Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Le terre del Sacramento - cover

Le terre del Sacramento

Francesco Jovine

Publisher: Gilgamesh Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Uno stupendo romanzo vincitore del Premio Viareggio, un’epopea del lavoro contadino che celebra il profondo legame tra l’uomo e la terra…

Pubblicato nel 1950, poco dopo la morte dell’autore, Le terre del Sacramento, ambientato nelle campagne molisane, è un romanzo la cui narrazione è strutturata con un intreccio a più piani, intersecando le vicende di personaggi diversi che rappresentano le varie classi sociali.

“Le terre del Sacramento”, che anticamente erano rendita ecclesiastica, tramite successivi e intricati passaggi divengono, all’inizio del romanzo, di proprietà del possidente avvocato Enrico Cannavale, soprannominato “Capra del Diavolo”.

Cannavale non riesce però a far coltivare le terre che i contadini locali si ostinano e ritenere “maledette” a causa dell’antico esproprio ai danni della Chiesa, limitandosi ad abbatterne gli alberi per fare legna e a praticare il pascolo abusivo.

Ma i protagonisti veri del racconto sono Luca Marano (“un ragazzo di vent'anni, agile e aitante, di chioma nera e di fresco incarnato”), che si mette a capo dei braccianti per reclamare, prima con il lavoro e poi con l’occupazione, il possesso di quelle terre, e Laura, l’astuta moglie del proprietario, che prima promette ai contadini un contratto di sfruttamento perpetuo della terra e poi li abbandona alla violenza degli squadristi.

La vicenda è ambientata durante il periodo fascista e ci ritroviamo in un paese del Molise (località di fantasia identificata da Luigi Russo in una recensione del 1950, con Isernia), nel quale la popolazione doveva fronteggiare la prepotenza del podestà.
L’opera di Jovine, narratore di tradizione essenzialmente naturalista, cresciuto nella realtà contadina molisana, propone al lettore un tema reale e scottante della vita nel Meridione, aggravata dall’espansione del regime fascista, che porterà alla famosa “questione meridionale”.

Uno stile chiaro e scorrevole, una magnifica narrazione, abilmente tessuta da uno scrittore italiano del ‘900 che, attraverso questo suo capolavoro, mostra a noi lettori di oggi quanto certi meccanismi sociali e culturali abbiano assoluta rispondenza con la nostra contemporaneità.

IL LIBRO CONTIENE BELLISSSIME IMMAGINI INEDITE DELLA BASILICATA DEL 1950
Available since: 06/01/2022.
Print length: 288 pages.

Other books that might interest you

  • Il vecchio e i fanciulli - cover

    Il vecchio e i fanciulli

    Grazia Deledda

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella campagna selvaggia della Sardegna, il vecchio Ulpiano Melis è alla ricerca di un servitore, ma ha difficoltà nel trovarlo: i tempi sono duri e le braccia migliori sono state sottratte ai campi e ai pascoli dalla guerra. In assenza di giovani forti e fidati, il pastore accetta l'aiuto di Luca, un ragazzino sedicenne che si propone per il lavoro. Nonostante la giovane età, Luca ha un carattere forte e un carisma straordinario. Il vecchio Ulpiano non fa che rallegrarsene: il giovane servo può aiutarlo a risolvere ogni problema, può sottrargli lavoro e alleviare la sua antica solitudine. Tra i due si instaura un rapporto di rispetto e fiducia, un'amicizia sincera che quasi si converte in un legame di parentela. A Ulpiano, tuttavia, non sfugge che tra la nipote Francesca e il giovane Luca sta nascendo un rapporto di ossessione e contrasto, che li porta a inseguirsi e a respingersi in continuazione. Come può, però, immaginare che sarà proprio il giovane servitore a portare, in poco tempo, dolore e confusione in tutta la famiglia?
    Show book
  • Miguel Mañara - cover

    Miguel Mañara

    Franco Nembrini, Oscar Milosz

    • 0
    • 0
    • 0
    Don Miguel Mañara, ricco nobile spagnolo, ha tutte le donne che vuole, ma è insoddisfatto. Nell'incontro con una giovane donna scopre che cosa il suo cuore desidera davvero, la sposa e inizia per lui una nuova vita. Ma poco dopo lei, Girolama, muore, e l'esperienza del dolore costringe Miguel ad andare fino in fondo al suo desiderio. Diventerà frate, e morirà in odore di santità.
    Come tutte le opere di Franco Nembrini, anche la lettura del Miguel Mañara di Milosz nasce da una lunga frequentazione, che inizia quasi quarant'anni fa, quando Franco usa questo testo per le sue lezioni di religione, e prosegue fino a oggi. E come tutte le sue letture non è un'analisi estetica o accademica, ma un'introduzione appassionata, tesa a mostrare come le vicende di don Miguel mettano in scena il dramma umano di ciascuno.
    Show book
  • Argo e il suo padrone e altri racconti - cover

    Argo e il suo padrone e altri...

