Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Cronache di Castiglione - Dal 1895 al 1960 - cover

Cronache di Castiglione - Dal 1895 al 1960

De Petri Umberto

Publisher: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Sulla Valle Anzasca ho già raccolto le Cronache di Vanzone con San Carlo, Ceppo Morelli, Calasca, Macugnaga, Bannio e Anzino.
Nel periodo 1895-1928 era ancora vigente il comune autonomo; il nuovo Comune di Calasca Castiglione fu costituito nel 1928, per volontà del governo di allora.
Gli articoli riportati trattano di storie di vita quotidiana, riguardanti gli avvenimenti sul territorio del Comune e della Parrocchia, tratti dai vecchi periodici stampati nell'Ossola dal 1895 al 1960.
Ma il fatto più crudo è quello avvenuto nel 1945: la barbara uccisione del parroco Don Giuseppe Rossi, raccontata da Ada Piffero, la giovinetta che ne trovò il corpo nelle vicinanze di Colombetti.
Tutte queste notizie sono state impresse sulla stampa locale e faranno ricordare ai paesani alcuni momenti di vita del paese anzaschino: si ritroveranno personaggi e luoghi conosciuti.
Probabilmente molti fatti saranno stati raccontati in famiglia dagli anziani che li hanno vissuti, altri, saranno sconosciuti o, dato i molti anni trascorsi, dimenticati.
I giornali che parlano del territorio di Castiglione sono stati consultati presso la Biblioteca Comunale Gianfranco Contini e presso il Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola.
Si tratta de: L'Ossola, L'Indipendente, La Libertà, Il Toce, Il Popolo dell'Ossola, Il Commercio Ossolano.
Umberto De Petri
Available since: 08/12/2024.

Other books that might interest you

  • Stress e Trauma in Tempi di Pandemia - cover

    Stress e Trauma in Tempi di...

    Paul Valent Juan Moisés De La Serna

    • 0
    • 0
    • 0
    Le persone spesso dicono che questa pandemia COVID-19 non ha precedenti, ma ha somiglianze con altre pandemie, comprese altre malattie e altri stress e traumi. Ogni situazione di stress e trauma illumina le altre, poiché siamo all`apice di una scienza dello stress e del trauma. In questo libro spieghiamo come l`attuale pandemia sia parte di quella scienza, apportando benefici e contribuendo ad essa. In altre parole, sebbene ogni persona e comunità si senta unica nella sua sofferenza pandemica, può beneficiare della saggezza collettiva di altre aree di sofferenza. Due scienziati provenienti da diverse parti del mondo e da diversi background si sono riuniti in quest’opera per fondere insieme le loro conoscenze sul cervello, la mente e il corpo legate alla pandemia. Reciprocamente, poiché tutte le situazioni traumatiche si sovrappongono, le lezioni della pandemia andranno a beneficio di altre situazioni di stress e trauma. Pertanto, il contenuto di questo libro è rilevante in qualsiasi situazione traumatica. Il libro si presenta in un ordine particolare. Il Capitolo 1 tiene conto delle situazioni traumatiche del passato, mentre il Capitolo 2 fa un confronto con l`attuale pandemia. Nel Capitolo 3 vengono introdotti i termini di stress e trauma e vengono formulati commenti sui periodi di pandemia. I Capitoli 4-6 esplorano una serie di processi e conseguenze di stress e traumi dal regno cellulare a quello sociale. Il Capitolo 7 esplora la dialettica tra morte e resilienza, mentre il Capitolo 8 riassume i capitoli precedenti offrendone una visione globale. Infine, il Capitolo 9 discute come le conseguenze psicologiche del COVID-19 potrebbero essere superate al meglio.
    Show book
  • URSS l'impero del lavoro forzato - cover

