Miserabili giorni - "Quando la crisi ti porta via tutto resta solo la scelta: arrenderti o rinascere"
Antropoetico
Publisher: Antropoetico
Summary
2012. La crisi economica mondiale non è solo un numero al telegiornale. Per Roberto è la perdita del lavoro. Del mutuo. Della famiglia. Della dignità. In pochi mesi, tutto quello che aveva costruito in una vita si sgretola tra le mani. La casa pignorata. La moglie che se ne va. Gli sguardi di chi lo ha conosciuto "quando stava bene". Non può più andare avanti. Ma non riesce nemmeno a tornare indietro. Con ottanta euro in tasca e mezzo serbatoio nell'auto, Roberto prende l'unica decisione che gli sembra ancora possibile: sparire. Lasciare la città, Milano e Torino, il caos, il giudizio. Fuggire verso la montagna, verso un posto dove nascondere le sue miserie. Trova una baita abbandonata. Quattro mura, un camino, il silenzio. E per la prima volta da mesi, un pensiero che non è solo disperazione: forse qui posso esistere ancora per un po'. Ma la sopravvivenza fisica è solo l'inizio. Quella mentale è molto più difficile. Quando finiscono i soldi e anche la baita non basta più, Roberto scopre cosa significa davvero essere fuori dal sistema. Dormire in stazione, cercare un tetto per la notte, ragionare come chi non ha nulla. Le scene che vedeva in TV con distacco diventano la sua realtà. Nel cammino incontra Benedetta, Terry, Beniamino. Persone con le proprie ferite, le proprie scelte. Nessuno è lì per salvarlo. Ma forse possono salvarsi insieme. Il confine tra realtà e sogno si assottiglia. I flashback del passato si mescolano con il presente. Roberto si guarda dall'esterno come una "vecchia casa pericolante". L'introspezione diventa l'unico modo per capire se vale ancora la pena lottare.Questa non è la solita storia sulla crisi economica. Non è un romanzo di denuncia che ti dice "il sistema è marcio" e basta. È la storia di un uomo che perde tutto e scopre cosa resta quando non hai più niente. Se hai mai avuto paura di perdere il lavoro, la casa, la famiglia — se hai mai pensato "e se un giorno toccasse a me?" — questo romanzo ti farà tremare. Roberto non è un personaggio lontano. È tuo padre, tuo fratello, il vicino di casa. Potrebbe essere tu. Antropoetico non ti offre false speranze o finali edulcorati. Ti porta dentro la testa di chi ha smesso di lottare, di chi non ha più voglia di fingere che tutto vada bene. E da lì, forse, si può ricominciare. Un romanzo che non mente. Per lettori che cercano storie vere, crude, senza filtri.
