roghi, Gianni Brera, Sergio Zavoli, Mario Fattori, Orio Vergani, Ennio Mantella, Mario Fossati, Mario e Claudio Ferretti, Nando Martellini, Adone Carapezzi, Adriano Dezan, Bruno Raschi, Sergio Neri, Giacomo Santini. Presenti anch’essi in quest’avventura da leggere tutta di un fiato.
Available since: 07/29/2024.

Other books that might interest you

  • Confessioni di un runner d'alta quota - Sull'ebbrezza della corsa in montagna - cover

    Confessioni di un runner d'alta...

    Dario Pedrotti

    • 0
    • 0
    • 0
    Montagne, sentieri e cieli azzurri, ma anche pioggia, sudore e fatica sono i protagonisti di questo libro che parla soprattutto dell'amore del suo autore per quel modo strano, e per molti inspiegabile, di andare in montagna che è farlo di corsa. Centinaia di chilometri e ore infinite fra salite ansimanti e discese a rotta di collo, narrati in presa diretta, senza prendersi troppo sul serio. Dalle sky-race ai trail, dalle sky-marathon agli ultra trail, dalle gare di orienteering agli allenamenti in in solitaria, il libro racconta le emozioni vissute lontano dal traffico e dai pensieri di tutti i giorni, con l'entusiasmo scanzonato di un adolescente ormai un po' in là con gli anni che ama vivere a 150 battiti al minuto.
    Show book
  • Se cadono tutti vinco io - Dino Zandegù: cento storie vere al novanta per cento - cover

    Se cadono tutti vinco io - Dino...

    Marco Pastonesi

    • 0
    • 0
    • 0
    I corridori di solito sono noti per la loro disciplina, per la loro vita da monaci, finiscono per consumarsi, chiudersi, intristirsi… Invece Dino Zandegù no. Lui fa parte della schiera eletta dei matti, degli ingegnosi, degli imprevedibili, degli allegri. Esagerava ed esternava, trasgrediva e peccava, e lo faceva mangiando e bevendo, cantando e recitando, sproloquiando, ricamando e improvvisando. Sarà il suo nome, Dino, l'unico diminutivo di una esistenza accrescitiva. Sarà il suo cognome, Zandegù, che fa rima con virtù e tribù, Gesù e Belzebù. Sarà la sua rivalità – il ciclismo si è sempre sublimato in duelli e dualismi – con Marino Basso. Sarà la sua pesantezza del pedalare in salita capace di trasformarsi in leggerezza del vivere in discesa, pianura e volata. Sarà la sua arte di raccontare storie vere – come precisa lui stesso – al novanta per cento. Perché molto appartiene alla storia, ma qualcosa anche al mito e alla leggenda, alla libera interpretazione e alla sincera ispirazione.
    Show book
  • Lo sport al potere - La cultura del movimento e il senso della politica - cover

    Lo sport al potere - La cultura...

    Mauro Berruto

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla fine degli anni Sessanta lo slogan era «la fantasia al potere», con questo libro che si muove nella Storia e danza tra racconto, saggio e narrazione, Mauro Berruto sposta l'accento sullo sport, descrivendolo nel suo essere un fatto politico: strumento di potere, propaganda e, allo stesso tempo, valore prezioso, delicato,
    da tutelare.
    È un legame sottile e millenario quello che tiene insieme sport e politica. Nasce nel mondo classico, trova la sua culla nei Giochi Olimpici antichi e si trasforma, con l'avvento di quelli moderni, nel medagliere come termometro di geopolitica, nei boicottaggi, nella propaganda, nello sportwashing, ma anche negli atleti e nelle atlete simboli di lotta e conquista di diritti. Per tutte queste ragioni lo sport è politica.
    Il libro si chiude con un manifesto: dodici proposte di politiche per prendersi cura dello sport: patrimonio culturale e umano da cui la nostra società non può prescindere.
    Show book
  • Correndo nell'aria sottile - Magia e saggezza dei corridori degli altipiani etiopi - cover

    Correndo nell'aria sottile -...

    Michael Crawley

    • 0
    • 0
    • 0
    Per quindici mesi, Michael Crawley si è allenato in Etiopia correndo a fianco di atleti di tutti i livelli, da guardiani notturni speranzosi di cambiare le proprie vite a maratoneti di caratura mondiale, mosso da un'unica voglia: capire quale sia la forza, antica e potente, che la corsa alimenta in quella regione dell'Africa. Perché per i corridori etiopi ha senso alzarsi alle 4 del mattino e allenarsi a 3000 metri di altezza? Perché pur di farlo corrono su un terreno ripido, roccioso e infestato dalle iene? E qual è il modo migliore di correre in una foresta?
    
    Correndo nell'aria sottile unisce sport e antropologia nel racconto di un mondo fatto di visioni, miti e leggende, fra allenamenti e sfide, destini e grandi imprese. Con la speranza di essere chiamati a una gara internazionale e di chiuderla con un tempo memorabile che permetta di entrare nel numero di "quelli che ce l'hanno fatta".
    Il resto è fatica, piacere, respiro.
    È passione che muove le vite.
    
    Questo libro tocca il cuore e l'anima della corsa in Etiopia. – Haile Gebrselassie
    
    Pieno di meravigliose intuizioni e di cose da imparare da un mondo in cui la capacità di correre è qualcosa di magico e misterioso. – Adharanand Finn
    Show book
  • Un calcio al potere Gioco e lotta sociale - cover

    Un calcio al potere Gioco e...

    Gabriele Kühn

    • 0
    • 0
    • 0
    Il calcio è un'industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un'anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti. In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l'intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato. Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi.
    Show book
  • Il silenzio dei passi - Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura - cover

    Il silenzio dei passi - Piccolo...

    Andrea Bianchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per re-imparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Andrea Bianchi, scrittore esperto di montagna, a raccontare la sua visione di camminatore scalzo, una pratica che coniuga meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio. Per riconnettersi alla natura.
    Show book