Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Prigioniero in culla - cover

Prigioniero in culla

Christian Bobin

Publisher: AnimaMundi Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La poetica di Christian Bobin nasce in una città, Le Creusot, dall’anima metallica. È in uno spazio greve, una capitale industriale, che lo sguardo del poeta si allena alla contemplazione: “È proprio perché non c’è niente da vedere che gli occhi cominciano ad aprirsi”, scrive."Prigioniero in culla" è un vertiginoso viaggio nell’infanzia dell’autore che genera una profonda eco nell’infanzia di tutti noi. Christian Bobin ci racconta in modo minuzioso come ha vissuto fin dai suoi primi anni di vita, dove è sorta la sua urgenza di scrivere: “Era nello scintillio delle parole vere che scoprivo un’altra possibile vita, nascosta dentro questa”.«Sono stato solo per duemila anni, il tempo dell’infanzia. Nessuno è responsabile di quella solitudine. Bevevo silenzi, mangiavo cieli blu. Aspettavo. Tra il mondo e me si ergeva un bastione davanti al quale un angelo montava la guardia, stringendo nella mano sinistra un fiore di ortensia, come una palla di neve blu. In quei duemila anni di prigionia ho interrogato molti libri. Leggevo, così come all’estero si apre una cartina per identificare il punto dove ci si trova, prima di cercare il punto dove andare. Non sapevo dov’ero. Le Creusot non era il nome di una città, ma di un’attesa. Il tempo mi ficcava un pugno in gola, e lentamente mi soffocava. La mia astuzia consisteva nel lasciarmi morire, senza far altro che guardare dalla finestra il bludelle catastrofi. Ancora oggi ricordo la luce sfilacciata di quei giorni, più degli eventi della mia stessa vita.»
Available since: 05/17/2024.
Print length: 96 pages.

Other books that might interest you

  • Memorie di un rivoluzionario - cover

    Memorie di un rivoluzionario

    Peter Kropotkin

    • 0
    • 0
    • 0
    Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l'ordine sociale dell'intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all'ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un'intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell'anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.
    Show book
  • Lettere a una nera - cover

    Lettere a una nera

    Françoise Ega

    • 0
    • 0
    • 0
    Lettere a una nera di Françoise Ega, pubblicato postumo nel 1978, rappresenta un'inquietante testimonianza del nostro tempo. Nata in Martinica, Ega si trasferì a Marsiglia negli anni Cinquanta.
    
    Nel 1962, il desiderio di scrivere la colse quando, leggendo Paris Match, scoprì il destino di Carolina Maria de Jesus, una scrittrice brasiliana proveniente da una favela.
    
    È a questa "sorella" sconosciuta che si rivolge scrivendo il suo diario dal 1962 al 1964, e il resoconto intimo si trasforma in uno struggente manifesto contro la schiavitù moderna.
    
    È il diario di una donna che decide di farsi assumere come domestica per testimoniare i rapporti di potere che si instaurano, nel privato di una casa, tra una donna borghese bianca e la "sua" domestica nera. Le lettere di Ega provano da un lato un'esperienza vissuta in prima persona che distrugge il corpo, i muscoli, le mani, la schiena annientando l'identità di una donna.
    
    Dall'altro, come scrive Elsa Dorlin nella sua Prefazione, mostrano come queste dinamiche di dominio siano il risultato di un sistema più grande di oppressione, generato dalle politiche francesi di quegli anni.
    
    Le umiliazioni erano innumerevoli, i compiti ardui, e quando nuove ragazze sostituivano le altre, dovevano portare il nome della persona che veniva rimpiazzata.
    
    Nelle sue lettere Ega racconta la sua storia con un realismo impressionante, pieno di rabbia, ma anche di ironia.
    
    Il suo "rifiuto dell'alienazione" ci apre gli occhi su ciò che ancora oggi può accadere.
    
    Un documento raro, vero racconto di una tratta di schiavi contemporanea e testimonianza di una coscienza libera.
    Show book
  • Una vita da gemelli - Storia di un amore senza fine - cover

    Una vita da gemelli - Storia di...

