Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Dialogo sopra la generatione de venti baleni tuoni fulgori fiumi laghi valli et montagne - Edizione arricchita - cover

Dialogo sopra la generatione de venti baleni tuoni fulgori fiumi laghi valli et montagne - Edizione arricchita

Camillo Agrippa

Publisher: DigiCat

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il "Dialogo sopra la generatione de venti, baleni, tuoni, fulgori, fiumi, laghi, valli et montagne" di Camillo Agrippa rappresenta un'importante opera di teoria meteorologica e fisica del XVI secolo. In un linguaggio eloquente e accessibile, l'autore esplora i fenomeni naturali, indagando le origini di eventi atmosferici e geologici attraverso un approccio razionale e scientifico, tipico dell'epoca rinascimentale. Agrippa utilizza un dialogo tra personaggi per presentare le sue teorie, favorendo una lettura coinvolgente e dinamica, in un contesto culturale che vede la riscoperta della scienza e il superamento di credenze medievali superstiziose. Camillo Agrippa (circa 1520-1590) è una figura poliedrica, noto non solo come scienziato, ma anche come mago e occultista. Formatosi tra studi di matematica e filosofia, Agrippa si caratterizza per un'esplorazione interdisciplinaire, integrando scienze naturali e pratiche esoteriche. Tale background ha influenzato profondamente la sua scrittura, rendendolo capace di unire elementi di rigore scientifico e intuizioni filosofiche, riflettendo una transizione cruciale nell'approccio alla natura tra scienza e misticismo. Raccomando vivamente la lettura di quest'opera a chiunque sia interessato alla storia della scienza, alla meteorologia o alla cultura rinascimentale. La chiarezza espositiva e la ricchezza di contenuti offrono non solo un'importante testimonianza storica, ma anche spunti di riflessione sulle origini del pensiero scientifico moderno. Agrippa, con il suo approccio innovativo, invita il lettore a una nuova comprensione del mondo naturale.

In questa edizione arricchita abbiamo creato con cura un valore aggiunto per la tua esperienza di lettura:
- Un'Introduzione concisa colloca il fascino senza tempo dell'opera e i suoi temi.
- La Sinossi delinea la trama principale, evidenziando gli sviluppi chiave senza rivelare i colpi di scena cruciali.
- Un Contesto Storico dettagliato ti immerge negli avvenimenti e nelle influenze dell'epoca che hanno plasmato la scrittura.
- Un'Analisi approfondita esamina simboli, motivi e l'evoluzione dei personaggi per svelare i significati sottostanti.
- Le Domande di riflessione ti invitano a confrontarti personalmente con i messaggi dell'opera, collegandoli alla vita moderna.
- Citazioni memorabili selezionate con cura mettono in risalto momenti di straordinaria brillantezza letteraria.
- Note a piè di pagina interattive chiariscono riferimenti insoliti, allusioni storiche ed espressioni arcaiche per rendere la lettura più agevole e consapevole.
Available since: 02/23/2023.
Print length: 22 pages.

Other books that might interest you

  • Uccidere la natura - Come l'umanità distrugge e salva l'ambiente - cover

    Uccidere la natura - Come...

    Stefania Divertito

    • 0
    • 0
    • 0
    La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia. Uccidere la Natura di Stefania Divertito racconta questo «ecocidio», le ferite invisibili, presenti in tutto il mondo, e tristemente ignorate, e ci invita a vedere l'ambiente non solo come una risorsa, ma come un essere vivente degno dei suoi diritti. 
    In Colombia, il fiume Atrato, avvelenato dalle attività minerarie illegali, è stato riconosciuto come «soggetto di diritti», un'entità che richiede tutele giuridiche, grazie alla lotta delle comunità indigene che dipendono dalle sue acque per la sopravvivenza. In Nuova Zelanda, il fiume Whanganui, considerato sacro dai maori, ha ottenuto la stessa dignità giuridica, diventando una delle prime realtà naturali al mondo a ricevere protezione legale. Il reato internazionale di ecocidio può quindi essere uno strumento per ristabilire giustizia. 
    Uccidere la Natura è un racconto che sfida l'idea di progresso basata sullo sfruttamento illimitato delle risorse. Riconoscere la Natura come un essere vivente implica riscrivere il nostro rapporto con essa, immaginando un futuro in cui la Terra non conosca più vittime silenziose, ma diventi un luogo in cui vita e giustizia possano finalmente coincidere.
    Show book
  • Lezioni di guida per cervelli emicranici Dalla teoria alla pratica - cover

    Lezioni di guida per cervelli...

