Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Corso Completo Di Numerologia - cover

Corso Completo Di Numerologia

Antonio Emilio Morales Berdón

Publisher: Babelcube

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Presenti in tutto l'universo i numeri sono i pezzi della creazione. Tutte le persone possiedono i propri, che come il segno zodiacale custodiscono la chiave della nostra esistenza. La Numerologia è lo studio di questi numeri e del mondo occulto in cui essi riflettono certi attitudini e tendenze del carattere, ed è anche una parte integra del piiano cosmico. Attraverso una operazione matematica, possiamo scoprire questi numeri attraverso data di nascita, nome e cognome.  
In questo libro troverete, tra gli altri argomenti, ampie informazioni su: 
- Il significato simbolico ed esoterico dei 79 numeri impiegati dalla Numerologia 
- Come ottenere la Carta Natale 
- Insegnamenti su come interpretare queesta carta
Available since: 03/07/2025.
Print length: 286 pages.

Other books that might interest you

  • L'Oqual Cycle In Un Nutshell: Il Ritmo di 84 Anni della Civiltà Umana (2024) - cover

    L'Oqual Cycle In Un Nutshell: Il...

    Amjad Farooq

    • 0
    • 0
    • 0
    Con gran parte del mondo essendo stato in un collasso precipitoso negli ultimi due decenni e continua a toccare un nuovo minimo ogni anno che passa senza una fine in vista, ci si chiede se questa sia la nuova normalità o se la follia in corso finirà in modo da inaugurare un'alba più luminosa. 
    Fortunatamente, Madre Natura ci ha benedetto con un fenomeno finora sconosciuto denominato "oqual cycle" o "ciclo oqual" che ci aiuta a rivitalizzare la nostra società dopo che ci siamo smarriti come accade oggi in gran parte del mundo—coniata dal latino, la parola "oqual" significa letteralmente "84 anni". 
    In un modo in cui il ciclo giornaliero ci presta un meccanismo indispensabile per ricaricare le batterie durante la notte dopo una frenetica giornata di lavoro, l'oqual cycle è altrettanto necessario per riavviare la nostra società dopo che è diventata corrotta e instabile in quello che sembra essere un periodo di 84 anni in media. 
    In breve, l'oqual cycle funge da modello per eccellenza per dare un senso alle prove-e-tribolazioni sociopolitiche in corso dei nostri tempi che in gran parte suscitano un rimpianto per i ricordi piuttosto dolci del nostro recente passato della seconda metà del 20o secolo.  
    Perché quasi tutte le nazioni oggi hanno toccato il punto più basso come se fossero tutte unite all'anca? 
    Perché quasi tutti i paesi oggi stanno sperimentando un tale collasso sociale contemporaneamente?  
    Perché l'umanità ha perso la sua bussola morale oggi? 
    Perché i nostri leader non sanno come cambiare rotta?  
    Come finirà la follia in corso in tutto il mondo?  
    Siamo sull'orlo di un armageddon nucleare?  
    Quando torneranno i bei vecchi tempi?  
    L'oqual cycle ha la risposta ad ogni domanda.
    Show book
  • Un'idea esagerata di libertà - cover

    Un'idea esagerata di libertà

    Giampietro N. Berti

    • 0
    • 0
    • 0
    «Libertà», nel pensiero politico occidentale, è parola usata e abusata. Forse perché si presta a mille interpretazioni, comprese quelle più deboli, anzi debolissime. Ma c'è anche una concezione forte, anzi fortissima della libertà, una concezione addirittura «esagerata». L'idea esagerata di libertà è, secondo Karl Popper, l'anarchismo. Non così la pensano gli anarchici, che lo ritengono invece la sua espressione più compiuta e coerente. In questa essenziale rassegna, Berti espone il pensiero anarchico classico in tutti i suoi nodi teorico-pratici e in tutta la sua ricchezza di forme: dall'individualismo più radicale (Max Stirner, ad esempio) al comunismo più radicale (Pëtr Kropotkin, ad esempio). Così come merita un pensiero antidogmatico per eccellenza, proprio perché nato sulla negazione del principio di autorità.
    Show book
  • I regni romano-barbarici - L'Italia entra nel Medioevo - cover

    I regni romano-barbarici -...

