¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il circolo Pickwick - cover

Il circolo Pickwick

Charles Dickens

Editorial: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

In origine pubblicato a puntate in diciannove fascicoli fra il 1836 e il 1837, Il Circolo Pickwick è il primo romanzo di Dickens. L'opera ebbe una storia tormentata, ma un crescente e incontenibile successo, e con l'ultimo numero raggiunse la vendita di quarantamila copie, assicurando la fama e una notevole rendita allo scrittore allora venticinquenne.
Il romanzo è un resoconto dei viaggi che Mr Samuel Pickwick, fondatore del circolo omonimo, compie nel maggio del 1827 attraverso l'Inghilterra del primo Ottocento con l'intenzione di descriverne gli abitanti, fra situazioni paradossali e bizzarri personaggi. Con lui ci sono gli amici Nathaniel Winkle, Augustus Snodgrass e Tracy Tupman.
Fin dall'inizio delle loro avventure, il gruppetto viene notato da Jingle e dal suo domestico Job Trotter, due abili delinquenti che non faticano a ingannare e a mettere nei guai i quattro gentiluomini.
Dickens, con grande umorismo, traccia un ritratto nostalgico di un'epoca umana e cordiale, lontana dal cinismo della società inglese del suo tempo.
Disponible desde: 04/12/2025.
Longitud de impresión: 1221 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • North River - cover

    North River

    Pete Hamill

    • 0
    • 0
    • 0
    In piedi sulle travi del molo, stringendo la mano del bambino, Delaney si rese conto che, dopo un lungo inverno che aveva congelato la sua anima in profondità, ora anche la sua vita era mossa da una nuova corrente.
    
    Delaney gli disse il nome dell'edificio. Poi inquadrò Carlito con la macchina fotografica mentre guardava in alto e scattò una foto. Poi un'altra, con il bambino che indicava il cielo. E infine una terza, accovacciandosi per cercare di far entrare il Chrysler nell'inquadratura. Era sicuro di aver fallito, che l'edificio sarebbe venuto sfocato. Carlito era ancora lì, a fissare il cielo.
    
    La prima volta che l'aveva vista su quel molo del North River, distrutta dal dolore e dalla perdita. Il suo sorriso al Tony Pastor's. Le passeggiate nel centro di Baltimora. Il modo in cui arricciava il naso per Al Jolson, il baseball e le canzoni irlandesi di Tin Pan Alley. E poi rideva quando Delaney iniziava a cantarle.
    
    Un valzer bastava a farli alzare in piedi, a far sì che le loro mani si intrecciassero. E in quei momenti, lei riusciva a lasciarsi alle spalle la sua rabbia. Seduto sul treno, si rese conto di un'altra cosa. Tutto questo era il passato. Lontano ormai, come quelle vecchie fotografie ingiallite sparse nei bar, negli uffici, nelle case di tutta New York.
    
    Arrivavano in compagnia di ballerine di fila, amanti e ogni tanto persino con le mogli, e ordinavano bistecche, champagne e danzavano al suono di orchestre d'archi. Delaney c'era stato spesso, e aveva inspirato il profumo delle spalle nude sulle piste da ballo. Aveva perfino creduto che la grande lezione di Times Square fosse semplice: il peccato poteva essere elegante.
    Ver libro
  • Cefalonia 1941 - Il primo lancio di guerra dei pracadutisti italiani - cover

    Cefalonia 1941 - Il primo lancio...

    Cristiano Ciavattone, Cristiano...

    • 0
    • 0
    • 0
    Un saggio scientifico che ricostruisce dettagliatamente il primo lancio di guerra eseguito dai Paracadutisti italiani nella Seconda Guerra Mondiale. Partendo dall'impiego delle aviotruppe nel primo anno di guerra, lo studio analizza la Campagna di Grecia ed il fallimento della guerra "parallela", sino ad arrivare al ricorso dei Paracadutisti italiani nel lancio di Cefalonia e nelle operazioni di sbarco sulle isole di Zante ed Itaca.
    
    Gli autori, attraverso l'utilizzo di documentazione in parte inedita, ricostruiscono le vicende della 5ª Compagnia del II Battaglione Paracadutisti e del Comando di Battaglione e – focalizzando l'analisi sulle fasi di preparazione, di esecuzione e sull'utilizzo dei materiali, degli armamenti e dei mezzi di trasporto – esaminano gli errori commessi ed i potenziali ammaestramenti che potevano essere tratti da quella prima operazione con aviotruppe.
    Ver libro
  • Cenni sul brigantaggio - Ricordi di un antico bersagliere - cover

    Cenni sul brigantaggio - Ricordi...

    Anónimo

    • 0
    • 0
    • 0
    L'autore, un anonimo maggiore dei bersaglieri, rievoca la sua esperienza durante la campagna contro il brigantaggio che nel periodo post-unitario interessò il sud d'Italia.
    
