Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
L'Illusione - Edizione arricchita - cover

L'Illusione - Edizione arricchita

Federico De Roberto

Casa editrice: DigiCat

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

L'Illusione, un romanzo pubblicato nel 1908 da Federico De Roberto, si colloca all'interno del panorama letterario del Verismo italiano, proponendo una narrazione intricata e psicologicamente profonda. La trama ruota attorno alla figura di un giovane intellettuale siciliano, svincolato dalla tradizione ma intrappolato nell'illusione di una vita che cerca di capire. Lo stile di De Roberto si contraddistingue per una prosa densa di dettagli, capace di esplorare intime riflessioni sui conflitti esistenziali e sociali. Il contesto di cambiamento dell'Italia post-unitaria influisce notevolmente sui temi trattati, tra cui alienazione, ricerca di identità e il conflitto tra aspirazioni ed esperienze quotidiane. Federico De Roberto, nato a Catania nel 1861, è uno scrittore che ha saputo cogliere le sfide e le contraddizioni del suo tempo. Cresciuto in un ambiente culturale stimolante, la sua educazione e l'interesse per le questioni sociali influenzarono la sua scrittura. L'Illusione è una riflessione della sua vita e delle esperienze siciliane, mescolando elementi autobiografici con una critica sociale incisiva, che enfatizza l'influenza della cultura e della storia sulle scelte individuali. Questo romanzo è fortemente raccomandato a chiunque sia interessato a esplorare le complessità dell'animo umano e il contesto storico-sociale dell'Italia di inizio Novecento. L'Illusione offre una visione profonda e disincantata dell'esistenza, invitando il lettore a riflettere sulla propria ricerca di senso e sulla natura illusoria delle proprie aspirazioni. La ricchezza emotiva e l'acutezza psicologica di De Roberto faranno di questo libro un'importante esperienza di lettura.

In questa edizione arricchita abbiamo creato con cura un valore aggiunto per la tua esperienza di lettura:
- Un'Introduzione concisa colloca il fascino senza tempo dell'opera e i suoi temi.
- La Sinossi delinea la trama principale, evidenziando gli sviluppi chiave senza rivelare i colpi di scena cruciali.
- Un Contesto Storico dettagliato ti immerge negli avvenimenti e nelle influenze dell'epoca che hanno plasmato la scrittura.
- Un'Analisi approfondita esamina simboli, motivi e l'evoluzione dei personaggi per svelare i significati sottostanti.
- Le Domande di riflessione ti invitano a confrontarti personalmente con i messaggi dell'opera, collegandoli alla vita moderna.
- Citazioni memorabili selezionate con cura mettono in risalto momenti di straordinaria brillantezza letteraria.
- Note a piè di pagina interattive chiariscono riferimenti insoliti, allusioni storiche ed espressioni arcaiche per rendere la lettura più agevole e consapevole.
Disponibile da: 23/02/2023.
Lunghezza di stampa: 321 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Giacomo - cover

    Giacomo

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacomo è un contadino che il narratore incontra durante una passeggiata nelle campagne del Friuli e che gli racconta la sua storia.  
    Giacomo ogni volta che trova un lavoro protesta finisce per lanciarsi in propagande e dibattiti per convincere i suoi compagni di lavoro a pretendere condizioni ottimali di lavoro, portando sempre grossi problemi ai suoi datori. Non trovando più ingaggi, diventa nomade, alla ricerca vana di un lavoro ben organizzato. Dunque, praticamente inesistente. 
    Fino a che un giorno viene richiamato al suo paese natio, per un lavoro particolare…
    Mostra libro
  • Pane nero e altre novelle rusticane - cover

    Pane nero e altre novelle rusticane

    Giovanni Verga

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ora infatti le toccava cuocere il pane e scopar le stanze per la cognata, la quale come Dio faceva giorno andava al podere col marito, tuttoché fosse gravida un'altra volta, ché per riempir la casa di figliuoli era peggio di una gatta. Adesso ci volevano altro che i regalucci di Pasqua e di santa Agrippina, e le belle paroline che si scambiavano con compare Santo quando si vedevano al Castelluccio. Quel mariuolo del camparo aveva fatto il suo interesse a maritare la figliuola senza dote, e doveva pensarci compare Santo a mantenerla."
    Mostra libro
  • Il bell'Antonio - cover

