Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Oltre l'orizzonte - cover

Oltre l'orizzonte

Eugene O'Neill

Publisher: Montecristo edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La storia si svolge in una fattoria del New England e ruota attorno a due fratelli, Robert e Andrew Mayo, caratterialmente opposti. Robert è un sognatore, un poeta malaticcio che desidera partire per mare per scoprire cosa ci sia "oltre l'orizzonte". Andrew, al contrario, è un uomo pratico, nato per coltivare la terra e mandare avanti la fattoria di famiglia. Il destino dei due viene stravolto alla vigilia della partenza di Robert. Entrambi sono innamorati di Ruth Atkins, una ragazza del posto. Quando Ruth confessa a Robert di ricambiare il suo amore, lui decide impulsivamente di restare alla fattoria per sposarla, rinunciando ai suoi sogni di viaggio. Andrew, devastato dal rifiuto e incapace di restare a guardare la felicità del fratello, decide di prendere il posto di Robert sulla nave, abbandonando la terra che amava.
Available since: 01/03/2026.

Other books that might interest you

  • Architetture del noi - cover

    Architetture del noi

    Raul Pantaleo

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire dalla storia di un progetto collettivo, lo studio di architettura TAMassociati, e dalle esperienze sul campo con Emergency, Pantaleo delinea un'intuizione centrale per l'architettura nell'epoca dell'Antropocene: la contemporaneità richiede un modello corale, che esplori un approccio progettuale cooperativo incentrato sul noi, abbandonando l'io individualista e autoriale. Di fronte all'apparente inefficacia degli strumenti attuali nell'affrontare una crisi ambientale e sociale che pare irreversibile, la progettazione di spazi condivisi può essere una risposta concreta per la cura del presente e del domani, a condizione di mettere al centro concetti come partecipazione, attivismo, riconciliazione, bellezza e soprattutto dono. Un atto dirompente in grado di sovvertire l'imperante logica del profitto. È dunque arrivato il momento che l'architettura dell'io, spettacolare e al servizio del capitale, lasci il posto alle architetture del noi, plurali, collaborative, libertarie, in grado di ricostruire i legami comunitari e dare forma a un abitare più equo.
    Show book
  • L'Albania - cover

    L'Albania

    Antonio Baldacci

    • 0
    • 0
    • 0
    Diventato ormai introvabile se non in poche copie antiquarie e biblioteche specialistiche, grazie a questa nuova edizione L'Albania di Baldacci è per la prima volta accessibile al grande pubblico di studiosi, viaggiatori e appassionati della piccola e antichissima nazione balcanica, nostra dirimpettaia sulla sponda orientale dell'Adriatico.
    Antonio Baldacci (1867-1950), geografo e botanico, dedicò all'Albania cinquant'anni di studi e ricerche sul campo. Nei primi decenni del XX secolo gli scavi condotti dall'archeologo Luigi Maria Ugolini portarono alla luce le rovine di Butrinto: proprio come Schliemann, che sulla base dell'epica omerica aveva individuato i resti di Troia e Micene, attraverso gli indizi disseminati nell'Eneide Ugolini identificò nell'Albania meridionale l'antica Buthrotum dove Enea avrebbe interrogato l'oracolo di Apollo. Nell'Albania di Baldacci, storia, scienze naturali e topografia s'intrecciano a creare sentieri sospesi fra storia e mito. La minuziosità dello scienziato si illumina di suggestioni narrative che lasciano trasparire l'essenza di un Paese dalle origini preomeriche, le cui tradizioni hanno incuriosito, sedotto e affascinato artisti e scrittori di tutta Europa. Il paese è descritto nelle superfici e nelle profondità, ponti, anfratti, scogli e fari compresi. Una sezione di questo volume contiene anche un piccolo portolano a uso dei naviganti per fornire indicazioni pratiche a navi mercantili e piroscafi che incrociavano in quelle acque. A rileggerlo oggi, l'immaginazione ci conduce ad altri tempi, quando viaggiatori d'ogni dove trovavano qui l'ultima Thule, la porta d'ingresso per mondi ancora inesplorati, in quella che Mary Edith Durham definì "la terra del passato vivente".
    Show book
  • L'Italia vaticana - L'egemonia della Chiesa di Pio XII sulla Repubblica - cover

    L'Italia vaticana - L'egemonia...

    Cesare Catananti

    • 0
    • 0
    • 0
    Uscita dal ventennio della dittatura fascista e dalla tragedia della guerra, tra la liberazione, la scelta per la Repubblica, la stesura e approvazione della Costituzione e l'avvio della vita democratica, l'Italia visse anni di tensioni. Il nostro Paese ospitava il più seguito Partito comunista dell'Europa occidentale e si avviava lentamente verso una nuova fase della modernizzazione del suo sistema sociale, della sua economia e della sua cultura. In quest'epoca di cambiamenti, la Chiesa svolse un ruolo attivo: sotto la guida attenta di Pio XII essa cercò di imporre la costruzione di una nuova "società cristiana", che avrebbe dovuto fare da modello per tutte le nazioni d'Europa e del mondo. Questo disegno fu perseguito a più livelli e con diversi interventi. La Democrazia Cristiana dava visibilità e influenza alla cultura cattolica, largamente diffusa, ma a un certo punto rivendicò la sua autonomia dalle direttive del Vaticano e dell'episcopato, non senza aspri confronti, veti e ingerenze. Leggendo e presentando anche fonti d'archivio da poco tempo disponibili agli studiosi, Catananti racconta passo passo quella stagione, offrendoci un quadro delle origini dell'Italia contemporanea interessante, istruttivo e persino curioso, che fa luce su una questione ancora aperta: qual è il contributo che la fede di molti e la Chiesa possono e devono svolgere nella costruzione e nello sviluppo della vita democratica?
    Show book
  • Le pervestite - cover

