Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La certosa di Ittingen - cover

La certosa di Ittingen

Felix Ackermann

Publisher: Gesellschaft für Schweizerische Kunstgeschichte

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Nel 1848 gli ultimi monaci lasciarono la Certosa di Ittingen. Gli edifici, costruiti nel corso di molti secoli, diventarono proprietà del Canton Turgovia e successivamente in mano a proprietari privati, che li utilizzarono come residenza signorile e fattoria esemplare. Dal 1977 la Stiftung Kartause Ittingen gestisce il complesso come centro culturale e d’incontro, ospitando anche due musei cantonali. L’intero complesso, ottimamente conservato, offre un vivo scenario della storia del luogo e dei suoi abitanti originari. Nelle celle dei monaci, nei giardini dei chiostri e nella chiesa rococò con i suoi ricchi arredi, si può vivere e percepire direttamente la condizione dei certosini, reclusi all’interno della loro comunità.
Available since: 03/18/2022.
Print length: 56 pages.

Other books that might interest you

  • Conversazioni su architettura e libertà - cover

    Conversazioni su architettura e...

    Giancarlo De Carlo, Franco Bunčuga

    • 0
    • 0
    • 0
    Testimone di primo piano, per oltre mezzo secolo, delle vicende architettoniche e urbanistiche italiane, in queste conversazioni De Carlo riflette in modo organico sulla sua esperienza di architetto e intellettuale libertario, dalle prime esperienze spaziali alla scelta dell'architettura come impegno sociale. Amico e sodale di intellettuali eretici quali Vittorini, Calvino, Sereni e Pavese, De Carlo si innesta con un percorso del tutto originale nel panorama italiano, arrivando a definire una «progettazione tentativa», fondata sulla partecipazione, che presuppone la lettura del contesto e il rispetto per i segni dei luoghi e le tracce della comunità. Un approccio totalmente altro rispetto all'invadenza mediatica delle archistar contemporanee, che si è rivelato capace di scardinare i linguaggi dogmatici e le normative burocratiche della progettazione urbana. Franco Buncuga (Brescia, 1949), architetto, insegna Storia dell'arte in un liceo bresciano. Giancarlo De Carlo (1919-2005), oltre a insegnare in Italia e negli Stati Uniti, ha realizzato progetti in varie parti del mondo. Tra le sue opere più importanti, il piano regolatore e gli alloggi studenteschi di Urbino, l'area residenziale dell'isola di Mazzorbo (Venezia),  il quartiere popolare Matteotti a Terni.
    Show book
  • Vasilij Kandinskij e la geometria astratta - cover

    Vasilij Kandinskij e la...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    I quadri, i pensieri e le frequentazioni testimoniano una completa adesione di Kandinskij al credo congiunto di Platone e Galileo.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Show book
  • A domanda rispondo - Divertimenti e ambasce di un autore di quiz - cover

    A domanda rispondo -...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Milionari, ghigliottine, ruote della fortuna. Siamo un popolo di santi, poeti e giocatori. Sono tantissimi gli italiani che ogni giorno, davanti al televisore, seguono e si cimentano nei quiz. Molti di loro si interrogano pure sul lavoro di chi li crea. Cosa significa scrivere per un quiz televisivo? Quali sono le domande che funzionano e come vengono trovate? Come si fa a stabilire se una risposta è davvero giusta o sbagliata? Armando Vertorano, autore e domandiere da anni, svela i segreti di un mestiere che, pur suscitando molta curiosità, è poco conosciuto. Lo fa intrecciando il racconto vivace del lavoro quotidiano in redazione e in studio con un'originale prospettiva che ripercorre la storia del quiz in Italia, dagli albori di Lascia o raddoppia? all'influente 
    innovazione di Rischiatutto fino ai programmi in onda oggi come L'Eredità. Scopriremo che "lo spettatore da casa non sempre ne è apertamente consapevole, ma ogni gioco è una forma di racconto. Se un telequiz fosse un film, le domande sarebbero la sua sceneggiatura". Vedremo come si evolvono i quesiti nel tempo, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali, e come il concorrente si è trasformato da esperto depositario di un sapere enciclopedico a persona comune con cui il pubblico può identificarsi. Giocando a propria volta. A domanda rispondo è un'esplorazione del legame invisibile che unisce chi domanda, chi risponde e chi guarda, un viaggio dietro le quinte che svela i segreti di un genere tanto amato quanto longevo e capace di rinnovarsi.
    Show book
  • A lezione di regia teatrale - Quaderno n 2 - Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti - cover

    A lezione di regia teatrale -...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena.
    I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Lo testimoniano i testi qui raccolti, una commedia e una tragedia, che condividono lo stesso anno di nascita (405 a.C.) e sono fonte di continua ispirazione per registi e drammaturghi contemporanei: Rane di Aristofane, nella traduzione di Maddalena Giovannelli e Martina Treu, e Baccanti di Euripide, nella riscrittura di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci.
    La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
    Show book
  • Io canto - Riflessioni di un cantante sulla musica e l'interpretazione - cover

    Io canto - Riflessioni di un...

    Ian Bostridge

    • 0
    • 0
    • 0
    Io, canto raccoglie le riflessioni del tenore inglese Ian Bostridge su identità, conflitto, morte: uno sguardo profondo capace di creare collegamenti tra il nostro io e le composizioni liriche che abbiamo creato nei secoli. 
    C'è un filo che lega il duello, epico ed erotico, tra due cavalieri che si sfidano celando le proprie sembianze sotto pesanti armature e la messa in scena – nel 1964, nella chiesa di San Bartolomeo a Oxford – delle tragiche vicende di una Pazza da parte di un cantante maschio: a un ascolto superficiale le rappresentazioni musicali possono sembrare semplici avventure, spettacoli effimeri, ma sotto traccia le percorrono importanti questioni legate al genere, ai rapporti di potere, al ruolo del performer. In queste pagine Bostridge disegna con grande minuzia una mappa musicale in cui Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi e Curlew River di Benjamin Britten sono solo i primi esempi di opere che mettono al centro l'identità e le sue sfumature. Attraverso il suo filtro, la storia della musica appare così costellata di narrazioni nelle quali i personaggi sconvolgono i ruoli di genere rendendoli fluidi e confondibili e in cui il conflitto personale diventa politico. Percorrendo l'Europa fino al Madagascar di Maurice Ravel, l'io si disgrega e si ricompone nei lavori di Schumann, Cage, Schubert, e a queste mutazioni contribuisce ogni soggetto cantante, interrogandosi – e interrogandoci – su quale posizione debba prendere l'interprete rispetto al testo, in che modo restituirlo al pubblico. 
    Con un approccio da storico di grande levatura, Bostridge racconta un repertorio musicale del passato che vive delle complessità del contemporaneo, proponendoci nuovi e audaci sguardi sul mondo.
    Show book
  • UltraSuoni Italia - Nuove voci nella musica italiana - cover

    UltraSuoni Italia - Nuove voci...

    Valerio D'Onofrio, Antonio...

    • 0
    • 0
    • 0
    Una guida per i curiosi della musica che esplora gli artisti italiani "fuori rotta", un po' speciali, con un quid che li distingue da tutti gli altri. Un assortimento di proposte che vanno oltre i modelli conosciuti: non i soliti "suoni", insomma, ma qualcosa di "oltre", anzi di "ultra".
    Show book