Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Potenza intelligente - Navigare l'intersezione tra influenza dura e influenza morbida - cover

Potenza intelligente - Navigare l'intersezione tra influenza dura e influenza morbida

Fouad Sabry

Translator Cosimo Pinto

Publisher: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Scopri il concetto essenziale di "Smart Power" nelle relazioni internazionali. Nel panorama globale odierno, la fusione strategica di hard e soft power è fondamentale per una diplomazia efficace. Questa guida approfondisce lo smart power, offrendo spunti sulla combinazione di strategie militari, economiche e culturali per l'influenza. Nei suoi capitoli, presenta casi di studio e applicazioni nel mondo reale, rendendolo una risorsa indispensabile per comprendere le dinamiche in evoluzione del potere globale.
 
Breve panoramica dei capitoli:
 
1: Smart Power: esplora l'evoluzione e l'applicazione dello smart power negli affari globali.
 
2: Hard Power: esamina il ruolo della forza militare ed economica nella diplomazia.
 
3: Soft Power: discute l'influenza culturale e il marchio nazionale sulla scena globale.
 
4: Power (relazioni internazionali): analizza le dinamiche di potere tra stati e attori non statali.
 
5: Politica estera: offre spunti sullo smart power nella formulazione della politica estera.
 
6: Middle Power: esamina i ruoli delle potenze medie nella diplomazia e nella governance.
 
7: China’s Peaceful Rise: valuta l'uso dello smart power da parte della Cina nella sua strategia globale.
 
8: Joseph Nye: si concentra sulle teorie di Nye sul soft power e l'influenza internazionale.
 
9: Noopolitik: esplora come la conoscenza modella le moderne strategie geopolitiche.
 
10: Economic Diplomacy: analizza il ruolo delle politiche economiche nel raggiungimento degli obiettivi diplomatici.
 
11: Thomas E. Donilon: esplora le strategie di Donilon basate sui principi dello smart power.
 
12: Obama’s Foreign Policy: analizza l'approccio smart power dell'amministrazione Obama.
 
13: East Asian Foreign Policy: valuta la diplomazia e la stabilità regionale di Obama nell'Asia orientale.
 
14: Quadrennial Diplomacy and Development Review: esamina l'integrazione strategica dello smart power nelle revisioni degli Stati Uniti.
 
15: Full Spectrum Diplomacy: descrive l'uso di un'ampia gamma di strumenti diplomatici oltre ai metodi tradizionali.
 
16: Science Diplomacy: esplora l'uso della collaborazione scientifica per promuovere la cooperazione globale.
 
17: Suzanne Nossel: esamina le opinioni di Nossel sui diritti umani e la libera espressione nella diplomazia.
 
18: Cyber-Diplomacy degli Stati Uniti: analizza le strategie digitali per promuovere le agende diplomatiche.
 
19: Frank Jannuzi: evidenzia la difesa della democrazia e dei diritti umani da parte di Jannuzi attraverso lo smart power.
 
20: U.S. Strategic Communication: esplora come la comunicazione strategica migliori le iniziative diplomatiche.
 
21: Smart Power (II): sintetizza approfondimenti sull'integrazione di hard e soft power per la leadership globale.
 
Questa guida è rivolta a professionisti, studenti e appassionati di relazioni internazionali. Offre una panoramica completa delle dinamiche di potere nella diplomazia e dell'influenza strategica nel mondo interconnesso di oggi. Con fondamenti teorici e casi di studio pratici, fornisce un kit di strumenti per gestire gli affari globali utilizzando il framework dello smart power, in cui hard e soft power si fondono per un successo diplomatico ottimale.
Available since: 10/07/2024.
Print length: 271 pages.

Other books that might interest you

  • Manifesto per un'educazione civica alla scienza - cover

    Manifesto per un'educazione...

    Nico Pitrelli, Mariachiara...

    • 0
    • 0
    • 0
    Emergenza climatica, perdita della biodiversità, crisi energetica, pandemie, cambiamenti demografici; le principali sfide della contemporaneità hanno dimensioni sociali e politiche connesse a dimensioni scientifico-tecnologiche. I decisori politici non possono fare a meno del sapere specialistico, ma la scienza a disposizione è spesso per sua natura incompleta e multidisciplinare. Come può una democrazia conciliare l'urgenza delle decisioni da prendere con l'incertezza della conoscenza? Come possiamo restare aperti a diverse prospettive senza legittimare posizioni antiscientifiche da un lato e senza rischiare derive tecnocratiche dall'altro? Che diritti hanno i cittadini non-esperti rispetto alla conoscenza? Una strategia possibile è un'educazione civica alla scienza basata su un nuovo approccio al rapporto fra il sapere scientifico e le regole per la convivenza. Il manifesto delineato da Nico Pitrelli e Mariachiara Tallacchini propone una democratizzazione della conoscenza, che tenga conto di ruoli, diritti e responsabilità dei cittadini, di chi fa ricerca e di chi prende decisioni. Perché la democrazia, oggi, è soprattutto un problema di conoscenza.
    Show book
  • Report ISPI 2025 L'ora della verità - cover

    Report ISPI 2025 L'ora della verità

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Dagli Stati Uniti di Trump alla Cina di Xi, dal conflitto in Ucraina a quelli (incrociati) in Medio Oriente, non c'è dubbio che per molti attori internazionali sia sempre più vicina "l'ora della verità". Trump è già all'opera, ma quanto potrà davvero continuare a fare il disrupter-in-chief? Con quali conseguenze sull'ordine internazionale e sui principali alleati e avversari degli Stati Uniti? E con il fragile cessate il fuoco a Gaza è scoccata l'ora della verità anche per il governo Netanyahu e per Hamas?
    È, d'altronde, l'ora della verità anche per l'Europa. In un contesto segnato da crisi internazionali, appuntamenti elettorali nazionali (in Germania) e ricorrenti crisi politiche (in Francia), i governi nazionali e una Commissione europea appena entrata in carica dovranno andare alla ricerca di risposte condivise su difesa, sicurezza economica e transizione verde.
    Di tutte queste "ore della verità" parla il Rapporto ISPI 2025 con cui puntiamo a offrire, una volta di più, una bussola per un mondo che cambia.
    Show book
  • Rapporto ISPI 2022 - La grande transizione - cover

    Rapporto ISPI 2022 - La grande...