    Le pervestite

    Camilla Cederna

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ecco una serie di pezzi scritti nel corso di dodici mesi, ecco una fetta della recente attualità italiana, una variegata baraonda fatta di balli, rapine, flirt più o meno principeschi, ribellioni di giovani, evasioni varie e viltà, moda, mode e modi nuovi, i problemi di oggi confrontati con quelli di ieri, un mucchio di cose bizzarre, molto da ridere, ma non tutto, ché ogni tanto vien da scuotere amaramente la testa davanti a tante frivolezze, goffaggini, cattivo gusto e volgarità".
    È il 1968 e, mentre in America Joan Didion raccoglie in Verso Betlemme i suoi interventi sulla California della controcultura, tra sogni ed eccessi, in Italia un'altra scrittrice e giornalista di enorme talento, Camilla Cederna, riunisce in Le pervestite le sue cronache sulla fine degli scatenati anni Sessanta nel Belpaese, tra banditi che sparano in strada, salotti d'alta borghesia, "figli dei fiori" e tensioni sociali sempre più forti. Un giornalismo, il suo, che sotto il velo di leggerezza mostra squisita cultura e impegno civile, con la tenace determinazione a guardare oltre i fatti e le apparenze per inserirli in un contesto politico e morale. "Tra l'antropologia e il pettegolezzo", come ricorda Irene Soave nella sua prefazione. "Parlare di un'epoca a partire dal suo 'lato debole' è stata sempre la cifra programmatica del lavoro di Cederna. Teorizzò sempre la mescolanza dell'indignazione con il sentimento, e della frivolezza con l'impegno". Per dipingere, partendo dagli aspetti di costume, il ritratto di un paese intero.
    Show book
  • La canzone d'autrice - Antropologia potere e narrazioni femministe in Italia - cover

    La canzone d'autrice -...

    Patrizia Danieli

    • 0
    • 0
    • 0
    Non sono mai "solo canzonette".
    Le canzoni hanno il potere di rispecchiare credenze, modi di dire, i valori dell'epoca in cui sono create e sono generative: producono emozioni, spesso riflessioni. Siamo esposti ed esposte all'ascolto di musica in più contesti della nostra vita. Il canto trascina, non c'è contraddittorio nel canto e il significato di alcuni testi può restare per noi impensato, senza essere immediatamente sottoposto a giudizio. Tuttavia, i testi delle canzoni veicolano punti di vista sul mondo e sulle relazioni. I dati ci dicono che quasi la totalità dei testi più facilmente accessibili sono scritti da uomini. Eppure, il potere autorale, quando appartiene a una minoranza, è capace di moltiplicare le narrazioni anche perché riesce a esercitare uno sguardo sul potere della cosiddetta "maggioranza". Dalle esperienze di scrittura delle prime antropologhe all'immagine delle donne nelle canzoni popolari, fino alla nascita della canzone d'autrice: il viaggio parte da lontano ma promette di portare vicino casa. Promette di unire passato e presente fino a toccare produzioni di giovani artiste che, attraverso le loro parole in musica, legittimano e svelano una pluralità di modi di essere e stare al mondo. Pensiero critico, appartenenza, umanità: studiare la canzone d'autrice nel tempo come patrimonio collettivo significa mettere i margini al centro, indagare l'umano per costruire speranza e agentività. L'intento è pedagogico. Il percorso proposto vuole attraversare la canzone d'autrice per restituire parzialità a ogni conoscenza, eredità preziosa di una pedagogia femminista che vive e sa diventare metodo di lettura del presente.
    Show book
  • La Pinacoteca cantonale Giovanni Züst a Rancate - cover

    La Pinacoteca cantonale Giovanni...

    Mariangela Agliati Ruggia,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Forte di una ricca collezione permanente esposta a rotazione, la Pinacoteca Züst rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica, dal Rinascimento al XIX secolo. Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni (1967) e ristrutturata dall’architetto Claudio Cavadini (1990), si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area ticinese e lombarda dal XVI al XIX secolo: Giovanni Serodine, Giuseppe Antonio Petrini, Antonio Rinaldi, Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Gioachimo Galbusera e molti altri. La guida ripercorre la storia della Pinacoteca, tracciando un profilo biografico del suo fondatore e presentando la collezione originaria. Un affondo particolare è dedicato all’attività del museo e al suo ruolo nella valorizzazione dell’arte e della cultura del territorio: dalle opere ricevute in donazione o acquistate negli ultimi anni alla ricca serie di mostre temporanee. Il testo è corredato da alcuni approfondimenti di studiosi, architetti e scrittori vicini all’istituzione.
    Show book