    URSS l'impero del lavoro forzato

    Luigi Barzini

    • 0
    • 0
    • 0
    Della Russia sovietica, per solito, si dice molto male o troppo bene. Chi la sede detestabile e chi la vede ammirevole. È raro trovare giudizi che non siano assoluti. Il fatto è che l'U.R.S.S. presenta gli aspetti più contraddittori e si rivela volta a volta feroce ed umana, paradossale e ragionevole, barbara e progressiva, assurda e logica. Ognuna delle sue faccie multiformi ha quanto basta per suscitare orrore o simpatia.
    La proporzione fra il male ed il bene non può essere percepita con una certa chiarezza se non si tiene conto delle speciali condizioni di questo immenso Paese la cui unità politica fu fatta dai mongoli, della natura di questo popolo che nella sua grande maggioranza è rimasto per istinto nomade come agli inizi della sua storia, e della formazione di questa strana civiltà slava, recente e patriarcale, nella quale due sole grandi influenze hanno lasciato una traccia profonda: quella di Tamerlano e quella di Pietro il Grande.
    Dopo aver rovesciato sulla Russia tutte le devastazioni, tutte le catastrofi, tutte le miserie, la Rivoluzione sovietica è entrata in un impetuoso e convulso periodo di ricostruzione moderna, il quale assume una linea di grandiosità imponente ma si fonda, come una guerra, su sacrifici inenarrabili di popolo.
    Ad onta dei suoi errori, dei suoi sperperi, delle sue follie e delle sue atrocità lo sforzo immenso e disperato dell'U.R.S.S. per raggiungere immediatamente primati industriali e scientifici non può essere osservato senza stupore, se non altro per la sua stessa smisurata vastità. Ma non si avrebbe una chiara idea di tale esorbitante fatica se ci si fermasse a contemplare le gigantesche realizzazioni russe senza considerarne il costo, l'efficenza e le ragioni.
    Show book
  • Campi fabbriche officine - cover

    Campi fabbriche officine

    Peter Kropotkin

    • 0
    • 0
    • 0
    L'importanza di questa riflessione a tutto campo sull'integrazione tra città e campagna e tra lavoro manuale e intellettuale sta nell'aver anticipato di oltre un secolo molti dei problemi con cui ci confrontiamo oggi. Dietro le soluzioni proposte da Kropotkin, che sfidano con ironica semplicità il pensiero totalitario e la sua costruzione piramidale dello spazio e dell'immaginario sociale, c'è una concezione dell'uomo e del vivere in società che delinea i contorni di una civiltà ecologica quanto mai attuale dopo il dissennato saccheggio del mondo e dell'animo umano cui abbiamo assistito. Come ben evidenzia Colin Ward nel suo ingegnoso lavoro di attualizzazione della visione kropotkiniana, la forza di questo classico anarchico sta nel fornirci gli strumenti teorici e pratici che ci consentono di prefigurare una società più equa e sostenibile, capace di riappropriarsi del suo futuro.
    Show book
  • Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis - cover

    Parlare al silenzio - La mania...

    Federico Ferrero

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sente solo il rimbalzo della pallina sul terreno, insieme a qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, il suono si fa ovattato e ogni rumore si spegne.
    Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell'ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui "è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito".
    Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
    Show book
  • Amen la Nuova Umanità - Una Teoria del Tutto - cover

    Amen la Nuova Umanità - Una...

