¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Corpo e adolescenza - Traduzione di Manuela Serra - cover

Corpo e adolescenza - Traduzione di Manuela Serra

David Le Breton

Editorial: la Bussola

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Le trasformazioni corporee si impongono all’adolescente. Sollevano la questione dello sguardo altrui sul ragazzo o sulla ragazza che sta diventando, dell’apertura al desiderio e alla genitalità. Il corpo sfugge al suo controllo, così come lo status che acquisisce all’interno della società. Giocando la carta dell’apparenza, il giovane fa della sua pelle uno strumento di sperimentazione di sé, di esplorazione e di ricerca identitaria. Ma quando all’adolescente mancano i punti di riferimento e la solidità del mondo degli adulti si indebolisce, il corpo diventa una proiezione del suo malessere. I tentativi di appropriazione e di controllo dell’immagine di sé quali pettinature, tatuaggi e abbigliamento possono trasformarsi in segni di sofferenza nei casi di condotte a rischio, dipendenze e disturbi alimentari, che esprimono una volontà di fuggire da un’identità insopportabile.
Disponible desde: 15/11/2022.

Otros libros que te pueden interesar

  • Vivere senza padroni - Antropologia della sovversione quotidiana - cover

    Vivere senza padroni -...

    Stefano Boni

    • 0
    • 0
    • 0
    È nel vissuto che si costruisce l'antagonismo, sostiene l'autore, non nei grandi eventi mediatici del movimento. Perciò questa narrazione "antropologica" si sofferma sulle prassi di vita di un frammento di umanità ribelle, al di là degli stereotipi mediatici.Il movimento è la sua cultura, una cultura che è fatta di valori specifici, di un immaginario comune e comunitario, di emozioni e idiosincrasie condivise, ma anche del loro tradursi e manifestarsi in uno stile di vita. In queste modalità peculiari e distintive di fare le cose e di pensare il mondo si genera l'identità comune, il "noi" descritto in questo libro. Un "noi" non delimitabile ma identificabile e identificante. È un ritratto dall'interno di un circuito conviviale in cui si colloca anche l'autore, antropologo e libertario, osservatore e partecipe insieme, in uno sforzo di oggettività empatica. Stefano Boni (Roma, 1970) insegna Antropologia culturale e Antropologia politica presso le Università di Modena e Reggio Emilia.
    Ver libro
  • Nonni in trasferta - Nipoti che crescono in un altro Paese: racconti di nonne e nonni - cover

    Nonni in trasferta - Nipoti che...

    Marita Rampazi, Eleonora Salvadori

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando una figlia o un figlio va a vivere e lavorare in un altro Paese, solitamente, ci aspettiamo che la separazione sia temporanea. Ma, quando forma una famiglia e la sistemazione diventa definitiva, le cose cambiano. Nascono dei nipoti che ci riempiono di gioia e ci pongono in una situazione densa di interrogativi, dubbi, difficoltà. Come garantire vicinanza e sostegno ai neo-genitori nonostante la distanza? Come costruire solidi legami con bambini, poi con adolescenti, che vediamo saltuariamente, vivono in contesti culturalmente diversi e magari non parlano la nostra lingua?
    Per nonne e nonni si prospetta un percorso difficile, ma anche ricco di opportunità: aprirsi a nuove esperienze, ricominciare a studiare le lingue, consultare l'atlante, l'orario ferroviario o le partenze degli aerei, imparare dai nipoti a conoscere realtà "altre"…
    Il libro raccoglie 23 testimonianze di questa "nonnità" complessa, giocata su equilibri personali e famigliari in continua evoluzione, alla luce di ciò che accade con gli anni a chi espatria, a chi rimane, al pluralismo culturale delle giovani generazioni.
    Ver libro
  • La locura lo cura - Un manifesto psicoterapeutico - cover

    La locura lo cura - Un manifesto...