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
    Show book
  • La stella del Sud - cover

    La stella del Sud

    Jules Verne

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo a Griqualand, in Sudafrica, nazione ricchissima di diamanti. Qui è giunto l'ingegnere francese Cyprien Méré, appassionato studioso che sta compiendo ricerche di chimica organica proprio sui preziosi giacimenti. E a Griqualand l'uomo non trova solo la possibilità di approfondire le proprie conoscenze, ma anche l'amore: incontra infatti la giovane Alice Watkins, che ne ricambia il sentimento. John, il padre di lei, avversa però le nozze: Méré è infatti troppo povero per ambire alla mano della ragazza.
    L'ingegnere non si perde d'animo. Insieme a Thomas Steel, un omone dalla barba rossa proveniente dal Lancashire, avvia un'impresa mineraria. Che però non approda a niente. Anzi: una frana spegne ogni residua speranza.
    Ancora una volta Méré deve ripartire da capo. Come può fare ad arricchirsi e a ottenere l'assenso al matrimonio con Alice? È così che, mettendo a frutto le proprie conoscenze, riesce a produrre un grande diamante sintetico, la Stella del Sud. Finalmente è fatta! Solo che durante la festa data in onore dell'impresa, la pietra preziosa scompare…
    Show book
  • I Messaggeri della Morte - cover

    I Messaggeri della Morte

    Fratelli Grimm

    • 0
    • 0
    • 0
    Una delle incredibili storie dei fratelli Grimm
    Show book
  • La Dama Bianca - cover

    La Dama Bianca

    Grazia Deledda

    • 0
    • 0
    • 0
    In un villaggio pittoresco del Nuorese, il pastore Bellia viene visitato in sogno per tre notti consecutive da una misteriosa donna vestita di bianco. La "dama bianca" gli rivela il luogo in cui è nascosto un tesoro appartenuto a Donna Maria Croce, vissuta molti anni prima, esortandolo a cercarlo in fretta. 
    
    Ma il destino gioca talvolta strani scherzi: un evento inatteso costringe Bellia a ignorare l'avvertimento onirico. Solo in seguito, recandosi nel luogo indicato, si troverà di fronte a un'amara delusione. Ma non tutto è perduto: la chiave del mistero è contenuta in un antico testamento che sarà consegnato a Bellia cinque anni dopo da un vecchio pievano. Riuscirà Bellia a sfidare il suo destino e a impossessarsi del tesoro perduto, o il sogno della dama bianca si rivelerà solo una beffarda illusione?
    
    Pubblicato nel 1894 nella raccolta Racconti sardi, "La Dama Bianca" è un racconto avvincente che esplora i temi della fortuna, della superstizione, del rimpianto e del mistero che avvolge le vite umane. Le radici della narrazione affondano profondamente nel fertile terreno della cultura popolare sarda. La figura della "dama bianca", un fantasma femminile spesso legato a storie di tesori nascosti o eventi tragici, è un archetipo presente in molte tradizioni folkloristiche, non solo sarde. Grazia Deledda, profondamente legata alla sua terra e alle sue narrazioni orali, attinge con maestria a questo immaginario collettivo, intrecciandolo con la sua sensibilità letteraria. Il paesaggio selvaggio e suggestivo del Nuorese, con le sue montagne, i boschi secolari e i luoghi isolati, funge da sfondo ideale per una storia in cui il confine tra realtà e soprannaturale si fa labile. È probabile che l'autrice abbia tratto ispirazione da leggende locali, racconti tramandati oralmente e credenze popolari riguardanti apparizioni spettrali e tesori celati, elementi ricorrenti nella sua opera che esplora spesso il mistero, il destino e il rapporto tra l'uomo e le forze invisibili che lo circondano.
    Show book