    Marina Montesano, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    All'indomani della caduta dell'impero di Occidente sarebbe iniziato un lungo periodo di instabilità per i suoi territori. L'Italia passò di mano più volte, con una successione di regni romano-barbarici. Nel 493 l'erulo Odoacre, che aveva deposto l'ultimo imperatore, fu vinto e ucciso a Ravenna da Teodorico, re degli Ostrogoti, sotto il quale il regno d'Italia sarebbe divenuto la principale potenza territoriale d'Europa. Dopo l'effimero tentativo di Giustiniano di ridare unità all'impero, fu la volta dei Longobardi, che stabilirono un duro dominio esteso all'Italia a nord del Po, alla Toscana e ad alcune ristrette aree del Centro (ducato di Spoleto) e del Sud (ducato di Benevento). Si deve a questo popolo germanico la definitiva subordinazione religiosa del regno al papato romano: nel 728 il sovrano longobardo Liutprando donava al pontefice il castello di Sutri, nel Lazio, facendo nascere il Patrimonium Petri, primo nucleo del potere temporale della Chiesa romana, che avrebbe segnato la storia europea dei successivi mille anni. Intanto, un altro popolo di origine germanica, i Franchi, si era impadronito di tutta la Gallia, e a est dei territori fino al Reno. Con l'avvento al trono di Carlo Magno si ebbe un nuovo cambio di scenario: il re franco conquistò il resto dell'Europa centro-occidentale, Italia compresa, e dette vita a un impero continentale, unificato anche per leggi e moneta, che si poneva al livello dei grandi imperi del passato ma conteneva numerosi elementi di modernità. Il suo regno coincise con un generale risveglio della cultura in tutto l'Occidente: l'elemento "barbarico" dei secoli precedenti era definitivamente concluso.
    Show book
  • Deficienti a distanza - cover

    Deficienti a distanza

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando un docente disarmato incontra un alunno con la pistola il docente disarmato è un uomo morto. 
    Tratto dal volume "La buona scuola" di Valerio Di Stefano
    Show book
  • Esistenzialisti e mistici - Scritti di filosofia e letteratura - cover

    Esistenzialisti e mistici -...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Esistenzialisti e mistici è la raccolta più completa degli scritti filosofici di Iris Murdoch, una delle pensatrici e scrittrici più originali del secondo Novecento. 
    Figura eclettica, Iris Murdoch ha dedicato la sua esistenza all'indagine dei nessi inestricabili tra le sfere dell'arte, della letteratura e della filosofia. Avvicinatasi allo studio dell'etica platonica e kantiana nella convinzione che i problemi filosofici fossero i problemi della sua stessa vita, in questi scritti, composti tra il 1950 e il 1986, Murdoch testimonia il suo tentativo di individuare nell'«arte buona» una guida verso il bene e la conoscenza della verità all'interno di un cammino di chiarificazione, di giustizia, di compassione. Partendo dall'analisi dei classici – da Platone a Hume – e passando per il confronto con i contemporanei T.S. Eliot e Camus, Wittgenstein e Sartre, in queste pagine l'autrice disegna un tragitto sincretico che attraversa le idee dell'esistenzialismo francese e quelle dei moralisti e logici del gruppo di «Oxbridge», per approdare a un personale misticismo «pratico». 
    Quest'opera ci permette di riscoprire una voce importante del xx secolo, compagna di strada di Simone Weil, Hannah Arendt e Simone de Beauvoir, e al pari loro accesa dal medesimo desiderio di affrontare la realtà nella sua mutevolezza e persistenza, amandola mentre la si comprende. Perché la realtà non è mai qualcosa di già dato, ma è un incontro: qualcosa che bisogna imparare a vedere. E il culmine di questo incontro, ci spiega Iris Murdoch, è sempre l'amore; è sempre il saper amare.
    Show book
  • Occupare il futuro - Prevedere anticipare e trasformare il mondo di domani - cover

    Occupare il futuro - Prevedere...

    Roberto Paura

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile una scienza in grado di conoscere gli eventi del futuro allo stesso modo in cui, attraverso le scienze storiche, proviamo a conoscere i fatti del passato? Questo sogno, fin dalla psicostoria di Isaac Asimov, ha influenzato economisti, politologi, strateghi e cibernetici, ma deve fare i conti non solo con i limiti della nostra capacità di previsione e con la complessità dei sistemi sociali, ma anche con la consapevolezza che il futuro non è un destino in attesa di realizzarsi. Roberto Paura racconta l'evoluzione degli studi di previsione e gli scenari indagati dai futurologi sui rischi globali, ma il suo libro fa anche un passo ulteriore: propone un approccio in cui questi strumenti vengono usati per immaginare nuovi futuri possibili. Un manifesto che ci invita a "occupare il futuro", per recuperare così una capacità di aspirare a un domani radicalmente diverso dal presente, mettendo i nuovi strumenti dell'anticipazione al servizio di modi nuovi di pensare i futuri possibili, in cui speranze, sogni e utopie dell'umanità possano tradursi in realtà.
    Show book