¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
250 microsaggi sulla Divina Commedia Purgatorio - cover

250 microsaggi sulla Divina Commedia Purgatorio

Enzo Noris

Editorial: Ikonos srl

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Le 250 “pillole” - Purgatorio, commentano le pagine più accattivanti della seconda cantica della Divina Commedia. Il linguaggio semplice rende agevole l’assimilazione dei contenuti e favorisce una lettura scorrevole dei diversi contributi che accompagnano il lettore nel cuore del capolavoro dantesco; l’immediatezza della comunicazione non rende pesante la comprensione dei messaggi; l’efficacia delle osservazioni, frutto di uno studio accurato dell’opera e di una passione autentica, consente di coglierne l’essenziale. L’opera non vuole competere con l’autorevole saggistica su Dante; propone semplicemente un modo nuovo di approcciare un capolavoro, nella costante ricerca delle modalità migliori e più attuali per impedire che la modernità (quella becera) distrugga o dimentichi ciò che vale la pena di tramandare. Trattandosi di una raccolta di brevi contributi analitici e critici, richiede da parte del lettore un po’ di pazienza e costanza; lo sforzo però sarà di certo ripagato dalla consapevolezza di possedere, al termine della lettura, un quadro sintetico ed esauriente del capolavoro dantesco.
Disponible desde: 30/08/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Guerre spaziali - Conflitti e competizione per le risorse nell'era delle società private - cover

    Guerre spaziali - Conflitti e...

    Valentina Chabert

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi decenni, il settore spaziale ha attraversato una trasformazione epocale, guidata dalla liberalizzazione dell'accesso allo spazio, dalla crescente competizione tra potenze globali e soprattutto dall'avvento di società commerciali. Questo volume analizza le dinamiche che hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione: dall'esplosione della newspace economy, con il protagonismo di attori privati e startup, all'emergere dello spazio come nuovo dominio di guerra.
    Attraverso una prospettiva storica, strategica, economica e giuridica, il libro esplora l'intreccio sempre più stretto tra settore civile e militare, l'impatto delle nuove strategie di difesa spaziale e i rischi legati alla militarizzazione delle orbite. Particolare attenzione è dedicata alla corsa alle risorse extraterrestri, all'evoluzione della governance internazionale dello spazio e al ruolo crescente delle imprese nella definizione delle regole del gioco.
    Nel contesto di un equilibrio globale in rapida mutazione, viene infine analizzato il ruolo dell'Italia come potenza spaziale emergente, tra ambizioni industriali, cooperazione internazionale e capacità strategiche.
    Un'indagine approfondita e attuale su come lo spazio stia diventando il terreno chiave per interessi economici, politici e militari del XXI secolo.
    Ver libro
  • L'illusione meritocratica - cover

    L'illusione meritocratica

    Francesco Codello

    • 0
    • 0
    • 0
    Suadente e accattivante, la parola meritocrazia pervade ormai ogni discorso. Ripetuta come un mantra salvifico in ogni contesto sociale e professionale, oggi appare come l'unica opzione che possa affrancarci dal clientelismo e dalle sue disastrose conseguenze. Ma davvero il merito (termine quanto mai ambiguo) e l'ossessione valutativa che comporta ci offrono una via d'uscita? Nient'affatto, risponde Codello, perché la visione meritocratica è non solo irrealizzabile, in quanto basata su premesse false (la parità delle condizioni di partenza), ma anche indesiderabile, in quanto trasforma la disuguaglianza da fatto sociale a dato naturale. L'idea di fondo è infatti che ognuno di noi – chi ce la fa e chi non ce la fa – occupi nella piramide sociale il posto che «si merita»: un riconoscimento inappellabile e interiorizzato che porta i «vincenti» a ritenere giustificato il proprio potere e i «perdenti» ad accettare la propria discriminazione. L'idea meritocratica si configura dunque come il trionfo del «governo dei migliori» da un lato e della «servitù volontaria» dall'altro. In definitiva, una sofisticata riproposizione del principio di disuguaglianza.
    Ver libro
  • Ma i disabili fanno sesso? - 100 risposte semplici a 100 domande difficili - cover

    Ma i disabili fanno sesso? - 100...

