Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Non è solo fatica è amore - I campioni dello sport tra passione e solidarietà - cover

Non è solo fatica è amore - I campioni dello sport tra passione e solidarietà

Dario Edoardo Viganò, Valerio Cassetta

Publisher: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Campioni dello sport di diverse discipline: donne e uomini dai quali ci aspettiamo il massimo e successi che ci fanno gioire e sentire orgogliosi. Ma non stiamo parlando di macchine, né di "funzionari dello spettacolo e del successo": sono esseri umani che esplorano i limiti della capacità di dedizione, speranza e fiducia che è in ciascuno di noi. In questo libro, opportunamente interrogati anche sulla loro persona, sulla loro storia e sui loro valori, ci parlano di sé e dei successi più intimi, più decisivi: la solidarietà, la lealtà, la riconoscenza, il perdono, la generosità, la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Un incontro a cuore aperto e a mente lucida, nel desiderio di condividere non solo i frutti della propria fatica, ma la bellezza della propria capacità di amare.
Con interviste a: Giorgio Chiellini, Alessandro Bastoni, Ciro Immobile, Luca Mazzitelli, Antonella Palmisano, Vanessa Ferrari, Francesco Moser, Oney Tapia, Valentina Rodini, Enrico Berrè.
"La fatica fa parte del gioco, è una componente fondamentale, è un peso che ti spezza, ti logora e destabilizza, ma a quella fatica, che assume molteplici forme, va trovato un significato. Un senso. E allora il suo giogo si farà più lieve. L'atleta che, nella fatica, vede oltre, è come il santo che non accusa il peso e guarda lì dove gli altri non vedono…" Dalla Prefazione di Papa Francesco
Available since: 10/01/2022.
Print length: 82 pages.

Other books that might interest you

  • Scopri Tutto Sul TENNIS - Tecniche Attrezzature e Strategie Demistificate - cover

    Scopri Tutto Sul TENNIS -...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    Benvenuti nel mondo del tennis, dove abilità, strategia e determinazione convergono sullo stesso campo. Sia che stiate prendendo in mano una racchetta per la prima volta, sia che stiate cercando di perfezionare il vostro metodo o che vogliate semplicemente impressionare qualcuno con la vostra conoscenza del gioco, questo libro è la vostra guida completa per conoscere ed eccellere nel tennis. Il potere trasformativo del padroneggiare i fondamentali del tennis è davvero sorprendente! 
    Questo manuale è perfetto anche per chi non sa nulla di tennis, ma a cui piacerebbe essere in grado di parlare di una partita con cognizione di causa entro un giorno! 
    In queste pagine scoprirete le tecniche essenziali che definiscono un grande giocatore: dal padroneggiare le diverse impugnature e stance, al perfezionamento del gioco di gambe e alla comprensione del gioco strategico. Vi sveleremo le complessità dell’attrezzatura da tennis, guidandovi nella scelta della racchetta giusta, nella comprensione delle palline da tennis e nella selezione delle calzature più affini al vostro stile di gioco. 
    Questo libro, tuttavia, non si limita a illustrare i meccanismi del tennis, ma si propone di promuovere un apprezzamento profondo di questo sport. Imparerete a distinguere i giocatori migliori dai buoni giocatori, scoprendo le sfumature che elevano le prestazioni sui palchi più importanti. Che aspiriate a competere o semplicemente a divertirvi con gli amici, i principi e le intuizioni qui condivisi vi permetteranno di entrare in campo o in un dibattito con fiducia. 
    Preparatevi a liberare il vostro potenziale, ad accettare la sfida e a intraprendere un viaggio che celebra l’arte e l’atletismo del tennis. Tuffiamoci nei principi fondamentali e scopriamo cosa serve per avere successo in questo entusiasmante sport.
    Show book
  • Lo sport al potere - La cultura del movimento e il senso della politica - cover

    Lo sport al potere - La cultura...

