Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
L'auto mutuo aiuto - Guida per i facilitatori di gruppo - cover

L'auto mutuo aiuto - Guida per i facilitatori di gruppo

Dominique M. Steinberg

Publisher: Edizioni Centro Studi Erickson

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Quali sono i concetti teorici e le strategie operative che stanno alla base della conduzione dei gruppi di mutuo aiuto? E quali sono le specifiche abilità e competenze richieste al facilitatore per ogni fase del lavoro di gruppo?
Un volume per capire le modalità di intervento che promuovono il sostegno reciproco fra i partecipanti 
ai gruppi di mutuo aiuto   
La guida, dopo avere descritto in modo chiaro l'approccio e le dinamiche del mutuo aiuto nel lavoro con i gruppi, analizza approfonditamente il ruolo del facilitatore in tutte le tappe in cui si articola la vita del gruppo, dalla programmazione iniziale, allo svolgimento degli incontri, alla conclusione e valutazione del percorso svolto. 
Alla base dei processi di mutuo aiuto, secondo Steinberg, si possono individuare nove dinamiche. Compito dell'operatore è cercare, in relazione a ciascuna di esse, di aiutare i suoi in­ter­locutori a riconoscere ciò che li accomuna, per costruire nel gruppo un'identità e una «missione» in comune che consentano di:
- realizzare gli specifici obiettivi dei partecipanti 
- risolvere i lo­ro ­pro­ble­mi individuali 
- va­lo­riz­zare le risorse e la crescita personale di ciascuno di essi.
Available since: 11/11/2025.
Print length: 184 pages.

Other books that might interest you

  • Distopia dell'eurozona - Pensiero di gruppo e negazione su larga scala - cover

    Distopia dell'eurozona -...

    William Mitchell

    • 0
    • 0
    • 0
    Al momento, l'Europa è intrappolata in un pensiero di gruppo neoliberale distruttivo che si manifesta come una negazione su larga scala. Per ripristinare la prosperità e la speranza è necessario evadere da questa prigione.
    Questo libro esamina criticamente le opzioni che le nazioni dell'eurozona hanno a disposizione per affrontare la crisi sociale ed economica che le ha tormentate dal 2008.
    Show book
  • Dolore - cover

    Dolore

    Salvatore Natoli, MichealDavide...

    • 0
    • 0
    • 0
    Un breve ma definito saggio a quattro mani per affrontare con estrema lucidità e lungimiranza l'esperienza del dolore, dalla fatica per renderlo vivibile e comprensibile al mistero della fede che lo iscrive in una dinamica d'amore.
    
    La vita rifiuta il dolore. Quello che dal punto di vista generale è ovvio, il "si muore", è caratterizzato da un "si" impersonale, e dove c'è il "si" impersonale è scontato il morire. Ma dove ne va di me, la partita è tutt'altro che scontata».
    Salvatore Natoli
    
    «Quale sarebbe, dunque, la pretesa della nostra tradizione? La pretesa o la speranza, il conforto e forse talvolta persino l'illusione è di riuscire a porre una differenza sostanziale tra la sofferenza e il male».
    MichaelDavide Semeraro
    
    Il dolore è prima di tutto un'esperienza: immediata, invasiva, individuale. Che cosa compie l'esperienza del dolore nella vita e nella biografia delle persone? La rende più ricca e tesa, la approfondisce, o semplicemente la spezza, la abbrutisce?
    
    Il filosofo Salvatore Natoli mette in luce lo scandalo della domanda aperta del dolore, e la faticosa via che gli uomini devono percorrere per trovare un barlume di senso che lo renda vivibile.
    
