¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Studi strategici - Padroneggiare l'arte della guerra moderna - cover

Studi strategici - Padroneggiare l'arte della guerra moderna

Fouad Sabry

Traductor Cosimo Pinto

Editorial: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Che cosa sono gli studi strategici
 
Gli studi strategici sono un campo accademico interdisciplinare incentrato sullo studio delle strategie di pace e di conflitto, spesso dedicando particolare attenzione al rapporto tra storia militare, politica internazionale, geostrategia, diplomazia internazionale, economia internazionale e potenza militare. Nell'ambito degli studi rientrano anche materie come il ruolo dell'intelligence, della diplomazia e della cooperazione internazionale per la sicurezza e la difesa. La materia viene normalmente insegnata a livello accademico o professionale post-laurea, solitamente a livello strategico-politico e strategico-militare.
 
Come trarrai beneficio
 
(I) Approfondimenti e convalide sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1: Studi strategici
 
Capitolo 2: Carl von Clausewitz
 
Capitolo 3: Accademia militare
 
Capitolo 4: Sulla guerra
 
Capitolo 5: Scienza militare
 
Capitolo 6: Hew Strachan
 
Capitolo 7: Michael Howard (storico)
 
Capitolo 8: Università di Difesa Nazionale di Varsavia
 
Capitolo 9: Collegio del personale
 
Capitolo 10: Centro di gravità (militare)
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sugli studi strategici.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che vogliono andare oltre le conoscenze o le informazioni di base per qualsiasi tipo di studio strategico.
Disponible desde: 03/06/2024.
Longitud de impresión: 117 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il deserto negli occhi - cover

    Il deserto negli occhi

    Elisa Cozzarini, Ibrahim Kane...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il deserto come spazio infinito, come dimensione affettiva, come luogo dell'anima. Ibrahim Kane Annour è figlio del deserto: a undici anni accompagna gli zii e il padre nelle carovane, seguendo il vento, in sella ad Abbarogh, il cammello più docile. Impara a orientarsi osservando il cielo, il letto asciutto dei fiumi, il contorno delle montagne all'orizzonte. A quindici si innamora di Gheischita, dalle lunghe trecce, e di notte scappa per andarla a trovare di nascosto nel suo accampamento. A ventitré sposa Maria Zenabou, conquistato dai suoi penetranti occhi neri, in una cerimonia in grande stile ad Agadez. Poi scoppia la rivolta dei tuareg e Ibrahim, sospettato di aver aderito al movimento dei ribelli ad Agadez, deve lasciare la moglie e i figli per non finire in prigione, torturato o ucciso, come gli amici, come il padre. Lui, che è sempre stato un pacifista, e la cui colpa è stata solo quella di voler essere un uomo libero e di accompagnare i turisti occidentali nel deserto. Trova asilo in Italia dove si adatta a fare l'operaio, a vivere in oasi di cemento, a scandire il tempo secondo il ticchettio delle lancette. Si reinventa una vita. Dopo alcuni anni, riesce a ricongiungersi con la sua famiglia e ora vive a Pordenone, dove ha sede la comunità tuareg più grande d'Italia. Ma nei suoi occhi scuri come l'ebano, misteriosi e impenetrabili, sono ancora riflesse le dune, e il vento del deserto di notte lo chiama, chiedendogli di tornare.
    Ver libro
  • Pensiero osceno - Lo scandalo delle donne che pensano - cover

    Pensiero osceno - Lo scandalo...

    Annarosa Buttarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    In un'epoca in cui l'Europa sta smarrendo se stessa e le proprie promesse, mentre intellettuali e istituzioni ripetono vecchie formule incapaci di fronteggiare la complessità del nostro tempo, pensatrici e filosofe offrono un'alternativa concreta e vitale. Annarosa Buttarelli attraversa la storia del pensiero per riportare alla luce le voci delle donne che, da sempre, pensano "fuori scena", oltre i confini della filosofia idealista, astratta e dicotomica. Pensiero osceno rivela che "pensare veramente" significa partire dal sentire, dall'esperienza vissuta, dalla relazione. Da Elisabetta del Palatinato e Olympe de Gouges fino a Helene von Druskowitz e Hannah Arendt, emerge una genealogia femminile potente e inascoltata, una costellazione teorica e pratica che sfida il pensiero dominante, invitando a un risveglio collettivo guidato dalla lucidità ostinata e visionaria delle pensatrici oscene.
    Ver libro
  • Cuore di tenebra - cover

