Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
La metà che non esiste - cover

La metà che non esiste

Francesco Ferracuti

Verlag: Controluna

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Scritti in gran parte in era Covid, quando ognuno di noi ha dovuto in qualche misura rinunciare a una parte di se stesso, questi componimenti tentano di fissare un'esperienza di separazione; una distanza. Per testimoniare un passaggio, un valicamento e in qualche modo alleggerirne il carico, cercando una liberazione. Una rappresentazione di quanto possa essersi perduto e dunque esista non esistendo più.

Tornano e vanno
diciassette sillabe;
come gli aironi.

Francesco Ferracuti, 54 anni, nato a Fermo, nelle Marche, dove tuttora vive.  Dopo il conseguimento della Laurea in Storia dell'Arte Contemporanea accede al ruolo di Insegnante di Scuola dell'Infanzia, che occupa ormai da più di vent'anni. Per i "suoi" bambini ha iniziato a scrivere qualche breve favola e qualche filastrocca ma, pur essendo lettore di prosa assai più che di poesia, è stata la passione per la musica che ha orientato la scelta di affidare all'asciuttezza di un testo raccolto immagini di sensazioni ed emozioni da cantare. Ne sono derivati dei progetti che hanno portato all'incisione di alcune sue composizioni. Per Controluna ha già dato alle stampe nel 2019 alcuni di questi testi nella raccolta "Canzoniere Privato". Nel 2021, sempre per Controluna, pubblica "Ventuno Petali", raccolta che completa e chiude questo percorso, svincolandosi dai temi musicali della rima e dell'assonanza, per cercare un ritmo intrinseco nelle parole, come tessere di mosaico alla luce.
Verfügbar seit: 24.01.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Nessuno sa il mio nome - cover

    Nessuno sa il mio nome

    James Baldwin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti, fortissimamente voluta, gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore. Voleva impedire a se stesso di "diventare semplicemente un nero; o anche semplicemente uno scrittore nero". Sapeva che "il mondo tende a intrappolarti e a immobilizzarti nel ruolo che interpreti", e sapeva anche che per lo scrittore nero poco importa se questa trappola abbia confini di odio o di scomoda gentilezza. Non conosci il mio nome perché non puoi vedermi, dicono questi saggi. "Vedi solo la maschera che mi hai fatto indossare." Se la politica della razza e la segregazione dominano la prima parte del libro, nella seconda i saggi su Gide, Bergman, Wright e Mailer rappresentano per Baldwin il tentativo di scoprire il proprio "nome", esaminando i mondi interiori di altri artisti. Invita l'America a guardare se stessa, ad abbattere i propri miti e ritrovare la capacità di vedere al di là delle categorie. Ampiamente elogiato al momento della pubblicazione, Alfred Kazin lo salutò, su The Reporter, come "la biografia spirituale di qualcuno che spera, affrontando più di una bestia sulla sua strada, di vedere se la sua paura è del tutto necessaria". Nessuno sa il mio nome, riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l'attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
    Zum Buch
  • The Best Italian Tales and Short Stories for Travelers and Students - Audiobook in Italian - cover

    The Best Italian Tales and Short...

    Midealuck Publishing

    • 0
    • 0
    • 0
    Are you planning on going to Italy but worried about communicating fluently? Or maybe you just want to improve your Italian, but without using boring, annoying learning methods. Are you curious about entertaining, humorous and quality short stories that cover the Italian culture? Maybe you are interested in learning a language and having fun at the same time? If so, this audiobook is for you! 
    For most people traveling to the most beautiful country on earth is one of the most incredible things they can do. Whether traveling for work or pleasure, the opportunity to visit other cultures and meet new people is one of the most incredible opportunities that can come around. As unique as this opportunity is to travel, you do not want to regret not preparing. Besides, don't you like listening to good stories? 
    How about truly entertaining and culturally relevant stories written by academically educated and talented writers for learners, and they're also funny? The tales and stories which are often focus on dialogue will actually help you learn Italian and will be memorable. The Best Italian Tales and Short Stories for Travelers and Students audiobook is intended to be an interactive one. 
    This audiobook is unique, it will provide you with 100, probably the most amusing and high quality stories you can listen to, and will not only enhance your language skills but also give you more insight of the Italian culture. 
    Don't miss these fantastic stories that will help you learn Italian fast. Get The Best Italian Tales and Short Stories for Travelers and Students: Audiobook In Italian now and start having fun today!
    Zum Buch
  • Meravigliosamente - cover