    Mauro Berruto

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla fine degli anni Sessanta lo slogan era «la fantasia al potere», con questo libro che si muove nella Storia e danza tra racconto, saggio e narrazione, Mauro Berruto sposta l'accento sullo sport, descrivendolo nel suo essere un fatto politico: strumento di potere, propaganda e, allo stesso tempo, valore prezioso, delicato,
    da tutelare.
    È un legame sottile e millenario quello che tiene insieme sport e politica. Nasce nel mondo classico, trova la sua culla nei Giochi Olimpici antichi e si trasforma, con l'avvento di quelli moderni, nel medagliere come termometro di geopolitica, nei boicottaggi, nella propaganda, nello sportwashing, ma anche negli atleti e nelle atlete simboli di lotta e conquista di diritti. Per tutte queste ragioni lo sport è politica.
    Il libro si chiude con un manifesto: dodici proposte di politiche per prendersi cura dello sport: patrimonio culturale e umano da cui la nostra società non può prescindere.
    Show book
  • Spingi me sennò bestemmio - Storie di ultimi: maglie nere lanterne rosse e fanalini di coda - cover

    Spingi me sennò bestemmio -...

    Marco Pastonesi

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ultimo è il più debole, fragile, vulnerabile. L'ultimo è il più generoso, solidale, umano. L'ultimo è il più colpito dalle punture delle vespe e dagli scontri con le moto, il più ostacolato dai passaggi a livello e dai greggi di pecore, il più bersagliato dai chiodi e dalle puntine. E molto spesso l'ultimo, per puro e malinconico paradosso, è anche il primo: il primo a cedere e a mollare, il primo a staccarsi e a  distaccarsi, il primo a entrare in crisi, il primo a ritirarsi, il primo a rifare le valigie e tornare a casa. Spesso è anche il più simpatico, e non solo nel ciclismo. Questo libro è un inno alle maglie nere, un elogio alle lanterne rosse, un'odissea dei fanalini di coda. Da Ticozzelli a Fonzi, da Piscaglia a Lievore, da Marcaletti a Malori, da Rubagotti a Stacchiotti… Marco Pastonesi colleziona una trentina di storie di ciclisti che sono rimasti indietro, raccontando curiosi retroscena e divertenti episodi inediti.
    Show book
  • C'è sempre per ognuno una montagna - cover

    C'è sempre per ognuno una montagna

    Giancarlo Bregani

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.
    Show book
  • Giannis - L'incredibile ascesa di un campione - cover

    Giannis - L'incredibile ascesa...

    Mirin Fader

    • 0
    • 0
    • 0
    Giannis Antetokounmpo è uno dei più famosi campioni di basket del mondo. Due volte miglior giocatore in NBA, vincitore di un titolo con i Milwaukee Bucks, idolo di migliaia di tifosi, il giocatore greco ha però anche un'altra storia da raccontare.
    Nati in Grecia da genitori nigeriani, per anni Giannis e i suoi fratelli (due dei quali anche loro campioni NBA) hanno dovuto affrontare un'assoluta povertà e vivere da clandestini senza documenti e diritti.
    Per mantenersi, tutta la famiglia lavorava come commercianti ambulanti per le strade di Atene, e spesso a casa non c'era nulla da mangiare. È stata però la loro unione a permettere agli Antetokounmpo di andare avanti e continuare a credere in un futuro migliore.
    Poi la svolta, arrivata su un campo da basket, grazie ad alcuni allenatori capaci di vedere in Giannis un talento e una possibilità. I primi anni al Filathlitikos nella seria A2 greca, poi l'arrivo in massa degli scout NBA che scoprono in lui un diamante grezzo che non avrà bisogno di troppo tempo per mostrarsi al mondo.
    Mirin Fader ci restituisce la sua vera biografia, meticolosa e memorabile, nata da interviste con il giocatore, la famiglia, gli allenatori, gli amici e i compagni di squadra che lo hanno accompagnato in questi anni di incredibile ascesa. Un libro che rende omaggio a un gigante e che sa raccontare la favolosa umanità del più grande fenomeno sportivo degli ultimi anni.
    
    Il ritratto di Antetokounmpo fatto da Mirin Fader è eccezionale, sobrio e potente allo stesso tempo, proprio come lo è Giannis. Una biografia superba. – Jonathan Eig, autore di "Muhammad Ali, la vita"
    
    In un mondo giornalistico sempre più basato sulle opinioni, Fader ha scelto di diventare una grande narratrice. – Jack McCallum, autore di "Dream Team"
    Show book
  • 1961 - L'anno in cui vinse il fantasma di Coppi - cover

    1961 - L'anno in cui vinse il...

    Marco Ballestracci

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla partenza del Giro d'Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s'aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano.  A Bertinoro non se l'aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto  è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l'aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l'aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell'Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.
    Show book