Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Tartaria - Codici di Donald Trump - cover
LER

Tartaria - Codici di Donald Trump

David Ewing Jr

Editora: Publishdrive

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Donald Trump è diventato ufficialmente il candidato presidenziale del Partito Repubblicano il 19 luglio 2016Perché 19?
 
Donald Trump è stato ufficialmente eletto Presidente degli Stati Uniti d'America il 19 dicembre 2016Perché 19?
 
Chi è Donald Trump?Per chi lavora Donald Trump?Lo Stato Profondo...? Il Nuovo Ordine Mondiale...?
 
Le prove matematiche mostrano che molti eventi durante l'amministrazione del presidente Trump sono stati organizzati. Chi ha pianificato questi eventi e perché?Questo libro esaminerà alcune delle prove matematiche che i ricercatori hanno trovato
Disponível desde: 16/12/2022.
Comprimento de impressão: 180 páginas.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • URSS l'impero del lavoro forzato - cover

    URSS l'impero del lavoro forzato

    Luigi Barzini

    • 0
    • 0
    • 0
    Della Russia sovietica, per solito, si dice molto male o troppo bene. Chi la sede detestabile e chi la vede ammirevole. È raro trovare giudizi che non siano assoluti. Il fatto è che l'U.R.S.S. presenta gli aspetti più contraddittori e si rivela volta a volta feroce ed umana, paradossale e ragionevole, barbara e progressiva, assurda e logica. Ognuna delle sue faccie multiformi ha quanto basta per suscitare orrore o simpatia.
    La proporzione fra il male ed il bene non può essere percepita con una certa chiarezza se non si tiene conto delle speciali condizioni di questo immenso Paese la cui unità politica fu fatta dai mongoli, della natura di questo popolo che nella sua grande maggioranza è rimasto per istinto nomade come agli inizi della sua storia, e della formazione di questa strana civiltà slava, recente e patriarcale, nella quale due sole grandi influenze hanno lasciato una traccia profonda: quella di Tamerlano e quella di Pietro il Grande.
    Dopo aver rovesciato sulla Russia tutte le devastazioni, tutte le catastrofi, tutte le miserie, la Rivoluzione sovietica è entrata in un impetuoso e convulso periodo di ricostruzione moderna, il quale assume una linea di grandiosità imponente ma si fonda, come una guerra, su sacrifici inenarrabili di popolo.
    Ad onta dei suoi errori, dei suoi sperperi, delle sue follie e delle sue atrocità lo sforzo immenso e disperato dell'U.R.S.S. per raggiungere immediatamente primati industriali e scientifici non può essere osservato senza stupore, se non altro per la sua stessa smisurata vastità. Ma non si avrebbe una chiara idea di tale esorbitante fatica se ci si fermasse a contemplare le gigantesche realizzazioni russe senza considerarne il costo, l'efficenza e le ragioni.
    Ver livro
  • Dov'è la letteratura? Circolazione istituzioni rapporti di forza - Atti del Convegno annuale dell'Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura Bologna 11-13 dicembre 2024 - cover

    Dov'è la letteratura?...

    Donata Meneghelli, Ferdinando...

    • 0
    • 0
    • 0
    Giocando sulla metafora spaziale, i saggi contenuti all'interno di questo volume si chiedono dov'è la letteratura. In quali circuiti, canali, supporti, dispositivi, forme di esposizione, valorizzazione e patrimonializzazione si produce e si diffonde un fenomeno che continuiamo a chiamare «letterario»? Fino a che punto agiscono ancora i meccanismi tradizionali della consacrazione estetica, fino a che punto tutto è inglobato da quella generale messa a profitto, da quella pervasiva capitalizzazione dell'esperienza che governa la nostra forma di vita? Esiste ancora una «Repubblica mondiale delle lettere»? O forse, il modello politico della Repubblica che ha accompagnato l'avventura della modernità ha ormai ceduto il passo al dispositivo di governo delle attuali tecnocrazie, la Governance? La nozione di "rapporti di forza" risulta ulteriormente estesa alla luce delle recenti logiche di un campo letterario globalizzato, delle nuove relazioni tra il globale e il locale, delle modalità di circolazione, degli inediti canali di consacrazione aperti dalla rete, della mediatizzazione della letteratura, degli assetti linguistici e geo-politici degli anni Duemila, che investono tanto la produzione contemporanea quanto la persistenza o l'eclissi della letteratura già canonizzata, e che dunque modellano anche la storia letteraria e le sue partizioni interne (generi, modelli, canoni, letteratura "alta" e "bassa", sperimentazione e mainstream).
    Ver livro
  • I regni romano-barbarici - L'Italia entra nel Medioevo - cover