    Nel pubblicare questo piccolo mio lavoro non ho avuto altro scopo tranne quello di ricordare in qualche modo alla giovine generazione quei giorni funesti e pericolosi attraversati dall'Italia, quando ad un tempo, guerreggiando contro lo straniero e rovesciando troni, al grido di Vittorio Emanuele Re d'Italia agognava all'unificazione della Patria. Senza note, ho scritto ciò che è rimasto più impresso nella mia mente, per cui spero essere perdonato se dopo tanti anni fossi incorso in qualche errore di cronologia, ed avessi errato talvolta nell'apprezzare le cose accadute. Giudichi benignamente il Lettore l'opera mia e riponga nella memoria quegli aneddoti, che per quanto interessanti ed istruttivi, la storia troppo spesso trascura. Se questo riuscirò ad ottenere sarà largo compenso alla per me non poca fatica.
    Ver libro
  • Arfive - cover

    Arfive

    Alfred Bertram Guthrie

    • 0
    • 0
    • 0
    L'epico ciclo western di Guthrie continua nella piccola comunità di Arfive, nelle praterie del Montana.
    I protagonisti dei precedenti romanzi hanno esplorato le immense praterie e colonizzato l'Ovest, diventando allevatori di bestiame. A questa serie di ritratti, Arfive aggiunge quello di un uomo la cui missione è civilizzare e istruire queste terre selvagge.
    In questo quarto romanzo, Guthrie pone al centro della narrazione la minuscola comunità di Arfive, isolata dal resto del mondo e completamente immersa nelle praterie del Montana. Ad Arfive ci sono solo una chiesa, un ristorante, un bordello e un emporio poco rifornito. L'arrivo di Benton Collingsworth, un insegnante dell'Indiana, e la sua amicizia con l'allevatore Mort Ewing, sconvolge il microcosmo e gli ideali in cui la comunità è rimasta chiusa per decenni. La costruzione di una scuola segnerà l'inizio di una nuova realtà e il primo vero contatto con la cultura al di fuori della distesa di praterie. Benton è un brav'uomo, e piano piano riesce a guadagnarsi il rispetto degli abitanti di Arfive, uomini grezzi e all'antica. Tuttavia, il suo approccio puritano alle questioni morali, in netto contrasto con quello della comunità, risulta fastidioso agli occhi dei vecchi colonizzatori. Con il tempo Benton avrà la meglio: la vita ad Arfive si evolve lentamente. Ogni piccolo evento segna l'avanzata del progresso e l'ineluttabile affievolirsi della libertà selvaggia della frontiera.
    Con una prospettiva innovativa, Guthrie ci racconta la lenta fine del mito del Far West attraverso una narrazione malinconica, mentre l'anima selvaggia dell'Ovest viene domata dall'uomo.
    Ver libro
  • Uno così - Giovanni Brusca si racconta - cover

    Uno così - Giovanni Brusca si...

    Marcello Cozzi

    • 0
    • 0
    • 0
    «Sono stato ritualmente affiliato all'età di 19 anni, credo di essere stato uno dei più giovani nella storia di Cosa Nostra…». Giovanni Brusca è l'uomo che il 23 maggio 1992 premette il telecomando che fece saltare in aria il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. Ma prima di quella data, per anni aveva ucciso, imprigionato, minacciato, da vero uomo di mafia. La sua è stata una lunga "carriera" e prima di tutto una "esistenza" nell'inferno della violenza come sistema di potere. Senza chiedere troppo facilmente di dimenticare le sue terribili responsabilità, Giovanni Brusca dialoga con don Cozzi e racconta il suo percorso. In questo dialogo con un sacerdote abituato a confrontarsi con tragedie e ingiustizie e con faticosi percorsi di riconciliazione, si espone al giudizio del lettore, ma soprattutto si mette nelle mani di un mistero di misericordia più grande di lui.
    Ver libro
  • Giacca Bianca - cover

    Giacca Bianca

    Herman Melville

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacca bianca, ovvero il mondo visto da una nave da guerra, è il quinto romanzo di Hermann Melville. Pubblicato nel 1850, l'opera prende spunto dal servizio che lo scrittore svolse per più di un anno a bordo della fregata della Marina da Guerra degli Stati Uniti. Nel romanzo viene raccontata la crociera compiuta dalla fregata Neversink, nel viaggio di ritorno in patria dal Perù, doppiando Capo Horn. Numerosissimi i personaggi che costituiscono un variegato catalogo di umanità: dal protagonista (White Jacket), al comandante Claret, severo e imperioso; Selvagee, un tenente di vascello tirannico; Cuticle, il chirurgo di bordo; Lemsford, il marinaio aspirante poeta; su tutti spicca la figura di Jack Chase, un capocoffa, considerato dai compagni e dagli ufficiali come l'epitome del vero e buon uomo di mare.
    Ver libro