    Meravigliosamente

    Jacopo da Lentini

    • 0
    • 0
    • 0
    Jacopo da Lentini, detto "Il Notaro" (noto anche come Giacomo o Iacopo; Lentini, 1210 circa – Lentini, 1260 circa), è stato un poeta e notaio italiano.
    Zum Buch
  • Benedici la figlia cresciuta da una voce nella tua testa - cover

    Benedici la figlia cresciuta da...

    Warsan Shire

    • 0
    • 0
    • 0
    Nata in Kenya da famiglia somala fuggita dalla guerra civile, quando aveva appena un anno Warsan Shire e la sua famiglia si trasferiscono a Londra. Il suo primo libro di poesie, del 2011, Teaching My Mother How to Give Birth (Insegnando a mia madre come partorire) colpisce l'interesse della cantante e attrice Beyoncé, che le chiede di scrivere alcune poesie per il suo videoclip Lemonade. Da allora la carriera di Warsan Shire, che vive a Los Angeles, è in continua ascesa. Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa raccoglie i versi degli ultimi dieci anni di vita dell'autrice, in cui le sue elettrizzanti poesie hanno la risonanza dei classici. Ispirata dalla sua vita e dalle sue origini, come anche dalla cultura pop e dall'attualità, Shire canta la dignità, riscattandola, delle vite di immigrati, madri e figlie, donne nere e ragazze adolescenti. E se le sue poesie spesso sono forti – affrontando temi come la nostalgia dei rifugiati, la violenza della guerra e la mutilazione dei genitali femminili –, la sua scrittura resta incredibilmente seducente. In versi esplosivi, pieni di dolore e sofferenza, ma anche di grande vitalità, Shire ci parla di cosa vuol dire abitare un corpo di donna, di disturbi dell'alimentazione, di ossessioni compulsive, e tensioni irrisolte con la fede di appartenenza. "La poesia", dice senza giri di parole Shire, "mi ha salvato la vita", e la dote più significativa del suo libro è quella di generare empatia, qualcosa che sembra mancare nel nostro tempo.
    Zum Buch
  • L'ufficio delle tenebre - Una favola di uomini bestie e piante rampicanti - cover

    L'ufficio delle tenebre - Una...

    Giorgiomaria Cornelio

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cortile di una grande fabbrica di mattoni, nei giorni del crollo dell'ultima ciminiera, s'incontrano le vicende di bestie, operai, ribellatori, padroni e guardie. C'è un compito a cui ognuno sembra convocato: un ufficio delle tenebre. A turno, le bestie prendono parola e fanno il processo agli uomini, alle rivoluzioni, ai terrori e alle loro scottature. Un processo impossibile, una rivoluzione già perduta, eppure sempre in atto. Da qualche parte, intanto, l'Edera ha iniziato ad arrampicarsi sulla Storia: «Ciò che estingue può anche salvare». Dopo La specie storta, in questo nuovo poema del Ciclo della Fornace Giorgiomaria Cornelio sfida la memoria del Novecento e unisce favola e speculazione, fine del mondo e nuove ecologie dell'immaginazione.
    Zum Buch
  • Dubbi amorosi - cover

    Dubbi amorosi

    Pietro Aretino

    • 0
    • 0
    • 0
    «Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, 
    che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, 
    scusandosi col dir: "Non lo conosco"!»
    Zum Buch