    I regni romano-barbarici -...

    Marina Montesano, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    All'indomani della caduta dell'impero di Occidente sarebbe iniziato un lungo periodo di instabilità per i suoi territori. L'Italia passò di mano più volte, con una successione di regni romano-barbarici. Nel 493 l'erulo Odoacre, che aveva deposto l'ultimo imperatore, fu vinto e ucciso a Ravenna da Teodorico, re degli Ostrogoti, sotto il quale il regno d'Italia sarebbe divenuto la principale potenza territoriale d'Europa. Dopo l'effimero tentativo di Giustiniano di ridare unità all'impero, fu la volta dei Longobardi, che stabilirono un duro dominio esteso all'Italia a nord del Po, alla Toscana e ad alcune ristrette aree del Centro (ducato di Spoleto) e del Sud (ducato di Benevento). Si deve a questo popolo germanico la definitiva subordinazione religiosa del regno al papato romano: nel 728 il sovrano longobardo Liutprando donava al pontefice il castello di Sutri, nel Lazio, facendo nascere il Patrimonium Petri, primo nucleo del potere temporale della Chiesa romana, che avrebbe segnato la storia europea dei successivi mille anni. Intanto, un altro popolo di origine germanica, i Franchi, si era impadronito di tutta la Gallia, e a est dei territori fino al Reno. Con l'avvento al trono di Carlo Magno si ebbe un nuovo cambio di scenario: il re franco conquistò il resto dell'Europa centro-occidentale, Italia compresa, e dette vita a un impero continentale, unificato anche per leggi e moneta, che si poneva al livello dei grandi imperi del passato ma conteneva numerosi elementi di modernità. Il suo regno coincise con un generale risveglio della cultura in tutto l'Occidente: l'elemento "barbarico" dei secoli precedenti era definitivamente concluso.
    Ver livro
  • Morfologia del romanzo - cover

    Morfologia del romanzo

    Holst Katsma

    • 0
    • 0
    • 0
    Holst Katsma ha scritto un saggio illuminante su alcune forme spaziali specifiche che organizzano il romanzo europeo moderno, seguendo il loro processo di emergenza, sviluppo e codifica dal Settecento in poi. Studioso outsider, come lo definisce Franco Moretti, Katsma si concentra su due peculiari "notazioni" grafiche e strutturali che nascono all'interno della forma romanzesca e si sviluppano grazie all'accelerazione della produzione che investe scrittura e stampa: le virgolette per individuare le voci parlanti nei dialoghi, distinguendoli così sul piano visivo dal discorso indiretto, e la suddivisione dei blocchi infiniti di testo (tipici dei primi novels) in capitoli e paragrafi. Con strumenti di studio quantitativo della letteratura quali l'analisi delle occorrenze e i diagrammi, l'autore mostra come queste due notazioni spaziali ormai scontate per i lettori contemporanei – e quasi ignorate dai critici perché, paradossalmente, troppo visibili – contengano in nuce la specificità della forma-romanzo: la trasformazione visiva della pagina così "cesellata" corrisponde sia a una "radicale riorganizzazione del linguaggio" nel percorso graduale dalla narrazione orale a quella scritta, sia a "un nuovo campo semantico di forza" che attrae attorno a sé le voci del mondo, incapsulandole in ciò che, secondo Katsma, costituisce la nervatura dell'espressione romanzesca: la sua partitura sonora in rapporto alla nostra immaginazione.
    
