Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Laio senza scettro - Affabulazione e il teatro di Pier Paolo Pasolini - cover

Laio senza scettro - Affabulazione e il teatro di Pier Paolo Pasolini

Elena D'Onghia

Publisher: Grendel Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

«Perché realizzare un’opera quando è così bello sognarla soltanto?»: così Pasolini sussurrava alla fine del "Decameron", legando indissolubilmente la dimensione onirica del sogno all’irrealizzabilità insita nel concetto del sublime. Per parlare del teatro pasoliniano e del dramma "Affabulazione" è pertanto necessario compiere, insieme al poeta, un viaggio immaginario e regressivo, trattandosi in entrambi i casi della storia di un sogno.
Available since: 10/22/2024.
Print length: 172 pages.

Other books that might interest you

  • La Philosophia nella Grande Galleria - Un modello bibliografico per reimmaginare le collezioni dei duchi di Savoia - cover

    La Philosophia nella Grande...

    Erika Guadagnin

    • 0
    • 0
    • 0
    La Grande Galleria dei duchi di Savoia, inaugurata da Carlo Emanuele I nel 1608, si configurava come un complesso dispositivo architettonico, simbolico ed encomiastico all'interno del quale erano raccolti e ordinati oggetti eterogenei secondo un modello di organizzazione totalizzante della conoscenza coeva. Le diverse prospettive di ricerca, nel corso degli anni, si sono occupate della Grande Galleria prendendone in esame gli elementi costitutivi, ora distribuiti nelle diverse tipologie di fonti documentarie ad essa riconducibili.
    Il volume presenta la complessa questione della Grande Galleria discutendo, attraverso una prospettiva interdisciplinare, gli esiti delle diverse linee di studio e di ricerca, e, in particolare, proponendo un processo di analisi che pone al centro il documento più rilevante: l'inventario redatto dal bibliotecario di corte Giulio Torrini, con l'aiuto del figlio Bartolomeo e di altri collaboratori, a partire dai primi mesi del 1659.
    Il libro propone dunque la successione delle circa 950 sequenze di segni correlati alle unità documentarie localizzate nella quarta guardarobba, cui erano affidate le opere e i volumi riconducibili all'ambito della Philosophia. Queste sequenze di segni sono state correlate ad altre sequenze di segni, desunte da strumenti bibliografici successivi, che insistono sugli stessi referenti, cioè i libri nella loro concreta materialità bibliografica. Il percorso di ricostruzione bibliografica proposto si snoda attraverso una precisa sequenza di passi procedurali che hanno consentito di identificare l'unità documentaria attraverso riscritture diverse, passando dal modello di rappresentazione originario ad altri, progressivamente più dettagliati e analitici.
    Show book
  • Finzioni testimoniali - Scritture di un tempo infestato - cover

    Finzioni testimoniali -...

    Andrea Suverato

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi anni, si è assistito a una straordinaria rinascita del romanzo storico. Da Sebald a Littell, da Énard a Janeczek, da Haenel a Tarabbia, da Amis a Falco: il nuovo millennio in letteratura si è aperto con un ritorno sui luoghi delle più atroci catastrofi del Novecento, in un'opera di rilettura continua degli eventi che hanno orientato la nostra storia recente. In questo processo, salta agli occhi come un gran numero di testi abbia scelto di adottare il filtro della soggettività vittimizzata, incrociando gli strumenti della finzione con gli stilemi e le posture tipiche della testimonianza.
    Che cosa innesca questo ritorno sistematico tra le pieghe tragiche del nostro passato? Perché il racconto storico – discorso pubblico, se ce n'è uno – appare oggi sempre più nelle vesti di racconto dell'io? Quali effetti produce l'incrocio tra la retorica persuasiva del testimone e gli artifici di marca romanzesca? Sono alcune delle domande alle quali il libro cerca di dare risposta. Attraverso un'analisi narratologica incentrata sulle costanti e le varianti stilistico-formali delle finzioni testimoniali, si definiscono qui i contorni di un tempo infestato, il nostro tempo, sospeso tra la compulsione a interrogare ciò che è stato e la ricerca di un varco che porti al futuro.
    Show book
  • La vita intensa - Un'ossessione moderna - cover

    La vita intensa - Un'ossessione...

