Christine
C. Sean McGee
Publisher: Babelcube
Summary
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Publisher: Babelcube
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Simon, Lia e Valerio sono tre fratelli con un talento innato per i fallimenti. Vivono insieme in un minuscolo appartamento alla periferia di Milano e in trent'anni hanno già collezionato parecchie porte chiuse in faccia: una mamma fuggitiva, tre padri diversi di cui si sono perse le tracce, e una nonna imprenditrice spietata, ben lontana da quelle delle favole. Franca (guai a chiamarla nonna!), dietro la sua mise sobria e il crocefisso sempre in vista, è in realtà un distillato di pura cattiveria, avidità e perfidia. La "Signora", avara come un personaggio di Dickens, ha come sport preferito vessare i propri impiegati, il personale di servizio, ma soprattutto i nipoti che a turno, ogni settimana, si immolano a trascorrere con lei la domenica e a sopportare ogni sorta di angherie nella speranza di un'eredità. Tutto cambia il giorno in cui Simon riceve da Franca un incarico insolito: andare a Marsiglia per recuperare un quadro. Ma quello che dovrebbe essere un "lavoretto facile facile" si trasforma presto in una rocambolesca serie di disastri a catena tra piani pasticcioni, ricatti maldestri e bugie assurde nell'ingenuo tentativo di raggirare la nonna. Federica Bosco reinterpreta il comandamento "Ricordati di santificare le feste" con una commedia brillante, cinica e commovente sull'ipocrisia di oggi. Una storia irresistibile su una famiglia in cui ridere è l'unico modo per non impazzire. contributori LE Federica BoscoShow book
Dopo "La banda dei pensionati" un'altra banda di squinternati alle prese con un colpo improbabile. Una rapita con la sindrome di Stoccolma e tre rapitori da psicanalisiShow book
Con abilismo si intende "l'atteggiamento discriminatorio e pregiudizialmente svalutativo verso le persone con disabilità", o, per dirlo con le parole di Marina Cuollo, "quella sottile e squisita pratica sociale che trasforma la vita delle persone con disabilità in una gita all'inferno". Il mondo è stato progettato come se esistesse un unico tipo di corpo. Se il tuo non rientra nei canoni, preparati a sentirti inadeguato, tra scale nascoste dietro ogni angolo e parcheggi riservati mai liberi, aiuti non richiesti e pacche sulle spalle. Pensiamo che, se la discriminazione non viene nominata, farà meno male o sparirà. Non è così, purtroppo. C'è bisogno di parlarne. Ed è questo che fa Marina Cuollo in Abilisti fantastici e dove trovarli: tratteggia una fenomenologia dei "dotati di norma". Nella galleria dei personaggi troverete esemplari come l'Homo misericordiosus, il Tuttologo, il Punisher e la FemministaTM, corredati da una lista di rimedi per neutralizzarli. Racconta anche la realtà dei "carrozzati" sul lavoro, in famiglia e nelle relazioni, fino ad arrivare a temi universali come l'amicizia, il sesso e la morte. Marina Cuollo smantella le incoerenze e le ipocrisie della società abilista, con la sua arma d'elezione, l'ironia, per "seminare in velocità, che i tuoi siano piedi o ruote, tutto il triste della vita".Show book
Racconto segnalato alla IX edizione del Premio Colsalvatico, promosso dal Circolo Culturale “Tullio Colsavatico” di Tolentino. Sofia vive a Rimini, si è da poco laureata ed è, non senza ansia, alla ricerca di un lavoro. Una telefonata sembra darle speranza: un’associazione culturale della Repubblica di San Marino le propone un colloquio per la posizione di segretaria di redazione. Quello che appare come uno spiraglio nella nebbia, si rivelerà invece un abbagliante fraintendimento. Un racconto umoristico sulle occasioni che paiono promettenti, ma che rivelano trabocchetti al limite del ridicolo.Show book
Attraverso l'analisi dettagliata e capillare delle recenti polemiche che hanno riguardato l'attività divulgativa dell'insegnante-influencer Vincenzo Schettini, dalla ricezione del pubblico a quella della stampa, l'Autore smonta pezzo per pezzo l'immagine di una scuola che non esiste, per ricondurre gli elementi di fatto e le supposizioni in un contesto più aderente alla realtà. Da "La fisica che ci piace" alla partecipazione al Festival di Sanremo, l'ascesa e il declino di un insegnante.Show book
Protagonista di questo libro allegro e disperato è Learco Ferrari, scrittore ormai non più aspirante nonché alter ego dell'autore, giunto alla quinta puntata della sua saga. Vittima di un incidente automobilistico, si trova ricoverato nel reparto Grandi ustionati dell'ospedale di Parma, dove deve riapprendere i gesti della quotidianità. Un romanzo medico molto sui generis, pieno di situazioni paradossali che restituisce, attraverso una folla di voci e volti, il totale nonsense della realtà. contributori LE Paolo NoriShow book