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Changes: multiverso di uno sgualcito - cover

Changes: multiverso di uno sgualcito

Ernesto Torta

Publisher: Carmina

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Summary

“Guardate quassù, sono in Paradiso. Ho cicatrici che non possono essere viste Ho dei drammi che non possono essere rubati. Tutti mi conoscono adesso”. Con queste parole si apre il brano Lazarus, di David Bowie. La poesia di Ernesto Torta non cede mai alla sconfitta più totale, anche il dolore più grande si trasforma sempre in una mano che presta soccorso, uno sguardo attento e sincero, un abbraccio fraterno. La penna di Torta è completamente riconoscibile; adotta un linguaggio proprio, un ritmo musicale che rompe tutti gli schemi classici della poesia. Una poesia generata da cuore e istinto. Non c’è alcuna traccia di pietismo o ego di riferimento, Ernesto è capace, con la sua lungimiranza, di fotografare comunque l’attesa in uno scatto perfetto. La sua poesia non è semplice poesia. Egli contamina la parola poetica con il cinema, la musica, il teatro, la pittura, parlando di tutto un mondo reale e quasi mai metafisico.
(Dalla Prefazione di Patrizia Baglione)
Available since: 09/12/2024.

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