Christine
C. Sean McGee
Publisher: Babelcube
Summary
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Publisher: Babelcube
Ecco a voi la storia di Christine e del giorno in cui si fece crescere un pene. Chi decide di affrontare dei mostri, deve far attenzione a non diventare uno di loro...
Cosa accade se ti scippano il cellulare e tutta la tua vita è lì dentro? E se, per di più, stai per sposarti e hai appena perso il prezioso anello di fidanzamento? È quello che capita a Poppy. Non può permettersi di rimanere scollegata e così, quando ritrova per caso un cellulare, se ne impossessa. Non sa che quel telefono - e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo - le metteranno a soqquadro la vita. contributori TR Paola Bertante LE Irene GiulianoShow book
Lasciare la città, gli amici, la vita mondana, gli spaghetti alla carbonara e trasferirsi per un anno in un'estrema provincia d'Italia che non è proprio Italia, dove si parla un tedesco che non è proprio tedesco, dove tutti praticano assiduamente sport che non sono proprio sport. Per una romana d'adozione come Erica Giopp l'Alto Adige, anzi il Südtirol, è una montagna da scalare, e non solo metaforicamente, una terra aliena da scoprire tra bizzarri equivoci, sentimenti contrastanti e odori forti. Un vivace e divertente manuale di sopravvivenza per "nuovi montanari" e per tutti coloro che accettano la più ardua delle sfide: trascorrere un anno in Südtirol e decidere, nonostante tutto, di rimanervi. » l'Alto Adige dal punto di vista di un nuovo arrivato » consigli utili per i vacanzieri » divertente, informativo, affettuosoShow book
Numero monografico sul tema "Sporco" Testi di: P. Albani Anonimo francese Artemidoro H. de Balzac BNC di Firenze A. Boffa A.N. Bravi A. Busetto Vicari N. Calvagna G. Casamichiela G. Cirucci L. Coulliaux A. De Pirro C. Dossi L. Fois R. Gianinetti P. Grassini H. Hoffmann A. Lentini L. Malerba G. Mammi A. Manzoni M. Mellara A. Miliani F. Montecchi J. Narros M. Pelliti P. Pergola S. Poli L. Rafkin J. Romanini I. Russo M. Santinelli M. Schettino S. Scrima A. Somenzari J. Talon Sampieri S. Tonietto A. Trasciatti M. Ugaglia C. Villa P. Vistoli V. Zani G. Zauli G. Vaccarino G. ZaffagniniShow book
Pagine azzurre è un romanzo dichiaratamente autobiografico la cui protagonista, Lucia Wade, vive la stessa parabola umana e professionale toccata in sorte all'autrice, Eleanor Perry. È una sceneggiatrice di talento, sposata con un regista più giovane con cui ha formato una fortunatissima coppia creativa, vincitrice di due Emmy e candidata all'Oscar, baciata dal successo dell'opera prima, nome di punta degli studios hollywoodiani per almeno un decennio; ma dopo il divorzio dal marito – quando l'intera industria cinematografica sembra voltarle le spalle, riponendo i tappeti rossi e chiudendo a doppia mandata ogni porta e portone – Lucia dovrà intraprendere un difficile percorso di rinascita, attraverso frustranti relazioni sentimentali con uomini immaturi e numerose battaglie con produttori e registi per vedere riconosciuta la sua professionalità, al di là del gender gap e del maschilismo ottuso che pervade il settore. Con uno stile veloce e godibile, dialoghi esilaranti, personaggi memorabili (da citare un divertentissimo cameo di Truman Capote), e una trama che con sapienza ci tiene avvinti fino al sorprendente finale, questo romanzo del 1979 porta per la prima volta in Italia una voce che sarà impossibile dimenticare.Show book
Massimo è uno scrittore affermato, nel pieno della maturità artistica e creativa. Per cause non solo a lui misteriose gli capita però un giorno di svegliarsi morto. Da quel nuovo “mondo” nel quale si scopre catapultato assapora il privilegio ma sperimenta pure il dramma di poter assistere a come la vita (degli altri) continui. Il piacere sottile di spiare atteggiamenti e parole di chi gli era sempre stato accanto si alterna alla sofferenza impotente al cospetto dello svelarsi impietoso di inattesi sentimenti nei suoi confronti che in tanti gli avevano taciuto e che ora, in sua assenza, prorompono spontanei e non trovano argine neppure in quel senso del pudore che il rispetto per chi non c’è più dovrebbe salvaguardare. Fanno male e meritano perciò i suoi strali i troppi farisei che sfoderano adesso a tempo scaduto e senza reticenza una sincerità postuma così dolorosamente rivelatrice. Tra stilettate pungenti e coraggiosi pretesti per provare comunque a sorridere, il protagonista di questo singolare viaggio nel mare tempestoso dei ricordi e dei propri dubbi troverà soltanto alla fine una qualche sia pur approssimativa forma di conciliazione. Con se stesso e con quello strano impulso emotivo mai sopito che si potrebbe chiamare amore per l’umanità.Show book
Il volume presenta un dialogo tra comico e scrittore, agile e coinvolgente. Per Poretti il fatto che esiste la comicità, che esiste l'allegria, è un segno dell'esistenza di un mondo oltre a quello che vediamo, perché secondo lui nell'aldilà probabilmente c'è molta allegria. Per Affinati, invece, il fine della letteratura è quello di rendere vera la vita, quello di «intensificare l'esistenza» trasportandoci nei panni degli altri. Nel dialogo finale, tra citazioni di Pirandello e Manzoni, entrambi sono d'accordo nel considerare l'umorismo un antidoto contro l'angoscia e la paura. Che riso e pianto non possano fare a meno l'uno dell'altro?Show book