    Bio definitiva: Holst Katsma è un giovane studioso statunitense formatosi tra la Stanford e la Harvard University. Nelle sue ricerche, indaga il rapporto tra la forma letteraria e l'immaginazione. Morfologia del romanzo è il suo primo libro.
    Ver livro
  • changeorg - Guida pratica al cambiamento che vorresti - cover

    changeorg - Guida pratica al...

    Stephanie Brancaforte

    • 0
    • 0
    • 0
    Change.org è la più grande piattaforma al mondo per il cambiamento sociale, dove chiunque può lanciare e firmare petizioni per mobilitare l'opinione pubblica attorno a un tema o un problema che gli sta a cuore. Ogni giorno, persone in ogni parte del globo danno inizio a campagne, mobilitano sostenitori e lavorano assieme ai decisori per trovare soluzioni a richieste concrete. La piattaforma conta quasi mezzo miliardo di utenti in 196 paesi e 11 milioni di utenti in Italia.
    Partendo dalle persone che hanno lanciato alcune petizioni sulla piattaforma in Italia, Stephanie Brancaforte, con il contributo di Fiamma Goretti, Martina Pieri e Federico Ferrari, racconta cittadini che si impegnano a realizzare il cambiamento che vogliono vedere nelle loro comunità e nel loro Paese. Le giovani donne della campagna Stop Tampon Tax, la campagna per conferire a Patrick Zaki la cittadinanza italiana, premendo per la sua liberazione, la richiesta di Sammy Basso dei defibrillatori negli spazi pubblici, le associazioni per la salvaguardia dell'ambiente, l'equità sociale e di genere compongono un mondo in cui chiunque può far sentire la propria voce e fare la differenza, un mondo in cui prendere parte al cambiamento è parte della vita quotidiana di ciascuno di noi.
    Ver livro
  • Guerre culturali e neoliberismo - cover

    Guerre culturali e neoliberismo

    Mimmo Cangiano

    • 0
    • 0
    • 0
    Politically correct, identity politics, woke, cancel culture, diversity management, pink- o rainbow-washing sono formule ormai diffuse e sciorinate in tutto il mondo occidentale, importate dagli Stati Uniti dove da molti anni rappresentano croce e delizia della comunicazione, dei posizionamenti etico-politici, dei codici sociali, educativi e comportamentali. In questo quadro, differenza, marginalità e specificità identitaria costituiscono i nodi primari delle battaglie culturali combattute in nome di genere, etnicità, classe, corpo e orientamento sessuale, contro ogni rimozione o omologazione del "particolare" nel discorso politico, istituzionale, pubblico. Mimmo Cangiano ci accompagna nella ricostruzione storica di questi movimenti ed evidenzia le stratigrafie ideologiche, i piani simbolici e le contraddizioni pragmatiche intrecciate nelle "guerre culturali" progressiste che, senza riuscire a sbrogliarsi dai vincoli del sistema neoliberista, rischiano spesso esiti ambigui, derive individualistiche o manipolazioni funzionali. Una trappola dalla quale si esce, secondo l'autore, solo se le lotte in questione riconoscono e contrastano la sfera materiale in cui si originano e muovono: quella della struttura economica capitalista che, con le sue modalità di produzione, lavoro e consumo, genera oppressione a partire da forme (sempre meno evidenti) di sfruttamento. Soltanto così, se cioè la marginalità non si scinde dalla classe, il proteiforme neoliberismo, capace di mettere a profitto per i propri scopi anche le direttive ideologiche progressiste e i sistemi di inclusione delle differenze, potrà essere smascherato con la domanda di una vera alternativa, "di un diverso modo di vivere che chiuda davvero con sfruttamento e oppressione".
    Ver livro