    Garcia Tristan

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel Settecento fa la sua comparsa nel mondo un nuovo fluido che affascina, intriga e stupisce: l'elettricità. Presto l'intensità, parametro attraverso cui viene misurata la potenza della corrente elettrica, comincia a scavalcare i confini della scienza rigorosa fino ad assumere una valenza simbolica fortissima e a informare di sé ogni aspetto della vita e della cultura dell'uomo occidentale. Nel corso di pochi secoli l'intensità diviene un ideale etico e morale per l'uomo e un concetto dotto della filosofia: la riconosciamo nella volontà di potenza di Nietzsche e nel vitalismo di Deleuze, nell'eccitazione nervosa dei libertini ma anche nell'adrenalina del desiderio incessante, nell'idea di progresso e nell'ideologia contemporanea della performance, persino nel crescente successo degli sport estremi. Oggigiorno l'intensità è un potere che organizza il mondo. "Dalla nascita alla morte", nota Garcia, "oscilliamo seguendo le variazioni di questa scossa tanto attesa e tanto temuta, che tentiamo di riprodurre quando ci manca, e di cui ognuno valuta a modo suo l'ampiezza e la frequenza". Sedotto da questo ideale, tuttavia, l'uomo contemporaneo rischia di ritrovarsi in una trappola che può produrre proprio il contrario di quanto la vita intensa sembra promettergli: il pericolo, come avvertono molti critici della contemporaneità, è che l'individuo non regga il livello d'intensità che da lui ci si aspetta e dunque crolli. Contro questa minaccia, ma allo stesso tempo senza rinunciare alla portata vitalista dell'intensità, il romanziere e filosofo Tristan Garcia chiama in causa il concetto di "resistenza" per tornare, finalmente, a una vita elettrica.
    Show book
  • Nerone - Il caos e le congiure - cover

    Nerone - Il caos e le congiure

    Francesco Fasolino, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    I primi cinque anni di potere furono denominati "l'età d'oro" di Nerone, per la sua amministrazione saggia e avveduta, come anche gli storici a lui ostili (cioè tutti) avevano dovuto ammettere. La sua buona politica, celebrata da poeti e letterati, avrebbe portato clemenza nell'esercizio della giurisdizione, il ripristino dello stato di diritto, il rispetto delle prerogative dei consoli e del Senato. Realizzò molte opere pubbliche e combatté poche guerre, strettamente difensive. Poi, però, attuò alcune riforme amministrative che andavano nella direzione di un rafforzamento dell'assolutismo imperiale e di un forte contrasto con il Senato: ai questori dell'erario, nominati dai senatori, sostituì i prefetti dell'erario, scelti da lui stesso, in modo da togliere al Senato ogni possibilità di incidere sulle finanze dello Stato. Nerone divenne così un personaggio sempre più fuori controllo, sotto il profilo politico, personale e umano.
    Nell'ambito familiare e della cerchia dei suoi sostenitori le cose andarono progressivamente peggio: i dissapori con la madre Agrippina, che pure aveva fatto carte false affinché succedesse a Claudio, condussero al matricidio; stessa fine fecero la moglie Ottavia e – pare – la successiva, Poppea. Intanto Roma bruciava nel famoso incendio del 64 e, se ormai sembra esclusa ogni sua responsabilità nell'evento, Nerone approfittò della situazione per crocifiggere cristiani e costruirsi una nuova residenza, la Domus Aurea, espropriando terreni privati. Toccò infine a lui diventare bersaglio di congiure; sventata quella di Pisone, affollata di partecipanti, perse via via tutti i suoi sostenitori finché si trovò attorno solo nemici: militari, pretoriani, senatori. E non gli rimase che togliersi la vita.
    Show book
  • Scuole del futuro - Un cambiamento di paradigma nell'istruzione e nella società - cover

    Scuole del futuro - Un...

    B. Mich. Grosch

    • 0
    • 0
    • 0
    Informazioni su questo libro: 
    Le scuole del futuro stanno subendo un profondo cambiamento, plasmato da innovazioni tecnologiche, sfide sociali e nuovi approcci pedagogici. Le tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale e la realtà virtuale consentono percorsi di apprendimento personalizzati e supporto mirato. 
    Gli insegnanti diventano mentori che supportano l'apprendimento individuale e collaborativo. L'inclusione e le pari opportunità diventano obiettivi centrali, così come la valutazione delle prestazioni basata sulle competenze al posto dei voti tradizionali. L'istruzione olistica si concentra sempre di più sull'intelligenza emotiva e sui valori etici. 
    Inoltre, la cooperazione internazionale sta diventando sempre più importante per rendere l'istruzione accessibile e comparabile a livello globale. Questa trasformazione richiede una stretta collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, poiché l'istruzione è sempre più vista come un compito per la società nel suo insieme. (Contiene testi generati da I.A.). 
    Letto da: Gianni Esposito, Fiamma Bianchi (I.A.)
    Show book
  • Molte vite un solo amore - L'eterno incontro delle anime gemelle - cover

    Molte vite un solo amore -...

    Brian Weiss

    • 0
    • 0
    • 0
    Elizabeth è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depressione. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un'indecisa relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma il dottor Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima. Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l'amore, che dissolve la rabbia e guarisce l'afflizione, rappresenta per entrambi l'unica possibilità di guarigione.
    contributori TR Giuseppe Bernardi LE Fabrizio Rocchi
    Show book