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Non solo pandemia: anche in questi due anni di emergenza sanitaria lo scenario internazionale ha continuato a evolvere, nel segno di una "grande transizione" che prosegue o, addirittura, accelera. Oltre alle tradizionali dinamiche del potere internazionale, in bilico tra il bipolarismo Usa-Cina e le ambizioni di vecchie e nuove potenze regionali, questo Report esplora le altre grandi transizioni in corso. Quella economica, con un mondo sempre più indebitato e che osserva il ritorno dello Stato. Quella delle democrazie e del diritto internazionale, o meglio della loro duplice "crisi" di fronte a modelli molto diversi. E poi quelle ambientale e digitale, che ci accompagneranno nei prossimi decenni.
    Tutte queste transizioni si intrecciano tra loro, influenzando i grandi trend politici regionali, ma venendo da essi anche
    certamente condizionate. Ecco perché di fronte all'Italia e all'Europa si stagliano sfide epocali che il Rapporto ISPI
    2022 cerca di tratteggiare, per offrire ai lettori una bussola per un mondo che cambia.
    Show book
  • Elogio della diplomazia - cover

    Elogio della diplomazia

    Paolo Guido Spinelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Cos'è la diplomazia? Chi sono e cosa fanno i diplomatici? Specie ora che venti di guerra soffiano impetuosi sul nostro continente, rendendo vieppiù delicata una situazione mondiale già molto complessa, sono domande che ci poniamo spesso con un certo scetticismo. Eppure la diplomazia, tante volte incompresa o addirittura bistrattata, rimane l'unica via per comporre le controversie, prevenire o risolvere i conflitti che si aprono all'interno della comunità internazionale, salvaguardare la pace.
    Elogio della diplomazia dunque, in un libro che propone una puntuale indagine sulla professione del diplomatico. Con particolare riferimento, com'è naturale, all'Italia e all'assetto attuale del nostro Ministero degli affari esteri, costituito dall'Amministrazione centrale e da una solida rete di "uffici all'estero" (Rappresentanze diplomatiche, uffici consolari, Istituti italiani di cultura) ma con una visione più ampia di un mestiere antichissimo che costantemente si invera nelle diverse realtà in cui è chiamato ad agire. Diplomazia "nuova", perché rispondente alle necessità del presente ma, come è nel suo DNA, fortemente legata alla tradizione. Uno sbocco professionale affascinante per dei giovani attratti dalla crescente dimensione internazionale del nostro Paese che richiede sempre più qualità di mente e di cuore per contribuire a creare un clima di feconda comprensione reciproca fra i popoli e le diverse culture.
    Show book
  • Liberi tutti? Rapporto ISPI 2026 - cover

    Liberi tutti? Rapporto ISPI 2026

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Rapporto ISPI 2026 fotografa il mondo del "liberi tutti": un mondo che sembra aver perso freni, regole e bussole. Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha solo accelerato il trend già in atto della deregolamentazione della convivenza globale, in un contesto in cui l'ordine del dopoguerra si sfalda senza che emerga un'alternativa credibile. Così oggi le guerre tornano legittime, la diplomazia è spesso intesa come coercizione, le alleanze sono sempre più fluide e le istituzioni multilaterali ne escono indebolite.
    Dalla corsa agli armamenti alla crisi climatica, dalla frammentazione del commercio alla competizione tecnologica, questo annuario offre una chiave essenziale per comprendere perché la libertà senza regole rischia di trasformarsi in disordine permanente.
    Show book
  • Pomodori rosso sangue - cover

    Pomodori rosso sangue

    Diletta Bellotti

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è una persona avvolta nella bandiera italiana, in piazza, in una grande città. Ha in mano un pomodoro. I campi e le baraccopoli sono lontani, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici della terra non si vede, e nemmeno la violenza dei caporali. Il cibo è quella cosa pulita che la grande distribuzione organizzata ci mette davanti. Cosa c'è di più genuino e made in Italy di un pomodoro? Ma quel frutto così familiare, raccolto da persone che molto spesso non hanno la cittadinanza italiana né un permesso di soggiorno né un contratto di lavoro regolare, non è sano come sembra: gronda sangue, che dalla bocca cola sul corpo e sulle mani di chi lo sta mangiando. A portare in piazza la protesta contro l'"invisibilizzazione" di coloro che coltivano quei pomodori in condizioni disumanizzanti è Diletta Bellotti, che ha creato, insieme ad altre persone che ne hanno condiviso l'urgenza, una campagna collettiva di informazione e sensibilizzazione chiamata "Pomodori rosso sangue". L'impegno di Bellotti per un cibo e un mondo un po' meno ingiusti è proseguito senza sosta, sul territorio, in rete e sui giornali, dal 2019 a oggi.
    Questa testimonianza intensa e senza filtri, che è anche un diario di viaggio nell'azione politica, apre "le pieghe della globalizzazione" nascoste alla periferia del consumo e mostra il rovescio (il rimosso) della produttività capitalistica: i corpi usa e getta dei lavoratori migranti che abitano le baracche cercando di sopravvivere e di rivendicare faticosamente i propri diritti.
    Show book