Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Estate - cover

Estate

Francesca Pachetti

Publisher: AnimaMundi Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il volume Estate conclude la “Quadrilogia delle Stagioni” di Francesca Pachetti, ma lo fa solo in apparenza, poiché passa nuovamente il testimone ad Autunno, e quindi "Inverno" e "Primavera". Non rappresenta infatti un arrivo, bensì un inizio nuovo. L’autrice fa emergere come "Estate" sia la stagione dell’abbondanza, in cui il Sole raggiunge il suo culmine, per poi riiniziare la discesa. Questo momento dell’anno è ascesa e discesa insieme: è il punto più alto di tutte le cose, quelle in cui non ci può essere un oltre ma un lento indietro. È il momento in cui tutto il visibile, prima atteso e celato viene svelato e mostrato.
Available since: 01/26/2026.
Print length: 116 pages.

Other books that might interest you

  • Aspettando la Luna sul Parnaso - cover

    Aspettando la Luna sul Parnaso

    Franca Calcabotta Sirica

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera Segnalata dalla Giuria del Concorso «Ebook in… versi» 2025 con la seguente motivazione:
    
    
    «Aspettando la Luna sul Parnaso» di Franca Calcabotta Sirica, Monza (MB). Questa la motivazione della Giuria: «La silloge di Franca Sirica Calcabotta risulta ammantata di puro lirismo, un canto pervaso d'un senso di silenziosa sofferenza e solitudine che si evidenziano nel verso che riconduce alla percezione poetica di "respirare l'assenza dei pensieri".
    Durante il processo lirico, dai giacimenti della memoria, la poetessa estrapola lontani ricordi, frammenti di vita e pensieri abbandonati, che rappresentano un vortice di desideri poeticamente riscoperti, mentre nel cuore ogni sofferto "silenzio" viene ricucito, per non sentire la solitudine e l'abbandono alla sofferenza, mettendosi in ascolto dell'"eco della vita".
    La sua lirica è ammantata di "luce e meraviglie", deflagra nella "forza delle parole" che inebriano l'anima: ecco allora che i versi "mi nutro/di lirica greca/per saziarmi d'amore" diventano fedele espressione del desiderio di "ricercare" la propria essenza, per "riprendersi" la vita e la coscienza di sé.
    La sua Poesia diventa "dono", s'inonda di bagliori generati dalla forza delle parole per illuminare il ricordo disperso nei labirinti dell'animo, e la vita stessa si tramuta in vitale "sussulto" alla ricerca della luce salvifica e purificatrice della poesia che assurge ad atto di salvazione.
    La sua Parola fa riemergere le "verità nascoste", senza alcun rimpianto o nostalgia, ricercando nell'inquietudine i versi poetici che conducono a "respirare un'altra vita", a far nascere una "nuova poesia"». 
    
    Massimo Barile
    Show book
  • Spirito Russo con un Amore Segreto - Saga di un bogatyr' innamorato di una rusalka e di un dono sopravvissuto ai secoli - cover

    Spirito Russo con un Amore...

    ANNA GOGOLEVA

    • 0
    • 0
    • 0
    XI secolo. Le rive del Dnepr, dove si sussurra di rusalke. Il giovane bogatyr' Il'ja, figlio di una strega, che ode le voci della natura, incrocia lo sguardo proveniente da un gorgo nero – Meluzina, spirito del fiume, bellissima e condannata. Il loro amore – infrange leggi eterne. Una passione più forte della paura, del dovere, della morte stessa. Il'ja rinuncia al mondo degli uomini per l'abbraccio freddo della rusalka. Meluzina sacrifica l'immortalità, donandogli un figlio – Vodislav, fanciullo di due mondi. 
    Ma il prezzo della felicità è l'eterna separazione. La disperazione di Il'ja. Un segreto sepolto presso un lago della foresta. E un miracolo: il dono di Vodislav – guarire. Un dono ereditato dai suoi discendenti. Un dono che ha trasformato un villaggio maledetto in Meluzino – luogo di potere, dove ancora nel XXI secolo scaturisce una sorgente di misericordia dalle mani di pietra di una rusalka. 
    Questa è una saga epica sull'anima russa: la sua vastità, la sua forza, il suo sacrificio e l'amore che infrange i confini dei mondi. Sul mistero dell'acqua, del sangue e di un dono nato dall'abisso senza tempo.
    Show book
  • Fotografie in Versi - cover

    Fotografie in Versi

    Chiara Ramasso

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo nasce dalla sintesi dell'elemento visivo dei componimenti e di quello verbale attraverso cui l'immagine si concretizza. 
    La raccolta si articola in cinque parti, in uno sviluppo dall'interiorità all'esteriorità; la sezione del "Sé" contiene riflessioni sull'individualità; "Mondi quotidiani" sono attimi di vita, uno sguardo che va oltre il "sé"; "Atti d'Amore" sono momenti romantici, di scambio tra individui; "Paesaggi interiori" rappresentano un affacciarsi sul mondo in cui l'individuo si riflette; infine la sezione "Parola" si discosta dalle altre e contemporaneamente le collega, in quanto è proprio attraverso di essa che queste "fotografie" possono concretizzarsi, diventare "verbali". 
    
    «Sensazioni e pensieri
    catturati e dipinti,
    echi e riflessi
    tra lo spazio del mondo
    e lo spazio del cuore.»
    Show book
  • Pleonastic lovers - cover

    Pleonastic lovers

    Olimpia Derès

    • 0
    • 0
    • 0
    "Pleonastic Lovers" è un libro che gioca con le emozioni. Racconta di relazioni, desideri, fraintendimenti e slanci affettivi con ironia e leggerezza.
    L'autrice osserva i propri personaggi , e sé stessa, con uno sguardo insieme
    partecipe e disincantato, lasciando emergere l'assurdo, il tenero, il ridicolo delle dinamiche sentimentali ma senza giudizi o moralismi.
    Show book
  • Che dice la pioggerellina di marzo - Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta - cover

    Che dice la pioggerellina di...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
    Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
    In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. 
    L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
    Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
    Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti.
    
    "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". 
    Piero Dorfles
    Show book
  • Una donna ha inventato il fuoco e l'ha chiamato ruota - cover

    Una donna ha inventato il fuoco...

    Grace Paley

    • 0
    • 0
    • 0
    Autrice di racconti, saggi, poesie, attivista per i diritti civili, «pacifista combattiva» (secondo la sua stessa definizione), Grace Paley è stata una delle figure intellettuali più originali degli Stati Uniti del secondo Novecento; vissuta sempre ai margini dell'establishment letterario, è oggi considerata un clas­sico.
    
    Quest'antologia raccoglie una cinquantina di poesie – pubblicate fra gli anni Ottanta e Novanta – in cui si distilla perfettamente la sua sensibilità di scrittrice capace di trasformare il personale in politico, di far risuonare nella sfera intima e familiare il pulsare di un mondo condiviso. Grace Paley fa poesia portando i bambini al parco, ascoltando le chiacchiere dei vicini, camminando per il quartiere, raccontando storie di famiglia. La cultura ebraica, la New York working class e multilingue, i ricordi di infanzia si mescolano in versi che celebrano senza retorica, ma con la cura sottile dell'artista, la faticosa bellezza del vivere insieme: fra generazioni, specie, generi e tradizioni diverse.
    Show book