Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
A passo di pecora - Il viaggio di una pastora transumante - cover

A passo di pecora - Il viaggio di una pastora transumante

Caterina De Boni

Publisher: Ediciclo

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il racconto di un anno a piedi con mille pecore, un cane e una fisarmonica, tra le montagne di Cortina d'Ampezzo e le pianure friulane. Un racconto che vuole aprire gli occhi dei lettori su un mondo sommerso ma ancora vivo, popolato da gente che non si è adeguata al mondo moderno dominato dalla tecnologia e dal digitale, ma che resiste ancorata a uno stile di vita considerato arcaico, rurale e anticonformista. Una narrazione emozionante caratterizzato da momenti felici e tragici accompagnati dalla fisarmonica che Caterina porta sempre con sé.
Available since: 10/02/2023.
Print length: 204 pages.

Other books that might interest you

  • Guarito Da Solo - La mia Fuga e Guarigione da Dolore cronico Long Covid Fibromialgia e Autoimmunità - cover

    Guarito Da Solo - La mia Fuga e...

    Federico Rottigni

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno viene a salvarti. Prima lo capisci, prima puoi cominciare a guarire. 
    È lì che la libertà comincia. Stanco di stare male. Stanco di non avere risposte. 
    Fibromialgia, Long Covid, dolore cronico, esaurimento inspiegabile. 
    E nessuno che ti sappia dire perché. 
    Avevo 33 anni quando il mio corpo ha iniziato a crollare: dolori migranti, affaticamento estremo, cervello annebbiato. 
    Virus come l’Epstein-Barr, un Long Covid mai risolto, possibili infezioni croniche. 
    I medici brancolavano nel buio, le diagnosi si moltiplicavano: fibromialgia, sindrome da fatica cronica, Lyme. Ma nessuna cura, nessun sollievo. 
    Allora ho fatto una scelta: diventare io l’esperto che non trovavo. 
    Questo libro non è una collezione di rimedi miracolosi. 
    È il racconto crudo e lucido di una risalita: una mappa concreta costruita con errori, esperimenti, scelte difficili e un solo obiettivo — guarire davvero. 
    Parlo di: 
    - Flebo endovenose e protocolli personalizzati 
    - Bonifica intestinale e connessione intestino-cervello 
    - Digiuno secco, reset mitocondriale, detossificazione 
    - Biorisonanza, genetica, frequenze, grounding 
    Ma soprattutto: disciplina, intuizione e ribellione 
    Perché quando nessuno può salvarti, la libertà inizia. 
    E guarire da solo non è follia: è la rivoluzione di chi rifiuta di restare paziente. 
    Se sei esausto, invisibile, malato e nessuno ti crede, questo libro è per te. Non ti prometto nulla. 
    Ma se stai cercando una via di uscita vera, qui c’è una storia che potrebbe accenderti la miccia.
    Show book
  • Pathemata - O la storia della mia bocca - cover

    Pathemata - O la storia della...

    Maggie Nelson

    • 0
    • 0
    • 0
    Secondo pannello di un dittico avviato nel 2009 con Bluets (pubblicato in Italia da nottetempo nel 2023), Pathemata, O, la storia della mia bocca tocca con grazia le corde più intime dell'esperienza umana, fondendo insieme il "diario di una paziente" – ovvero il racconto di un decennio di dolore alla mascella – e l'esplorazione personale del punto di unione tra onirico e ordinario. Nelle parole di Maggie Nelson l'inconscio si insinua nella quotidianità e svela timori taciuti, ferite represse. Passando dalle proprie vicissitudini cliniche al territorio inesplorato della maternità, dagli inciampi di un rapporto amoroso agli squarci lasciati dal lutto, l'autrice si mette a nudo con una scrittura evocativa, musicale ed essenziale. Nelson ci fa sentire con forza inedita l'emozione più profonda e vera: tutti noi abitiamo un corpo capace di provare amore e dolore, patimenti e passioni, tutti noi siamo presi dallo sforzo costante di connetterci con gli altri.
    Show book
  • Maria Callas - cover

    Maria Callas

    Camilla Cederna

    • 0
    • 0
    • 0
    "Il palco della Sovrintendenza (proscenio, prima fila a sinistra) addirittura bolliva d'entusiasmo. 'Non si può andare più in là, stupefacente, più di così è impossibile,' e tutti in piedi ed eccitati battevano le mani sporgendosi col busto fin quasi in palcoscenico, mentre, nell'immenso mantello di velluto rosso, i capelli rossi sparsi sul velluto, il vasto occhio egeo ancora più enfasizzato dalla matita nera, Maria Callas sorrideva commossa dopo il primo atto di Medea. Era il dicembre 1953". Così comincia il ritratto delizioso che, nel 1968, Camilla Cederna dedica alla "divina". Nelle sue pagine la cronaca diventa romanzo, e la vita si dispiega in tutte le sue contraddizioni: ritroviamo la Callas rigorosa e la Callas volubile, la grande artista e la donna irrequieta, la soprano che incanta e la diva a cui tutto si perdona. Cederna ha conosciuto, intervistato e seguito la "divina" sin dai leggendari primi anni Cinquanta dei trionfi alla Scala, e intorno a lei vediamo comparire i protagonisti di un'epoca, da Luchino Visconti a Renata Tebaldi, da Franco Zeffirelli ad Aristotele Onassis. Oggi abbondano gli studi su Maria Callas, che spesso però non registrano le oscillazioni capricciose del personaggio "Maria Callas", non mostrano come a ogni meraviglioso vezzo della sua voce corrispondesse un altrettanto vivace mormorio di pettegolezzi. Cederna, con grazia e sensibilità perfette, racconta tutte le facce di questo grande mito moderno.
    Show book
  • Nella mia pelle - cover