    Cuore di tenebra

    Joseph Conrad

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'autunno del 1890 il Capitano Korzeniowski, ottenuto il comando di un vaporetto, risale il fiume Congo. Otto anni dopo, su Blackwood Magazine, esce la prima puntata di Hearth of  Darkness. L'autore è lo stesso Capitano Korzeniowski, diventato nel frattempo scrittore con lo pseudonimo di Joseph Conrad.
    Il romanzo racconta il viaggio di Marlow, capitano di un battello destinato al commercio nell'Africa Nera. Tra apparizioni inquietanti ed echi della violenza coloniale, ricorre sempre più spesso un nome, quello di Kurtz, commerciante di avorio, uomo dalla personalità enigmatica e inquietante.  Romanzo che narra un difficile percorso di ricerca, da cui il protagonista fa ritorno più saggio ma non necessariamente più felice, Cuore di tenebra resta un modello formidabile per descrivere il moderno senso di desolazione, orrore e sofferenza.
    Ver libro
  • La guerra di Franci - cover

    La guerra di Franci

    Franci Epstein

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Hitler invade la Cecoslovacchia, nel marzo del 1939, Franci Rabinek ha diciannove anni. È una giovane donna passionale e inquieta, nata in una famiglia di ebrei non praticanti di Praga. Il padre è un ex ufficiale dell'esercito austriaco, la madre è proprietaria di un rinomato atelier di alta moda.
    
    
    Nell'estate del '42 Franci viene deportata insieme al marito e ai genitori nel ghetto di Terezín, la cittadella fortificata dove sono segregati trentacinquemila ebrei. È la prima tappa di un viaggio di tre anni, che passerà per l'inferno di Auschwitz-Birkenau - qui Franci si salverà grazie al suo incredibile sangue freddo, affermando di essere un'elettricista -, poi per il campo di lavoro di Amburgo e per il campo di concentramento di Bergen-Belsen. Nel 1945, la liberazione e il ritorno a casa. Un viaggio a cui, nonostante la degradazione e le umiliazioni, la pervasività del dolore e della morte, Franci sopravvive, per poi raccontare, con voce prodigiosamente lieve, la sua storia.
    
    
    Rimasta chiusa in un cassetto per oltre cinquant'anni e pubblicata grazie alla figlia dell'autrice, la scrittrice e giornalista Helen Epstein, La guerra di Franci è una nuova testimonianza, pulsante e necessaria, del dramma di un'intera civiltà. contributori LE Chiara Leoncini
    Ver libro
  • La figlia che non c'era - cover

    La figlia che non c'era

    Andrea Noto

    • 0
    • 0
    • 0
    Un romanzo nella vita reale, fra ricordi e battaglie giudiziarie.
    Loredana è una donna come tante, con tre bambine, un marito medico, una cattedra di inglese in una scuola d'arte e una famiglia d'origine unita e solidale. Un giorno qualunque, però, tutto cambia.
    Una confessione della mamma Adele sgretola all'improvviso le fondamenta sulle quali poggiava il suo mondo, dando corpo a un sospetto che aleggiava da sempre su di loro. E che, una volta rivelato, la spinge, con il sostegno del marito Andrea, a intraprendere un lungo e tortuoso cammino alla ricerca di sé stessa e delle proprie radici, a partire dalla meravigliosa villa sul Lago di Garda, ormai in stato di abbandono, dove sua madre, da ragazza, era a servizio.
    In pagine ricche di pathos e di suspense, si intrecciano le storie di una domestica, sedotta e abbandonata dal "giovin signore", come nei migliori romanzi rosa, e di sua figlia che, trentasei anni dopo, riceve il testimone e trova il coraggio di iniziare il processo che la riporterà a casa.
    Tra atti giudiziari e testamenti non validi, test del DNA e vecchie lettere, diari, oggetti, ricordi, Loredana perde e ritrova più volte la strada, senza mai arrendersi. La sua è un'avventura costellata di sorprese e di colpi di scena, in cui affronta l'azione legale per affermare la verità e ottenere quello che le spetta e, insieme, impara a riconoscere ed elaborare i sentimenti complessi messi in campo dagli attori di questa storia – la rabbia, il rimpianto, il disprezzo, l'amore, la gratitudine – che oggi fanno di lei quella che è.
    Ver libro
  • La vita rubata - Memorie di un quasi adatto tra manicomi elettrici e servizi territoriali difettosi - cover

    La vita rubata - Memorie di un...

    Giuseppe Trevisan

    • 0
    • 0
    • 0
    Il soldato Pino Lancia ha difficoltà d'inserimento nel mondo militare e cerca tutte le scappatoie per sfuggirvi: ma inutilmente. Ci viene inserito a forza in quel groviglio di serpi. Persino un vecchio amico di suo padre, un alto ufficiale, non riesce a fargli ottenere l'esonero. Così Pino Lancia viene internato in manicomio (perché a giudizio del direttore dell'ospedale militare ha ottenuto troppi giorni di convalescenza) in un padiglione di "malati"; e comincia il suo calvario. Si rende conto che l'ospedale psichiatrico provinciale non guarisce, anzi, peggiora la situazione: gli psicofarmaci profusi a piene mani, gli elettroshock, il lettino di contenzione, il cibo scadente, peggiorano il suo stato di salute, e lo gettano sull'orlo della follia. In appendice, un importante contributo di Mario Novello sugli anni in cui ha lavorato con Franco Basaglia.
    Ver libro