Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il mio angelo ha le ali nere - cover

Il mio angelo ha le ali nere

Elliott Chaze

Translator Nicola Manuppelli

Publisher: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Quando Tim Sunblade esce dal carcere, l'unica cosa che possiede è un piano infallibile per una rapina che risolva tutti i suoi problemi. Ma per portare a termine il lavoro Tim ha bisogno di un'altra persona. Così quando incontra Virginia pensa di portarla con sé a Denver. Lei sogna il lusso e una vita agiata. In poco tempo diventa molto più di una partner. Ma quello che Tim non vuole vedere è che questo angelo dagli occhi di lavanda nasconde le sue ali scure…
Scritto in uno stile ricercato che non teme il confronto con i grandi del genere, da James Cain a James Crumley, Il mio angelo ha le ali nere è uno di quei romanzi dove sai che tutto andrà a rotoli, ma che non puoi smettere di leggere, aspettando solo di assistere al disastro.
Available since: 02/11/2025.
Print length: 235 pages.

Other books that might interest you

  • Le cellule vagabonde - Come la nuova scienza del microchimerismo sta ridefinendo il concetto di identità - cover

    Le cellule vagabonde - Come la...

    Lise Barnéoud

    • 0
    • 0
    • 0
    Pensavamo di sapere che le cellule del nostro corpo sono espressione del DNA, il codice che definisce l'unicità di ciascuno di noi e in definitiva la nostra identità. Ora stiamo però scoprendo che questa idea di "io" è ingannevole. Da qualche anno gli studiosi stanno infatti indagando il microchimerismo, un fenomeno biologico che indica la presenza di un certo numero di cellule con patrimonio genetico diverso da quelle del resto dell'organismo che le ospita. Queste cellule estranee comunicano con le nostre, partecipano al funzionamento dei nostri organi, aiutano a riparare i tessuti danneggiati e possono contribuire a combattere le infezioni. Si tratta di una scoperta che travalica l'ambito puramente scientifico e si dimostra in grado di sollevare interrogativi esistenziali: i confini della persona sono costantemente messi in discussione e la definizione del sé si fa provvisoria. "Le cellule vagabonde" racconta la storia di una rivoluzione in atto che apre la porta a una vertiginosa varietà di futuri, le cui forme stanno appena iniziando a definirsi.
    Show book
  • La Certosa di Parma - cover

    La Certosa di Parma

    Stendhal

    • 0
    • 0
    • 0
    Rampollo di una nobile famiglia, affascinato dal mito di Napoleone, Fabrizio del Dongo arriva a Waterloo proprio mentre infuria la battaglia. Ma il destino gli negherà la carriera militare, spingendolo verso la vita ecclesiastica. Una scelta accettata con distacco, perché il vero motore della sua esistenza rimane l'amore.
    
    Conquista e fuga si intrecciano e si compenetrano. In questi continui cambiamenti di scenario, al lettore non importa chi vince e chi perde: nella Chartreuse la forza dell'amore trasporta le sue vittime in una situazione fuori controllo, le fa precipitare, gli avvenimenti diventano rischiosi, poi incontrollabili, infine fatali.
    
    Per Calvino «quello che fa della Certosa di Parma un grande romanzo 'italiano' è il senso della politica come aggiustamento calcolato e distribuzione dei ruoli». Per Leonardo Sciascia «la gioia che dà Stendhal è imprevedibile quanto la vita».
    
    Pubblicato nel 1839, e presentato qui in una nuova traduzione per mano di Franca Brea, La Certosa di Parma è un capolavoro che sfugge alla gravità della vita, il cui insieme di trame, tradimenti, passioni e delusioni, oggi come ieri, rapisce il lettore.
    Show book
  • Eleonora De Fonseca Pimentel e il Monitore Napoletano - cover

    Eleonora De Fonseca Pimentel e...

    Benedetto Croce

    • 0
    • 0
    • 0
     forsan et haec olim meminisse juvabit 
     (Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo) 
       
     Queste parole, tratte dall'Eneide, Eleonora de Fonseca Pimentel le pronunciò prima di salire sul patibolo. 
     Nata da una famiglia nobile portoghese, trasferitasi a Napoli da Roma in seguito ai contrasti tra lo Sato Pontificio e il Regno di Portogallo, fin da giovane mostrò una vivace intelligenza e una predisposizione sia per la cultura classica che scientifica. Appena sedicenne alcuni suoi versi le permisero di essere accolta nell'accademia dei Filaleti e poi nell'Arcadia; e frequentava assiduamente i migliori salotti letterari napoletani. 
     Inizialmente sostenitrice di una monarchia illuminata (scrisse alcuni sonetti in onore dei sovrani), tuttavia col tempo le sue idee politiche mutarono e nel 1798 venne arrestata per giacobinismo e rinchiusa alla Vicaria, dove rimase fino al gennaio del 1799 quando fu firmato l'armistizio con le truppe napoleoniche; il 22 gennaio era tra coloro che proclamarono la Repubblica Napoletana e il 2 febbraio usciva il primo numero del giornale repubblicano il Monitore Napolitano, da lei diretto e che redasse quasi da sola.  
     La breve e infelice esperienza della Repubblica Napoletana si concluse pochi mesi dopo con l'entrata a Napoli delle truppe del cardinale Ruffo e il ritorno dei Borboni segnando la condanna a morte di molti patrioti, tra cui Eleonora, come "rei di Stato". 
       