    Nella mia pelle

    Ljuljete Salahi

    • 0
    • 0
    • 0
    Giulia è nata in Kosovo il 28 luglio 1982. L'anno dopo, vittima di un grave incidente domestico, ho perso l'uso delle gambe. Dopo molteplici peripezie suo padre, per salvarle la vita e garantirle un futuro migliore, la portò in Italia nel 1994. Forte della sua tenacia e guidata da una instancabile voglia di conoscere, imparò l'italiano e un nuovo modo di vivere. Una strada tutta in salita l’ha portata ad essere ciò che è oggi, con un lavoro e una splendida famiglia che ama.  
    In questo romanzo autobiografico, NELLA MIA PELLE, Giulia racconta la sua vita, dalla nascita in un contesto rurale molto arretrato, all'incidente che le ha cambiato per sempre l’esistenza, a tutto ciò che ha dovuto fare per poter avere un futuro migliore. Questo libro vuole soprattutto essere la testimonianza di ciò che ha fatto suo padre, per l'amore nei suoi confronti. I suoi sacrifici per portarla in Italia e la guerra, a cui è seguito un tragico destino. E’proprio la guerra che ha profondamente segnato Giulia e ha contribuito a fare di lei ciò che è oggi: una madre che ama i suoi figli più di ogni altra cosa. NELLA MIA PELLE è un libro pieno di speranza, un inno alla vita, sulla ricerca della propria personale felicità nonostante i terribili ostacoli che spesso si presentano lungo il cammino. Un libro che ci insegna ad avere coraggio e ci da la forza di lottare ogni giorno, proprio come ha fatto Giulia.
    Show book
  • Il deserto negli occhi - cover

    Il deserto negli occhi

    Elisa Cozzarini, Ibrahim Kane...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il deserto come spazio infinito, come dimensione affettiva, come luogo dell'anima. Ibrahim Kane Annour è figlio del deserto: a undici anni accompagna gli zii e il padre nelle carovane, seguendo il vento, in sella ad Abbarogh, il cammello più docile. Impara a orientarsi osservando il cielo, il letto asciutto dei fiumi, il contorno delle montagne all'orizzonte. A quindici si innamora di Gheischita, dalle lunghe trecce, e di notte scappa per andarla a trovare di nascosto nel suo accampamento. A ventitré sposa Maria Zenabou, conquistato dai suoi penetranti occhi neri, in una cerimonia in grande stile ad Agadez. Poi scoppia la rivolta dei tuareg e Ibrahim, sospettato di aver aderito al movimento dei ribelli ad Agadez, deve lasciare la moglie e i figli per non finire in prigione, torturato o ucciso, come gli amici, come il padre. Lui, che è sempre stato un pacifista, e la cui colpa è stata solo quella di voler essere un uomo libero e di accompagnare i turisti occidentali nel deserto. Trova asilo in Italia dove si adatta a fare l'operaio, a vivere in oasi di cemento, a scandire il tempo secondo il ticchettio delle lancette. Si reinventa una vita. Dopo alcuni anni, riesce a ricongiungersi con la sua famiglia e ora vive a Pordenone, dove ha sede la comunità tuareg più grande d'Italia. Ma nei suoi occhi scuri come l'ebano, misteriosi e impenetrabili, sono ancora riflesse le dune, e il vento del deserto di notte lo chiama, chiedendogli di tornare.
    Show book
  • «Io ma non più io» - Pier Giorgio Frassati Una biografia spirituale - cover

    «Io ma non più io» - Pier...

    Paolo Asolan

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo fu Frassati nella Torino di inizio Novecento e questo è adesso il suo servizio come intercessore presso Dio: essere uno di quei cristiani che sostengono il mondo.
    Scrive don Lorenzo Milani, alludendo velatamente e tuttavia chiaramente a Pier Giorgio Frassati: «Dalle associazioni cattoliche non è ancora uscito un santo di quelli che rivoltolano un secolo. Non c'è da farsene meraviglia. Per esemplari si propongono le biografie di certi buoni giovani che andavano in montagna a sciare per trovare Dio. Che trattavano le loro persone di servizio con tanta umiltà». Questo libro vorrebbe essere una smentita.
    Show book