    Iacopo Melio

    • 0
    • 0
    • 0
    Ma i disabili fanno sesso? è una domanda che scuote certezze e smonta pregiudizi. In questo libro Iacopo Melio ha raccolto le domande più frequenti e scomode sulla disabilità, rispondendo a ciascuna di esse senza limitarsi semplicemente a un sì o un no. Il libro, infatti, è un invito a riflettere e a mettere in discussione stereotipi e luoghi comuni.
    
    Attraverso 100 domande e altrettante risposte, Melio affronta con ironia e profondità temi delicati, spesso evitati o trattati con pietismo, dimostrando che ciò di cui abbiamo bisogno non è compassione, ma comprensione. Ogni pagina è un'occasione per scardinare preconcetti e aprire un dialogo che ci avvicina a una società più inclusiva.
    
    Con tono leggero ma incisivo, il messaggio risulta essere chiarissimo: siamo tutte persone, con abilità e limiti, sogni e paure. Non esistono recinti, né barriere che non possano essere abbattute, se esiste la volontà di ascoltare e imparare.
    
    Questo libro è un vero e proprio viaggio verso l'inclusione, senza confini né etichette.
    Ver libro
  • Social media e politiche dell'identità - cover

    Social media e politiche...

    Angela Biscaldi, Vincenzo Matera

    • 0
    • 0
    • 0
    Il testo prende in considerazione l'aspetto politico dell'identità, vale a dire il ruolo delle piattaforme digitali nella creazione di sistemi simbolici, saperi condivisi, sentimenti di appartenenza, dinamiche di inclusione/esclusione, movimenti innovativi e di trasformazione sociale. A partire dall'analisi di alcuni casi etnografici si interroga sull'aspetto sempre più interreale di questi processi: i social media infatti hanno creato uno spazio sociale ibrido che mette in costante interazione il digitale e il mondo fisico, con un impatto diretto sui processi di costruzione della realtà e delle identità individuali e collettive.
    Per indagare queste dinamiche lo sguardo dell'antropologia come sapere critico sulle pratiche e sulle rappresentazioni in atto si rivela strumento fondamentale in quanto in grado di mettere a fuoco e interpretare i modi in cui nelle piattaforme social emergono e si consolidano nuove forme di negoziazione e riproduzione delle identità dei partecipanti ma anche nuove forme di resistenza e di cambiamento sociale.
    Ver libro
  • La paura come dono - Scopri come affrontare l¿ansia e potenziare la gioia di vivere - cover

    La paura come dono - Scopri come...

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    Le due forze motrici della nostra vita sono: la paura e l'amore. La paura ci protegge, l'amore crea e sviluppa la nostra vita. Come possiamo far diventare la paura un dono?
    Scrivere un libro sulle paure rappresenta un viaggio verso la nostra libertà e, per arrivarci, abbiamo bisogno di incontrare le tortuosità della vita. Spesso queste tortuosità si presentano sotto forma di dolori, mal di vivere, palpitazioni, incontri, scontri, paure…
    A cosa serve tutto questo? A scorgere le parti migliori di noi.
    Ecco perché la paura può essere un dono, può cioè proteggerci e farci notare che abbiamo bisogno di liberare le nostre potenzialità. Dietro le paure fobiche si nascondono i nostri talenti, la nostra voglia di libertà, il coraggio di vivere.
    Ver libro
  • Critica di ChatGPT - cover

    Critica di ChatGPT

    Antonio Santangelo, Alberto...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'intelligenza artificiale generativa sta entrando nelle nostre vite quotidiane non solo attraverso le sue applicazioni più specialistiche, ma integrandosi negli smartphone o nei motori di ricerca, vale a dire negli strumenti che utilizziamo tutti i giorni per accedere al sapere e per comunicare. Coloro che la sviluppano, ma anche molti analisti, la ritengono una delle tecnologie più rivoluzionarie mai inventate, capace di realizzare il sogno di produrre macchine intelligenti quanto e più di noi, con tutte le conseguenze utopiche – ma anche distopiche – che questo comporta. Tuttavia, sono sempre più insistenti le critiche che si sollevano verso questo modo di interpretare l'intelligenza artificiale, che sembra piuttosto il frutto di un'abile campagna di comunicazione volta a farcene sovrastimare il valore e le capacità. E allora, anziché esercitare la nostra immaginazione prefigurando un avvenire fantascientifico poco realistico, è molto più importante capire come funziona davvero l'IA generativa e quali sono gli spinosi problemi che pone già oggi. Problemi che, se non verranno adeguatamente affrontati, non potranno che acuirsi.
    Ver libro