    Il monaco, MichaelDavide Semeraro, da parte sua riconosce che la fede non chiude semplicemente la domanda con una risposta facile e definitiva, ma la affronta alla luce del mistero della croce di Cristo, che nel momento stesso in cui denuncia il dolore e la sua assurdità lo iscrive in una dinamica di amore.
    Show book
  • Conversazioni su bambini e libertà - cover

    Conversazioni su bambini e libertà

    Marcello Bernardi, Roberto Denti

    • 0
    • 0
    • 0
     In questa serrata conversazione tra due pilastri dell'educazione antiautoritaria italiana, Marcello Bernardi (pediatra) e Roberto Denti (libraio) si interrogano – a partire dalla loro esperienza sul campo – su figli e genitori, scuola e sessualità, religione e fiabe, ma soprattutto su potere e libertà. Un dialogo denso e senza sconti che si rivolge non solo a chi ritiene che educare alla libertà significhi educare a  essere  e non a  dover essere , ma anche a chi non vuole arrendersi a quel conformismo trionfante che ha piegato l'infanzia moderna ai dettami – e alle seduzioni – dei Signori del Mercato. Altro che mondo «incantato»: oggi l'infanzia e l'adolescenza sono diventate età «tragiche», ed è proprio per questo che il pediatra e il libraio hanno deciso di mettersi – incondizionatamente – dalla parte dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze. O meglio, dalla parte della loro libertà e di quella di tutti noi. 
    Show book
  • I libri sulla Scuola - cover

    I libri sulla Scuola

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa raccolta contiene gli audiolibri: 
    - La buona scuola 
    - La scuola a pezzi 
    - Debito formativo (Si muore un po' per poter ridere) 
    - Scuolamara (Il fratello cattivo di "Debito Formativo")
    Show book
  • La fabbrica della cura mentale - cover

    La fabbrica della cura mentale

    Piero Cipriano

    • 0
    • 0
    • 0
    Nonostante siano passati oltre quarant'anni dall'approvazione della legge che avrebbe dovuto sancire il superamento definitivo della barbarie manicomiale, Piero Cipriano – psichiatra riluttante, come si definisce – ci racconta in presa diretta cos'è oggi un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. Grazie al suo sguardo impietoso, quei luoghi che avrebbero dovuto garantire una gestione umana ed efficace delle crisi psichiatriche ci appaiono invece come le nuove roccaforti di una rinata «cultura manicomiale» in cui il potere del sano sul malato è ancora gestito in modo arbitrario e burocratico. Con alcune notevoli differenze rispetto al passato: se il manicomio tradizionale ricordava un campo di concentramento, l'attuale spdc ricorda piuttosto una fabbrica, dove il primario è il direttore, lo psichiatra il tecnico specializzato addetto alla catena di montaggio umana e il malato la macchina biologica rotta da aggiustare. E quando il farmaco non basta, ecco che tornano le fasce: proprio come nei vecchi manicomi.
    Show book
  • L'anno dell'influenza animale - cover

    L'anno dell'influenza animale

    Laura Jean Mckay

    • 0
    • 0
    • 0
    Jean è una donna sola e alcolista. Un giorno la sua già precaria vita viene stravolta da una notizia allarmante: un'epidemia in arrivo consentirebbe a umani e animali d'intendersi. Un viaggio allucinato in un mondo nel quale le voci degli animali sono dappertutto.
    
    Jean Bennett è una donna sola che vive facendo la guida turistica in una riserva.
    
    Sente un naturale trasporto verso gli animali del parco, in particolare verso un dingo di nome Sue, e, di tanto in tanto, si occupa di loro, violando le regole imposte dalla struttura. Alcolista, abbandonata dal marito e dal figlio, un giorno a settimana si impone di restare sobria, per occuparsi della nipotina di sei anni, Kimberly.
    
    A turbare il già precario equilibrio di Jean, dagli schermi TV arriva la notizia che nel sud del Paese sta dilagando un'epidemia di un'influenza mai vista prima. Un virus consentirebbe a umani e animali d'intendersi, ma le cose stanno davvero così? O è tutto un complotto?
    
    Ben presto il contagio, e con esso il caos, raggiunge anche Jean, che di lì a breve verrà infettata. Inizia così un viaggio allucinato in un mondo nel quale le voci degli animali sono dappertutto — nei casi più gravi si possono udire persino i pensieri degli insetti —, privando gli esseri umani dei loro punti di riferimento e a volte della ragione. Ad accompagnarla fedelmente in questo viaggio, nel quale Jean rischierà di perdere tutto ciò che ha di più caro, sarà proprio Sue, in grado di condividere fino alla fine con la protagonista le proprie emozioni.
    
    Traduzione a cura di Annalisa Di Liddo.
    Show book