     Lo storico Benedetto Croce in questo saggio illustra le fasi della sua vita, intellettuale e politica, ricostruendo una figura femminile che pur avendo un ruolo di rilievo negli avvenimenti dell'epoca è per lo più stata trascurata dalla storia. 
    Show book
  • Difettosa - cover

    Difettosa

    Nagla Augelli, Francesco Spiedo

    • 0
    • 0
    • 0
    L'inizio di questa storia è un incrocio nel bel mezzo di Tripoli, più che un incrocio, un'auto con un parabrezza rotto ferma a un incrocio dopo un incidente. A bordo della macchina un uomo e una donna, un padre e una madre, prima erano in tre, solo che la figlia poco più che neonata è stata sbalzata fuori dall'abitacolo e ha impattato contro un albero. Comincia così il racconto della vita di Nagla Augelli, bambina libica abbandonata dalla famiglia in un orfanotrofio della sua città, dopo che un incidente l'ha resa paraplegica. Trascorsi anni in balia di suore manesche, a contendersi l'unica sedia a rotelle della camerata con bambini vestiti di stracci, incontrando il padre a intervalli sempre più ampi, uno spiraglio sembra aprirsi con il viaggio in Italia, ma ad accoglierla c'è un nuovo abbandono, questa volta in un ospedale e per sempre, senza parlare la lingua, senza documenti, senza una possibilità di futuro. E al lettore che si aspetterebbe a questo punto un romanzo drammatico e strappalacrime, un'avvertenza: la storia di Nagla Augelli e la sua voce letteraria sono divertenti, piene di vita, una scoperta nelle molte scoperte che Nagla arrivata in Italia si trova ad affrontare, decisa a non rinunciare mai alla possibilità di costruire una propria autonomia, contro tutte le etichette che le persone cercano di affibbiarle. Un percorso di amicizie, una tra tutte quella con lo scrittore Lorenzo Amurri, conquiste, amori e indipendenza condito da un pizzico di ironia e di leggerezza, ovvero ciò che Nagla non ha mai smesso di rivendicare.
    Show book
  • Trump - La rivincita - E ora dove va l'America? - cover

    Trump - La rivincita - E ora...

    Glauco Maggi

    • 0
    • 0
    • 0
    Non c'erano prove che convalidassero le accuse di essere stato derubato della vittoria nel 2020, ma il 6 gennaio 2021 Trump aveva toccato il fondo del suo eccezionale percorso umano e politico. Vincitore a sorpresa della Casa Bianca nel 2016 dopo una vita da businessman di immobili e televisioni, Trump non solo non aveva accettato il verdetto delle urne come fanno in tanti, anche Hillary Clinton contro di lui nel 2016. Lui aveva passato il segno lasciando che i suoi fan più esagitati montassero una protesta violenta a Washington, culminata con l'assalto di Capitol Hill nel giorno della certificazione del voto di novembre che consacrava Joe Biden. Un atteggiamento che tanti definirebbero "suicidio politico".
    Era invece il nadir della sua carriera, perché oggi è tornato alla Casa Bianca, dopo essere scampato a due attentati. Questo libro racconta la sua rivincita, sulle ali di quel populismo proletario che caratterizza l'America Flyover Country, disprezzata dalle élite delle due coste che l'attraversano in volo senza vederla. Trump ha saputo cogliere il malcontento della classe media, impoverita dall'inflazione. Contro le trite accuse di razzismo ha risposto aumentando il suo consenso tra neri e ispanici e, a un Paese stufo del politicamente corretto, "wokismo" è il suo nuovo nome, ha offerto il buon senso dei valori americani della sicurezza, della prosperità e dell'orgoglio di essere americani.
    Show book
  • Il corpo nero - cover

    Il corpo nero

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi dalla propria terra, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse "la terra dei Liberi", ovvero gli schiavi afroamericani rilasciati dagli europei in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi, che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno fanno su chi è in attesa con lei battute razziste. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive una terra magica e ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due culture: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.
    Show book