    Maurizio Gionco

    • 0
    • 0
    • 0
    Cos'è realmente l'emicrania? C'è chi crede sia solo una cefalea e si sbaglia, chi pensa sia una malattia e si affanna a cercarne la causa, c'è chi è emicranico e non lo sa, chi potrebbe curarsi e non lo fa. In mezzo a tanta confusione, per un medico serio che si ritiene esperto in materia è un dovere morale dare risposte chiare a chi giustamente se le aspetta. Peccato che chi ha scritto questa storia abbia affidato il compito a un neurologo stravagante che, in un'intervista televisiva, si arrabatta per rispondere alle domande della conduttrice e del pubblico, cercando di essere pure divertente, convinto che l'ambigua certezza dei dubbi e la sagacia dell'ironia siano garanzie di serietà. Ma lo stile burlesco non riesce a mascherare la ferma intenzione dell'autore di spiegare alle persone emicraniche come funziona il loro cervello speciale e cosa possono fare per vivere meglio, valorizzando le abilità nascoste tra i neuroni.
    Show book
  • Il mondo su misura - Introduzione al negazionismo scientifico - cover

    Il mondo su misura -...

    Luca Tambolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il negazionismo scientifico è un problema per le nostre società democratiche, perché contesta risultati scientifici consolidati sulla base di motivazioni ideologiche o economiche, e costruisce un'immagine del mondo che risponde più ai bisogni e ai desideri di chi respinge i risultati della scienza che alle indicazioni fornite dai fatti. Un mondo su misura, insomma. Ma chi sono i negazionisti? Quali strategie retoriche usano? Perché riescono a far presa su certi settori dell'opinione pubblica (riservando peraltro qualche sorpresa)? E le comunità scientifiche sono del tutto esenti da responsabilità per lo scetticismo, che talvolta diventa dichiarata ostilità, con cui alcuni profani guardano ai risultati del loro lavoro? In questo saggio, Luca Tambolo racconta quel che sappiamo sul fenomeno del negazionismo scientifico e risponde a queste domande. Conoscere il negazionismo scientifico è il punto di partenza per mitigarne le conseguenze, ma anche per evitare che questa espressione venga usata in maniera impropria per generare confusione e per zittireil dissenso quando questo riguarda le eventuali conseguenze dei risultati della ricerca sul piano della deliberazione pubblica.
    Show book
  • E le chiamano punturine - cover

    E le chiamano punturine

    Marco Enzani

    • 0
    • 0
    • 0
    Da un grande nome della chirurgia estetica, un racconto provocatorio sul dilagante fenomeno della medicina estetica. "E le chiamano punturine" è una lunga, provocatoria e acuta confessione narrativa che smonta - con stile, umorismo e lucidità - il mito contemporaneo della bellezza a basso costo, svelando le fragilità, le contraddizioni e soprattutto i pericoli che si nascondono dietro l'improvvisazione dilagante nella medicina estetica. Marco Enzani, medico, chirurgo e autore, accompagna il lettore in un viaggio che è insieme tecnico, umano e sociale. Parla da professionista, sì, ma con una voce viva e appassionata, senza filtri, a tratti spietata, sempre onesta. Il testo alterna aneddoti clinici e riflessioni etiche con una scrittura brillante, incisiva, dal taglio quasi teatrale.
    Show book
  • Una scienza libera? - Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica - cover

    Una scienza libera? - Il ruolo...

    María Cristina Amoretti

    • 0
    • 0
    • 0
    È davvero possibile e auspicabile una scienza "libera", completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l'intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all'accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un'idea ancora diffusa, l'autrice argomenta come l'ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l'integrità, l'affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.
    Show book
  • Le opere biologiche di Gregor Mendel per il lettore moderno - Con il carteggio tra Mendel e Carl Wilhelm von Nägeli - cover

    Le opere biologiche di Gregor...

    Alessandro Volpone

    • 0
    • 0
    • 0
    Quest'opera raccoglie per la prima volta in Italia tutti i testi di argomento biologico scritti dal padre della genetica Gregor Mendel, a stampa e privati, tradotti da Alessandro Volpone sulla base delle edizioni critiche oggi disponibili dei rispettivi originali. L'ultima traduzione dal tedesco del celeberrimo saggio su Pisum (i piselli) risale a circa mezzo secolo fa, mentre un secondo lavoro su Hieracium (gli sparvieri, fiori di campo) giace nell'oblio dall'ormai lontano 1914. L'importante carteggio con il botanico Carl von Nägeli, addirittura, da noi non è mai stato tradotto integralmente. Mendel è uno dei più celebrati scienziati della storia, ma la sua produzione scientifica è poco conosciuta, se non nella comunità degli addetti ai lavori. La traduzione di Alessandro Volpone colma questa grave lacuna editoriale, presentando al grande pubblico un patrimonio storiografico ricco e interessante. Le pagine mendeliane offrono un modello impeccabile di lavoro sperimentale, svolto con la pazienza e la tenacia di uno studioso che, al contrario di quel che talvolta si ritiene, non si arrese di fronte al mancato riconoscimento delle sue scoperte: il programma di ricerche fu da lui abbandonato solo a causa degli accresciuti impegni istituzionali. Il saggio conclusivo di Telmo Pievani, infine, è un'importante occasione per rivedere la posizione dello scienziato moravo rispetto alla teoria di Darwin, il cui meccanismo di base fu da lui innegabilmente condiviso. I due naturalisti, tuttavia, non ebbero modo di confrontare le loro idee e di coglierne la complementarità.
    Show book