Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Sogni liquidi - cover

Sogni liquidi

Costanza Canali

Publisher: Argentodorato Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Sono pochi i gesti che bastano alla parola di Costanza Canali per dissipare il buio che sta attorno o per nuotarvici senza paura. Sembra che la ricerca abbia a che fare con il ritrovamento: il ritrovamento di un qualcosa che è precedente, sotterrato. Con il coraggio di addentrarsi in «un vuoto / oscuro / abisso / che non si riempie», Canali non scrive ciò che ha capito ma capisce scrivendo. Così la sua poesia è sempre un manufatto vivo, bruciante, essenziale come la lama di un pugnale sconosciuto.
Available since: 02/17/2024.
Print length: 93 pages.

Other books that might interest you

  • Gentil mia donna i' veggio - cover

    Gentil mia donna i' veggio

    Francesco Petrarca

    • 0
    • 0
    • 0
    Gentil mia donna, i' veggio 
    nel mover de' vostr'occhi un dolce lume 
    che mi mostra la via ch'al ciel conduce; 
    et per lungo costume, 
    dentro là dove sol con Amor seggio, 
    quasi visibilmente il cor traluce.
    Show book
  • ControCorrente Ottobre 2025 - cover

    ControCorrente Ottobre 2025

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo audiolibro contiene: 
    - A margine del libro "Cuore" 
    - Giovanni Verga colpito da paralisi (da: La Gazzetta del Popolo) 
    - L'avvenire dei ricordi (Italo Svevo) 
    - La cavallina storna (Giovanni Pascoli) 
    - La proposta di legge Boldrini sulla manifestazione del consenso sessuale 
    - La Siria dopo la dittatura (Walid El Houri) 
    - Omaggio a Gabriel García Márquez 
    - Per un voto Ilaria Salis Mantenne la cappa 
    - Sul fenomeno della mafia (Leonardo Sciascia) 
    - La scrittura assente.
    Show book
  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Show book
  • L'amico - cover

    L'amico

    Angelo Rubelli

    • 0
    • 0
    • 0
    L’Aquila - 1889. 
    Giosuè Gallucci ha appena dodici anni quando è accolto nella grande tenuta del senatore Aquileni. Lì, conosce il figlio Pietro, di appena due anni più piccolo. I due ragazzi diventano fin da subito inseparabili. Nonostante l’affetto che li lega, già dai loro cognomi emerge la diversa estrazione sociale che li separa. Mentre Pietro è orgoglioso dello stemma nobiliare delle aquile, Giosuè è trattato da tutti come un gallo da cortile che chiunque può prendere a calci. Così, quando una volta cresciuti scoprono di provare l'un l'altro un sentimento più forte della semplice amicizia, iniziano a sognare una casa simile a quella delle allodole, senza più nè aquile e nè galli. Niente sembra poterli separare, eccetto la crescente ambizione di Giosuè. Questi è sempre più deciso a far parte del mondo agiato dell’amico. Ed è disposto a tutto pur di riuscirci, persino sposare la brutta Carolina, figlia dell’ammiraglio Mirabelli. 
          Pietro:    È questo che stai facendo? Mi stai dicendo addio? 
        Giosuè: Non capisci? In questo mondo non c’è posto per noi due. Sposarla è il nostro unico modo per restare insieme. 
    Il matrimonio, anziché unirli, li separerà per molti anni e quella ricchezza, che sembrava promettere a Giosuè la vita che sognava, lo condannerà invece alla rovina. Quando Giosuè viene accusato dell’omicidio dell’ammiraglio Mirabelli, i due amici si ritrovano di nuovo l’uno di fronte all’altro e Pietro è costretto a fare una scelta definitiva: proteggere il suo matrimonio o salvare il suo amico d’infanzia.
    Show book
  • Degli amanti non degli eroi - cover

    Degli amanti non degli eroi

    Daniele Mencarelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Due percorsi narrativi in versi, due vasti movimenti poetici che rivelano, nei termini di una insolita energia espressiva, il carattere di un autore che da sempre si è mosso con efficacia coinvolgente sul doppio registro della scrittura in versi e del romanzo. Daniele Mencarelli, con Degli amanti non degli eroi, riesce qui a comporre un doppio quadro, con due poemetti complementari nella loro diversa fisionomia, nella linearità internamente turbata dell'ampio racconto d'amore fra due giovanissimi, in apertura, e nelle screziature interne, anche sul piano della pronuncia e della versificazione, di Lux Hotel, il testo successivo. Due impostazioni alternative, dalle aperture e dai turbamenti di Storia d'amore, al complesso gioco metaforico del secondo poemetto, dove viene messo in risalto il tema dell'eroismo negativo nella sua connotazione guerresca, nella speranza, «meravigliosamente utopistica» come dichiara lo stesso autore in nota, «che si arrivi a un mondo dove a essere festeggiato è l'eroismo del perdono, della compassione, del coraggio che soccorre».
    Una straordinaria ricchezza di situazioni concrete, vissute e ritratte in vivi dettagli, nell'affiorare del «dolore che non s'affoga», caratterizza il primo capitolo, nel quale Mencarelli riprende, con sensibili, decisive modifiche, un testo apparso anni fa; mentre nel secondo, ambientato tra le luci e le ombre di un albergo di lusso, si muovono emblematici personaggi frutto di un'immaginazione quanto mai ricca e variegata. Ecco allora la figura del concierge, ecco l'ombra di un dittatore e i soldati Mercurio, Marte, Nettuno. Umani traffici e minuzie di orrori si manifestano con imprevedibili esiti nel gioco d'azzardo di Lux Hotel, realizzando un singolare e affascinante contrasto rispetto al racconto d'amore «nella sua dismisura» del primo poemetto, in un'opera poetica che conferma Mencarelli come una delle personalità di maggior spicco e solidità della nostra nuova ricerca letteraria.
    contributori LE Dario Sansalone LE Daniele Mencarelli
    Show book
  • Così nel mio parlar voglio esser aspro - cover

    Così nel mio parlar voglio esser...

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Così nel mio parlar voglio esser aspro 
    com’è ne li atti questa bella petra, 
    la quale ognora impetra 
    maggior durezza e più natura cruda, 
    e veste sua persona d’un diaspro 
    tal, che per lui, o perch’ella s’arretra, 
    non esce di faretra 
    saetta che già mai la colga ignuda: 
    ed ella ancide, e non val ch’om si chiuda 
    né si dilunghi da’ colpi mortali, 
    che, com’avesser ali, 
    giuncono altrui e spezzan ciascun’arme; 
    sì ch’io non so da lei né posso atarme.
    Show book