    Guillermo Borja

    • 0
    • 0
    • 0
    Uno psicoterapeuta dai metodi atipici viene arrestato per aver organizzato cerimonie di ispirazione indigena con piante allucinogene nel deserto messicano. Incarcerato per quattro anni, Guillermo Borja riesce a trasformare il suo sinistro destino in un percorso di conoscenza di sé quando il vicedirettore del carcere lo invita a prendere in carico il reparto psichiatrico, dove settantadue malati di mente recupereranno progressivamente la salute proprio grazie al suo originale modo di concepire la terapia e la vita. Nasce così La locura lo cura, un prodigioso manifesto terapeutico umanista in cui Borja ci offre le perle di saggezza che lo hanno aiutato a creare la sua indimenticabile esperienza di trasformazione collettiva. Le sue pagine combinano le tecniche della Gestalt con l'eredità dei suoi insegnanti: psichiatri insoliti, guaritori indigeni, sciamani Huichol. Questo libro, introdotto da una toccante prefazione di Claudio Naranjo, è un trattato sulla salute e la felicità che ci invita a intraprendere e percorrere senza paura il nostro viaggio verso la coscienza.
    Ver libro
  • Che cosa è l'arte? - con un saggio di Enrico Panzacchi: Tolstoj e Manzoni nell'idea morale dell'Arte - cover

    Che cosa è l'arte? - con un...

    Lev Tolstoj, Enrico Panzacchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'opera, Tolstoj polemizza con le forme artistiche più elaborate e complesse, affermando che l'arte buona è sempre comprensibile a tutti". La vera arte, secondo Tolstoj, suscita un positivo "contagio", ovvero "quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera". L'arte "deve sopprimere la violenza" e "fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti"
    Ver libro
  • Scopri Tutto Sul TENNIS - Tecniche Attrezzature e Strategie Demistificate - cover

    Scopri Tutto Sul TENNIS -...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    Benvenuti nel mondo del tennis, dove abilità, strategia e determinazione convergono sullo stesso campo. Sia che stiate prendendo in mano una racchetta per la prima volta, sia che stiate cercando di perfezionare il vostro metodo o che vogliate semplicemente impressionare qualcuno con la vostra conoscenza del gioco, questo libro è la vostra guida completa per conoscere ed eccellere nel tennis. Il potere trasformativo del padroneggiare i fondamentali del tennis è davvero sorprendente! 
    Questo manuale è perfetto anche per chi non sa nulla di tennis, ma a cui piacerebbe essere in grado di parlare di una partita con cognizione di causa entro un giorno! 
    In queste pagine scoprirete le tecniche essenziali che definiscono un grande giocatore: dal padroneggiare le diverse impugnature e stance, al perfezionamento del gioco di gambe e alla comprensione del gioco strategico. Vi sveleremo le complessità dell’attrezzatura da tennis, guidandovi nella scelta della racchetta giusta, nella comprensione delle palline da tennis e nella selezione delle calzature più affini al vostro stile di gioco. 
    Questo libro, tuttavia, non si limita a illustrare i meccanismi del tennis, ma si propone di promuovere un apprezzamento profondo di questo sport. Imparerete a distinguere i giocatori migliori dai buoni giocatori, scoprendo le sfumature che elevano le prestazioni sui palchi più importanti. Che aspiriate a competere o semplicemente a divertirvi con gli amici, i principi e le intuizioni qui condivisi vi permetteranno di entrare in campo o in un dibattito con fiducia. 
    Preparatevi a liberare il vostro potenziale, ad accettare la sfida e a intraprendere un viaggio che celebra l’arte e l’atletismo del tennis. Tuffiamoci nei principi fondamentali e scopriamo cosa serve per avere successo in questo entusiasmante sport.
    Ver libro
  • Le bocciature nella scuola primaria - cover

    Le bocciature nella scuola primaria

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando un docente disarmato incontra un alunno con la pistola il docente disarmato è un uomo morto. Tratto dal volume "La buona scuola" di Valerio Di Stefano.
    Ver libro