    Il bell'Antonio

    Vitaliano Brancati

    • 0
    • 0
    • 0
    “Il bell'Antonio” di Vitaliano Brancati (Pachino, 24 luglio 1907 - Torino, 25
    settembre 1954) è un romanzo che, dietro il velo di una vicenda personale e
    intima, svela il volto ipocrita e maschilista della società siciliana degli
    anni Trenta. Antonio Magnano, definito “il più bello dei siciliani,” è il
    simbolo perfetto di una virilità ostentata e celebrata in un contesto dove
    l’apparenza è tutto. Tuttavia, questa bellezza straordinaria nasconde un
    segreto che finirà per travolgere non solo lui, ma anche la sua famiglia e la
    sua comunità: Antonio è impotente.  In una società che misura il valore dell’uomo attraverso la sua potenza sessuale e il dominio sulla donna, l’impotenza di Antonio non è solo una tragedia privata, ma un’offesa intollerabile al codice d’onore maschile. La scoperta della sua
    condizione, avvenuta dopo l’annullamento del matrimonio con Barbara Puglisi,
    scatena un’esplosione di pettegolezzi, accuse e umiliazioni che lo relegano al ruolo di vittima predestinata. 
     
    Il tema dell’impotenza maschile, trattato qui forse per la prima volta nella
    narrativa italiana con una tale centralità e complessità, diventa la metafora
    delle contraddizioni di una società ossessionata dall’apparenza e prigioniera
    delle sue stesse ipocrisie. Attraverso la tragedia di Antonio, Brancati dipinge
    un ritratto amaro e lucido dell’Italia fascista e della Sicilia del tempo, dove
    il dominio maschile, anziché rappresentare una posizione di forza, genera
    fragilità e rovina. 
     
    Memorabile la trasposizione cinematografica che il regista Mauro Bolognini ha fatto del
    romanzo di Brancati, ambientandolo nella Sicilia degli anni ’60, con la
    sceneggiatura di P. P. Pasolini e Marcello Mastroianni nel ruolo del
    protagonista.
    Mostra libro
  • La camera in attesa - cover

    La camera in attesa

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
     Si dà pur luce ogni mattina a questa camera, quando una delle tre sorelle a turno viene a ripulirla senza guardarsi attorno. L’ombra, tuttavia, appena le persiane e le vetrate della finestra sono richiuse e raccostati gli scuri, si fa subito cruda, come in un sotterraneo; e subito, come se quella finestra non sia stata aperta da anni, il crudo di quest’ombra s’avverte, diventa quasi l’alito sensibile del silenzio sospeso vano sui mobili e gli oggetti, i quali, a lor volta, par che rimangano sgomenti, ogni giorno, della cura con cui sono stati spolverati, ripuliti e rimessi in ordine. Il calendario a muro presso la finestra è certo che rimane col senso dello strappo d’un altro fogliolino, come se gli paja una inutile crudeltà che gli si faccia segnar la data in quell’ombra vana e in quel silenzio. E il vecchio orologio di bronzo, in forma d’anfora, sul piano di marmo del cassettone, pare che avverta la violenza che gli fanno costringendolo a staccare ancora là dentro il suo cupo tic-tac.
    Mostra libro
  • Il ventaglino - cover

    Il ventaglino

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    In un torrido pomeriggio d'agosto, a Roma, una ragazza madre ventenne, Tuta, col suo bambino di sette mesi in braccio, si aggira in un giardino pubblico frequentato soprattutto da persone anziane, soldati e giovani mamme: ha appena perduto il suo lavoro di balia ed è anche rimasta senza casa. Dovendo provvedere a sé stessa e al figlioletto inizia a chiedere l'elemosina ai frequentatori del parco. Riesce così a racimolare qualche soldo, che però spenderà nell'acquisto di un ventaglino. Alla fine si scoprirà perché...
    Mostra libro
  • Così parlò Zarathustra - cover

    Così parlò Zarathustra

    Vizi editore, Friedrich Nietzsche

    • 0
    • 0
    • 0
    In quest'opera di Friedrich Nietzsche le idee del "superuomo" e dell'"eterno ritorno" raggiungono una forma compiuta. Dopo dieci anni di solitudine Zarathustra sente il bisogno di donare agli uomini la sua sapienza, ma il popolo distratto ride delle sue parole. Dovrà così cercarsi dei discepoli cui indirizzare i suoi discorsi. Tema dei discorsi è la ribellione alla cultura e alla morale dominanti e la visione della vita come forza indomabile e della volontà come strumento di affermazione. Agli elementi polemici sono inframmezzati brani poetici (canti e canzoni) di grande bellezza. Molteplici le fonti stilistiche, la Bibbia, le poesie di Goethe, la prosa di Lutero, gli aforismi dei moralisti francesi.
    Mostra libro