    Bruno Ungolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Un legame destinato a durare oltre ogni confine. 
    In questo toccante audiolibro, Bruno Ungolo ci accompagna nel cuore di un'esperienza rara e profonda: la vita condivisa con un fratello gemello. "Stare insieme ancor prima di nascere" non è solo un'immagine poetica, ma la realtà vissuta da Bruno e Vincenzo, uniti da sempre in un vincolo tanto complesso quanto straordinario. 
    L’autore racconta la quotidianità, le emozioni, le sfide e la fusione identitaria che caratterizzano l’esistenza di chi nasce gemello. Ma quando l’imprevedibilità della vita irrompe con la diagnosi di una malattia devastante, quel legame viene messo a dura prova, costringendo i due fratelli a confrontarsi con la sofferenza e con il timore più grande: la separazione. 
    Arricchito dall'intensa interpretazione vocale di Gianluca Testa, l'audiolibro “Una vita da gemelli” di Bruno Ungolo è molto più di una storia personale: è un tributo all’amore fraterno, alla resilienza e alla forza invisibile che lega due anime gemelle, anche di fronte all’inevitabile. 
    Un viaggio intimo e universale, capace di commuovere e far riflettere su cosa significhi davvero vivere… in due.
    Show book
  • Nel cuore dell'umanità - Storia di un percorso di vita - cover

    Nel cuore dell'umanità - Storia...

    Pierluigi Di Piazza

    • 0
    • 0
    • 0
    Il racconto autobiografico, scritto dalla sua penna profonda, con ricche analisi e riflessioni, della vita di Pierluigi Di Piazza, sacerdote di ampia levatura spirituale e umana che ha sempre anteposto la dignità dell'altro alla propria. Pierluigi è stato un uomo di grande fede, in continua ricerca, umile e sempre disposto a mettersi in gioco, dalla parte dei più deboli. Si è battuto per l'integrazione e l'accoglienza dei profughi, per il rispetto dell'altro anche in ambiti delicati e controversi, come le problematiche del fine vita, il pacifismo e la fluidità di genere. Ha portato avanti un progetto sociale e culturale che faceva riferimento al Centro di accoglienza per stranieri Ernesto Balducci da lui fondato a Zugliano (Ud) e, tra le molteplici iniziative, al convegno che ogni anno vi organizzava, con ospiti illustri da ogni parte del mondo come il Dalai Lama e il Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel e dove erano di casa il filosofo Massimo Cacciari, il teologo Vito Mancuso e don Luigi Ciotti cui lo legava un'amicizia fraterna.
    Il libro ospita in appendice contributi di Vito Di Piazza, fratello di Pierluigi, e di don Luigi Ciotti.
    Show book
  • Confessioni di un runner d'alta quota - Sull'ebbrezza della corsa in montagna - cover

    Confessioni di un runner d'alta...

    Dario Pedrotti

    • 0
    • 0
    • 0
    Montagne, sentieri e cieli azzurri, ma anche pioggia, sudore e fatica sono i protagonisti di questo libro che parla soprattutto dell'amore del suo autore per quel modo strano, e per molti inspiegabile, di andare in montagna che è farlo di corsa. Centinaia di chilometri e ore infinite fra salite ansimanti e discese a rotta di collo, narrati in presa diretta, senza prendersi troppo sul serio. Dalle sky-race ai trail, dalle sky-marathon agli ultra trail, dalle gare di orienteering agli allenamenti in in solitaria, il libro racconta le emozioni vissute lontano dal traffico e dai pensieri di tutti i giorni, con l'entusiasmo scanzonato di un adolescente ormai un po' in là con gli anni che ama vivere a 150 battiti al minuto.
    Show book
  • L'insolente - cover

    L'insolente

    Pinar Selek

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Pinar Selek incontrò il famoso giornalista armeno Hrant Dink, assassinato nel 2007, lui la soprannominò affettuosamente "l'insolente".
    
    Aveva ragione: è insolente ovunque, in Turchia e in Francia. Sociologa, scrittrice, militante antimilitarista, femminista e attivista libertaria, Pinar Selek è nota soprattutto per la repressione che ha subito per mano del sistema giudiziario turco per oltre 20 anni.
    
    In questo libro ripercorre la sua vita, la sua infanzia, le sue lotte con gli oppressi: i bambini di strada di Istanbul, le prostitute, i curdi, le donne armene.
    
    Racconta le torture e la prigione, ma anche la creazione di un laboratorio di artisti di strada, di una cooperativa femminista e di una piattaforma di ecologia sociale.
    
    Oggi vive in esilio in Francia dove continua la sua ricerca universitaria, ma soprattutto la sua lotta per abbattere barriere e aprire strade creative verso una società diversa.
    
    Guillaume Gamblin, che ha conosciuto a Lione in seno al movimento alternativo e che è diventato suo amico, ci invita a incontrare questa "donna dalle mille vite", la cui energia è contagiosa.
    Show book