Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Lo zio Hombert - cover

Lo zio Hombert

Domenico Mannella

Publisher: ilmiolibro self publishing

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Uno spaccato autobiografico imperniato sulla figura carismatica dello zio dell' autore, il prof.Umberto Patalano, condito con riferimenti di carattere storico e impressioni dettate dall'esperienza e dalla sensibilità dell'autore stesso.
Available since: 12/01/2025.
Print length: 1 pages.

Other books that might interest you

  • Hawaii - cover

    Hawaii

    Jack London

    • 0
    • 0
    • 0
    London intravide per la prima volta le Hawaii, o meglio il fumo che saliva dal vulcano Kilauea, nel 1893, mentre si dirigeva verso il Giappone e il mare di Bering a bordo del Sophie Sutherland per partecipare alla caccia alla foca. Sbarcò alle Hawaii per un primo, fuggevole incontro con l'arcipelago nel gennaio del 1904, all'età di 27 anni, mentre si dirigeva in Corea in qualità di reporter della guerra russo-giapponese per conto della catena di giornali Hearst. L'incontro con le Hawaii che avrebbe dato una svolta alla sua vita e al suo percorso letterario fu però quello avvenuto nel 1907, quando London partì per l'arcipelago a bordo dello Snark.
    Ma London non dimenticò mai le Hawaii e vi fece ritorno il 2 marzo 1915 a bordo del Matsonia: Jack era ormai di casa e ricevette persino un nome hawaiano, Keaka Lakana.
    Tornato sulla spiaggia diWaikiki, semideserta ai tempi del suo primo viaggio, scoprì che molti dei turisti che l'affollavano erano stati attratti proprio dai suoi libri.
    Dai suoi viaggi nacquero diversi racconti dedicati alle isole e alla loro gente: sono bozzetti avvincenti e giudicati da molte riviste del periodo tra le sue migliori prove di narrativa.
    Show book
  • Memorie di un rivoluzionario - cover

    Memorie di un rivoluzionario

    Peter Kropotkin

    • 0
    • 0
    • 0
    Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l'ordine sociale dell'intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all'ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un'intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell'anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.
    Show book
  • Una storia ingarbugliata - cover

    Una storia ingarbugliata

    Lewis Carroll

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita non sempre segue il filo logico che vorremmo. A volte si aggroviglia, si annoda, si complica in modi che sembra impossibile dipanare. E proprio quando pensiamo di aver trovato il bandolo della matassa, ecco che tutto si confonde di nuovo. Allo stesso modo fanno le storie. 
    Vent'anni dopo aver scaraventato Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll è tornato con una ricetta ancora più spiazzante: dieci racconti in cui si celano numerosi indovinelli. Come confessa l'autore stesso, ha inserito in ciascun «nodo», così titola ogni racconto, problemi aritmetici e geometrici «come nella marmellata della nostra infanzia venivano nascoste, con tanta astuzia ma poca efficacia, le medicine». 
    Tra fratelli alla ricerca di un comodo alloggio, bizzarre mostre d'arte e viaggiatori persi in calcoli temporali degni del Cappellaio Matto, Carroll trasforma equazioni e teoremi in garbugli da sciogliere. Ma attenzione: dietro ogni sorriso si cela un enigma diabolico. Nato dalle pagine del Monthly Packet come rubrica interattiva, questo libro conserva tutto il fascino del dialogo tra l'autore e i suoi corrispondenti – il famoso «Club dei solutori di Nodi» – con le loro intuizioni brillanti, gli errori clamorosi e le implacabili (ma affettuose) stroncature di Carroll. 
    Una storia ingarbugliata dimostra come la matematica possa essere non solo rigorosa, ma anche poetica, ironica e deliziosamente frustrante. Un'opera perfetta per chi ama perdersi nei labirinti della logica e ritrovarsi a sorridere dell'inevitabile groviglio della mente umana.
    Show book
  • Io schiavo di Hitler - L'odissea di un giovane militare da Corfù al lager di Belgrado - cover

    Io schiavo di Hitler - L'odissea...

    Gino Marchesin

    • 0
    • 0
    • 0
    La rarissima testimonianza di un internato militare sulla resistenza contro i tedeschi a Corfù e sulla prigionia nel lager di Belgrado. L'odissea di un giovane ragazzo, dalla guerra contro i nazisti all'arresto, al trasferimento nei campi di lavoro e di concentramento nei Balcani, fino al lungo viaggio verso il ritorno a casa. Poi, gli anni del silenzio e del senso di colpa per essere stato costretto a lavorare per Hitler, diventandone così suo schiavo.
    Show book
  • Le cellule vagabonde - Come la nuova scienza del microchimerismo sta ridefinendo il concetto di identità - cover

    Le cellule vagabonde - Come la...

    Lise Barnéoud

    • 0
    • 0
    • 0
    Pensavamo di sapere che le cellule del nostro corpo sono espressione del DNA, il codice che definisce l'unicità di ciascuno di noi e in definitiva la nostra identità. Ora stiamo però scoprendo che questa idea di "io" è ingannevole. Da qualche anno gli studiosi stanno infatti indagando il microchimerismo, un fenomeno biologico che indica la presenza di un certo numero di cellule con patrimonio genetico diverso da quelle del resto dell'organismo che le ospita. Queste cellule estranee comunicano con le nostre, partecipano al funzionamento dei nostri organi, aiutano a riparare i tessuti danneggiati e possono contribuire a combattere le infezioni. Si tratta di una scoperta che travalica l'ambito puramente scientifico e si dimostra in grado di sollevare interrogativi esistenziali: i confini della persona sono costantemente messi in discussione e la definizione del sé si fa provvisoria. "Le cellule vagabonde" racconta la storia di una rivoluzione in atto che apre la porta a una vertiginosa varietà di futuri, le cui forme stanno appena iniziando a definirsi.
    Show book
  • Maria Callas - cover

    Maria Callas

    Camilla Cederna

    • 0
    • 0
    • 0
    "Il palco della Sovrintendenza (proscenio, prima fila a sinistra) addirittura bolliva d'entusiasmo. 'Non si può andare più in là, stupefacente, più di così è impossibile,' e tutti in piedi ed eccitati battevano le mani sporgendosi col busto fin quasi in palcoscenico, mentre, nell'immenso mantello di velluto rosso, i capelli rossi sparsi sul velluto, il vasto occhio egeo ancora più enfasizzato dalla matita nera, Maria Callas sorrideva commossa dopo il primo atto di Medea. Era il dicembre 1953". Così comincia il ritratto delizioso che, nel 1968, Camilla Cederna dedica alla "divina". Nelle sue pagine la cronaca diventa romanzo, e la vita si dispiega in tutte le sue contraddizioni: ritroviamo la Callas rigorosa e la Callas volubile, la grande artista e la donna irrequieta, la soprano che incanta e la diva a cui tutto si perdona. Cederna ha conosciuto, intervistato e seguito la "divina" sin dai leggendari primi anni Cinquanta dei trionfi alla Scala, e intorno a lei vediamo comparire i protagonisti di un'epoca, da Luchino Visconti a Renata Tebaldi, da Franco Zeffirelli ad Aristotele Onassis. Oggi abbondano gli studi su Maria Callas, che spesso però non registrano le oscillazioni capricciose del personaggio "Maria Callas", non mostrano come a ogni meraviglioso vezzo della sua voce corrispondesse un altrettanto vivace mormorio di pettegolezzi. Cederna, con grazia e sensibilità perfette, racconta tutte le facce di questo grande mito moderno.
    Show book