Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Nerone - cover

Nerone

Corrado Barbagallo

Publisher: Tiemme Edizioni Digitali

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Nel 64 dopo Cristo un incendio devastò Roma per giorni, distruggendo gran parte della città. L’imperatore Nerone ne fu ritenuto responsabile, ma non ci sono prove a sostegno di tale accusa. La crisi politica culminò nel 68 d.C. quando, dopo una serie di rivolte, egli fu deposto e si suicidò.
Available since: 04/06/2023.

Other books that might interest you

  • Francesco Bonifacio - Vita e martirio di un uomo di Dio - cover

    Francesco Bonifacio - Vita e...

    Mario Ravalico

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro ripercorre la vita di don Francesco Bonifacio (Pirano, 1912 – Grisignana, 1946) fino al suo martirio. Egli visse tutti i terribili drammi del Novecento che sconvolsero l'Istria e la Venezia Giulia: la guerra, l'armistizio, l'annessione al Terzo Reich, la liberazione dal nazifascismo e la presa del comando in Istria da parte dei cosiddetti Poteri Popolari, i comunisti della nuova Jugoslavia.
    Figura esemplare di sacerdote e pastore, don Francesco Bonifacio rimase tra la sua gente sempre, testimoniando la sua fede limpida fino alla sua crudele "sparizione", avvenuta l'11 settembre 1946.
    Il 3 luglio 2008 papa Benedetto XVI ha riconosciuto il suo come un vero martirio in odium fidei e il 4 ottobre 2008 don Francesco Bonifacio è stato proclamato beato.
    Questo libro è il frutto di diversi anni di ricerche e, attraverso una ricostruzione minuziosa e completa, propone per la prima volta le circostanze della morte e del possibile luogo di sepoltura.
    Show book
  • Ipnocrazia - Trump Musk e la nuova architettura della realtà - cover

    Ipnocrazia - Trump Musk e la...

    Jianwei Xun

    • 0
    • 0
    • 0
    L'era dell'Ipnocrazia è in pieno svolgimento. Abitiamo un nuovo regime che manipola la percezione, trasformando radicalmente il nostro rapporto con la realtà. Figure come Donald Trump ed Elon Musk sono i "sacerdoti" del nuovo paradigma. Insieme modulano i desideri, riscrivono le aspettative, colonizzano l'inconscio. Nel suo libro d'esordio, Jianwei Xun mostra i meccanismi che regolano la nostra epoca di «narrazioni ipnotiche», svelando come il potere non agisca mediante l'oppressione ma attraverso le storie che consumiamo, condividiamo e a cui crediamo. Introducendo concetti originali come l'"edging algoritmico" e la "resistenza oscura", l'autore ci offre gli strumenti per navigare tra sistemi di realtà diversi e attraversare consapevolmente gli stati alterati mantenendo un nucleo di presenza critica. Ipnocrazia è una mappa per orientarsi nel territorio confuso e affascinante della contemporaneità, per scoprire nuovi modi per disertarlo, abitarlo e sabotarlo.
    Show book
  • Non siamo mica qui a giocare! - Una Gaming Zone per le nostre biblioteche - cover

    Non siamo mica qui a giocare! -...

    Alberto Raimondi

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo un lungo periodo nel quale sono stati considerati dall'opinione pubblica sottocultura o, al massimo, appartenenti al mondo dell'infanzia, i giochi, complice anche un mercato in continua crescita, hanno iniziato a contaminare i media tradizionali affermandosi in maniera sempre maggiore nell'entertainment culturale. Anche le biblioteche di pubblica lettura hanno iniziato, negli ultimi anni, a dedicare uno spazio ai giochi: la Gaming Zone, un'area specifica in cui sono collocati tutti i materiali ludici, nonché luogo espressivo delle potenzialità aggregative e del valore culturale finalmente riconosciuto di giochi da tavolo e videogiochi. La biblioteca che si evolve, emancipandosi così dall'essere esclusivamente una risorsa informativa, può trovare nuova linfa partecipativa nel gaming e nel suo pubblico.
    Ma come si crea una Gaming Zone? Tra esempi concreti frutto di esperienze dirette, consigli operativi e un approccio pratico al lavoro del quotidiano, Alberto Raimondi, bibliotecario, lo racconta sin dalla fase progettuale. Invitandoci a superare le resistenze iniziali, a sperimentare senza timore nuove soluzioni e cercando di prevenire le criticità gestionali, l'autore ci accompagna nella creazione di un servizio che possa contribuire alla crescita e allo sviluppo della biblioteca. Non solo conferendole una nuova immagine, utile ad attrarre un pubblico più ampio dell'attuale, ma soprattutto che sappia mettere al centro la persona, ancor più delle collezioni. Per una biblioteca veramente capace di diventare uno spazio pubblico di condivisione al passo coi tempi, senza dimenticare la propria storia e i propri valori fondativi.
    Non siamo mica qui a giocare! può essere un manuale utile per chi inizia un percorso per realizzare un nuovo servizio per la propria biblioteca, uno strumento di confronto per chi l'ha già introdotto e un nuovo sguardo attraverso il quale anche i non addetti ai lavori possono osservare quello che per consuetudine è una realtà identificata spesso solo con i libri. Attraverso il gaming, quindi, ci si interroga sul ruolo dei bibliotecari e delle biblioteche oggi, in termini di proposta culturale e sociale. Perché, al di là dei riconoscimenti ufficiali il gioco è, da sempre, rappresentazione di cultura e società.
    Show book
  • È LA NONNA CHE PARLA - Babbo Natale e Gli Elefanti - cover