    Elena Sanda Chira

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dai tempi antichi, nelle comunità primitive i popoli nativi si consideravano parte della natura e vivevano nel rispetto della sacralità della vita, in pieno accordo con le leggi cosmiche e con lo spirito della natura. Questo modo di vivere è quasi inesistente oggi sul nostro pianeta e, praticamente, l’uomo che conosciamo e una specie in via di estinzione. Né la scienza attuale e neppure le religioni e le correnti spirituali di ogni provenienza riescono a riportare l’uomo fuori dall’alienazione provocata dall’allontanamento dalla sua vera identità.La Parola che Gesù Cristo ci ha portato in dono duemila anni fa, ancora in attesa di essere sperimentata, riconduce l’essere umano alla sua vera natura di Essere Immortale. Recuperando le informazioni quantistiche che contiene all’interno del suo corpo come codice energetico-informazionale, l’Uomo può ristrutturare il suo DNA secondo il modello dell’Essere Cristo e costruire una società umana viva e prospera. La realizzazione di questo obbiettivo necessita uno sforzo individuale e collettivo che consiste nel recupero della Conoscenza di Sé.Il libro inizia con due parti introduttive che contengono il proposito con il quale è stato scritto e la finalità che il lettore può riscontrare attraverso questa lettura, che non è una lettura facile, in quanto contiene una filosofia e una rappresentazione della vita completamente diversa da tutti gli approcci mentali conosciuti. L’opera crea collegamenti, unifica ogni cosa e la riporta nel contesto del Tutto come Uno. Nei nove capitoli successivi, dopo aver fatto un tuffo nel nulla, lo stato mentale di vuoto che definisce l’universo primordiale nella fase anteriore alla sua messa in esistenza, il lettore assiste alla creazione dell’universo in tutte le sue fasi di crescita e decrescita, finché arriva ad osservare la propria creazione, l’ultima e la più complessa forma di esistenza dell’universo. Acquisendo la Conoscenza di Sé, l’uomo diventa il Creatore del prossimo anello di crescita dell’universo, che è il modello auto-organizzante di una società umana naturale e viva.In seguito troviamo un glossario di termini arricchiti di significati, un esercizio pratico su come spostare la mente dalla computazione meccanica a quella quantistica, per recuperare la propria integrità energetico-informazionale e sintonizzarci costantemente sulla frequenza dell’amore.Il libro contiene anche un’appendice contenente informazioni sui vangeli detti “gnostici”, ultimamente ritrovati, in cui Gesù Cristo insegna come praticamente accedere ai sacri misteri della vita. 
      
    Il libro si conclude con un indice analitico e una bibliografia consigliata dall’autrice.
    Show book
  • Traiettorie riproduttive e mobilità tra Africa ed Europa - cover

    Traiettorie riproduttive e...

    Marco Gardini

    • 0
    • 0
    • 0
    Sulla base di ricerche sul campo condotte in diversi contesti dell'Africa e in Italia, questa collettanea di saggi intreccia i dibattiti antropologici sulla parentela a quelli sulle migrazioni, esplorando la relazione tra mobilità transnazionale e traiettorie riproduttive di donne e uomini provenienti da vari contesti africani. Le politiche migratorie, le condizioni socioeconomiche, le aspettative sociali, i modelli di genitorialità, le appartenenze religiose, l'accesso al mercato del lavoro, le relazioni di genere e il capitale sociale che una famiglia è in grado di attivare sono tutti elementi che influenzano le traiettorie riproduttive, talvolta creando discrasie profonde tra il numero di figli avuti e quelli desiderati o tra forme di parentela e relazionalità estremamente differenti. Questi contributi ci mostrano l'estrema variabilità dei modelli, dei principi e delle condizioni che modellano le traiettorie riproduttive tanto in Africa quanto in Europa: una variabilità che, da un lato, impedisce di operare generalizzazioni essenzializzanti rispetto a qualsivoglia "comunità", "diaspora" o "gruppo" preso in esame, ma che, dall'altro, consente di sottolineare similitudini profonde non solo tra persone provenienti da contesti africani diversi, ma anche tra questi e i cosiddetti "autoctoni". Proprio perché influenzati dall'articolazione di molteplici fattori (socioeconomici, politici, abitativi, ideologici, religiosi, valoriali), i comportamenti riproduttivi risultano per loro natura plurali e sfaccettati, storicamente e culturalmente situati e non riducibili a visioni lineari, meccaniciste o essenzializzanti della vita sociale.
    Show book