    È LA NONNA CHE PARLA - Babbo...

    Savina Sciacqua

    • 0
    • 0
    • 0
    « Questo audio libro è nato dalla lontananza e dalla nostalgia di una nonna verso i suoi due nipoti. Mia figlia Carlotta e suo marito Alex sono partiti con i loro due bimbi Oliver e Emily per lavorare restando in giro per il mondo due anni e mezzo. In quanto nonna desideravo che i miei due piccoli nipoti non mi dimenticassero. E per questo ho iniziato ad incidere e ad inviargli ogni settimana una favola, cosa che continua regolarmente. Siccome di mestiere sono una scrittrice giornalista di viaggio e sono abituata a scrivere di quanto vedo dal vivo narrando i fatti e i luoghi che incontro, mi è venuto spontaneo fare favole tratte dalla realtà e non dalla fantasia. 
    Il successo che questo ha riscosso dai miei due nipoti mi ha fatto pensare di poterne fare un progetto editoriale adatto a tutti i bimbi del mondo (ho intenzione di pubblicare in inglese e in spagnolo) e sono fiduciosa che i genitori abbiano piacere non solo di regalare ai propri figli delle storie attinenti alla realtà, ma di collegare la figura dei nonni ad un ruolo di sapere e di esperienza ».     La nonna Savina Sciacqua
    Show book
  • Curare - è un'opera buona per tutti - cover

    Curare - è un'opera buona per tutti

    Alessandro Pirola

    • 0
    • 0
    • 0
    "La vita di ogni persona è arricchita dalla possibilità di curare qualcuno, se non hai nessuno di cui prenderti cura sei più solo e più triste. Un mondo senza cure è, storicamente e socialmente, un mondo peggiore, più povero, meno umano: è il grande insegnamento della malattia e del dolore che ti costringono a vedere di che pasta sei fatto; tu hai bisogno di cure e curando altri sei più contento anche quando ti costa fatica."
    
    Si parte dal racconto di un'esperienza maturata sul campo, in quarant'anni di lavoro nella direzione di opere di cura e accoglienza. Fatti, circostanze, incontri forieri di un giudizio sulla realtà capace di leggere il senso delle vicende e orientare l'azione. Tutto ciò diventa un invito a riconoscere la centralità della relazione, della compagnia e del senso della vita nella cura, senza ridurre la sofferenza a un mero problema tecnico ma affrontandola come un mistero che interpella la ragione, la fede e la responsabilità personale e sociale.
    Questo libro, annota Giorgio Vittadini, «non elude temi scottanti quali l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, le cure proporzionate, ma lo fa sempre a partire da situazioni vissute come problemi che nascono nelle relazioni tra paziente, familiari e curanti».
    Show book
  • La scienza vista da una filosofa - cover

    La scienza vista da una filosofa

    Nancy Cartwright

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi anni i toni del dibattito pubblico sul ruolo della scienza nella società contemporanea si sono inaspriti e polarizzati. Basti pensare a due eventi di portata mondiale in cui il lavoro della comunità scientifica è stato ed è tuttora, nel bene e nel male, protagonista: la pandemia di Covid-19 e la crisi climatica. Il tema centrale, insomma, è l'immagine che la società ha della scienza e l'immagine che la scienza, attraverso le sue scoperte, i suoi risultati e le sue ambizioni, dà di sé. Nancy Cartwright parte proprio da questo nodo problematico, da un immaginario condiviso (e troppo semplicistico) che vede la scienza come un insieme coeso di teorie ed esperimenti, di assiomi e leggi deterministiche, dispensatore di verità. La realtà in cui operano gli scienziati, però, è molto più complessa, multiforme, imprevedibile e soprattutto umana di quanto ci faccia intendere questa visione monolitica e asettica, logicamente consequenziale e astratta, dove tutto funziona come un meccanismo perfetto. Il libro di Cartwright offre al lettore «una prospettiva più chiara di come la scienza produce le cose e del perché quello che produce – dai vaccini alle astronavi – è così affidabile». E lo fa regalandoci una potente e affascinante metafora che ha a che fare con il Meccano.
    Show book